sabato 29 dicembre 2007

BORGATA LAMI: PER I DEFUNTI UN FIORE DI SETA E NON SOLO

“Noi non aspettiamo che lo facciano gli altri e tu? All'insegna di questo slogan, una iniziativa di notevole rilevanza, nel rispetto di chi ci ha preceduti su questa terra e nel mantenimento di quelle che sono le radici, specie di una piccola comunità, è stata attuata oggi pomeriggio nella borgata liparese di Lami.
Rispondendo all'appello della neonata associazione Borgata Lami, presieduta da Saverio Merlino(nella foto), una trentina di volontari fra cui diverse donne si sono dati appuntamento al piccolo cimitero della frazione per un'operazione di pulizia radicale del luogo sacro e della parte esterna dello stesso. Un intervento di “lifting” durato diverse ore e nel corso del quale è stato letteralmente cambiato il volto del piccolo cimitero rispetto a quello visibile solo qualche ora prima. L'iniziativa proseguità nei prossimi giorni con interventi manutentivi ordinari e straordinari ai loculi. Particolarmente significativa, sempre nel contesto della giornata odierna, è stata l'iniziativa di deporre fiori di seta nei loculi occupati da defunti o che non hanno più parenti in vita o che risiedono all'estero.
Soddisfatto della riuscita dell'iniziativa il presidente dell'associazione Borgata Lami Saverio Merlino che aveva sollecitato una fattiva partecipazione “per contribuire nel miglior modo possibile alla riuscita dell'iniziativa che intende curare l’ambiente anche con la custodia delle testimonianze del nostro passato e il rispetto verso i nostri defunti”.
Da parte nostra un plauso a chi ha promosso l'iniziativa e a chi l'ha concretizzata dedicando una parte della sua giornata. Certo, è fuor di dubbio,che il segnale che arriva dalla piccola Lami a chiusura del 2007 è davvero forte e deve fare riflettere sulla necessità di svincolarsi dalla mano pubblica specie quando gli interventi toccano persone a noi care che non ci sono più e le nostre radici.