mercoledì 30 gennaio 2008

Marina Corta: Comune e Genio Civile O.M. vanno incontro alla marineria




Non sono mancati i momenti di forte tensione (l'ultimo nel pomeriggio) ma alla fine il primo cassone dei tre previsti nell'ambito del prolungamento del braccio sud del porto di Marina sarà posizionato in modo leggermente diverso rispetto a quello che era il progetto. Un piccolo spostamento che non influirà sull'opera, essendosi mossi nell'ambito dei margini possibili e nel rispetto della conformazione dei fondali, ma che, in qualche modo, và incontro a quelle che erano state le richieste dei pescatori e del resto della marineria liparese. Questi, infatti, ritenevano che il modo in cui si stava posizionando il primo dei tre cassoni avrebbe ristretto, una volta completata l'opera, lo specchio acqueo creando una vera e propria piscina all'interno della quale le imbarcazioni avrebbero avuto difficoltà a muoversi.
Per trovare una soluzione vi è stato dapprima un incontro tra il sindaco Mariano Bruno, l'ingegnere Ferraco della ditta Scuttari (che sta eseguendo i lavori) e esponenti della marineria. In seguito un secondo incontro ha visto la partecipazione dell'ing. Fabio Arena del Genio civile opere marittime. A conclusione di quest'ultimo incontro si è deciso di provare a spostare leggermente il cassone(non ancora affondato). Decisione poi diventata definitiva.
Nelle foto: Le fasi dell'incontro e il cassone "contestato"