venerdì 16 maggio 2008

Messina: Il Governatore a ruota libera

(NADIA MAIO-TIRRENOSAT)
Lo Stato sono io”. Ironico ma forse poi non troppo, il presidente della regione, Raffaele Lombardo, oggi a Messina per il convegno organizzato dall'Ordine dei medici della citta' dello Stretto.
Attenzione puntata sulla questione sanità: Lombardo annuncia tagli inevitabili ed anche impopolari alle guardie mediche (ce ne saranno 43 in meno) e ai posti letto degli ospedali pubblici e privati. “Su un bilancio della Regione siciliana di 15 milioni di euro – sostiene Lombardo - la spesa sanitaria incide per piu' del 50%”. Impossibile, visto il clima, non parlare di politica. Apertura al dialogo, ma l'MPA non cede. “Nel caso in cui non si dovesse trovare l'intesa non partecipero' alla campagna elettorale nella prima fase e mi piacerebbe invece partecipare nella seconda fase in un'eventuale ballottaggio dove la coalizione che mi ha portato alla presidenza della regione dovra' ricomporsi per forza''.


Quanto al governo regionale, il presidente non si è voluto sbilanciare sui nomi, ma ha assicurato quanto detto in precedenza, che, cioè, il 22 maggio, data del giuramento in seno all'ArS, scioglierà tutte le riserve. Nel frattempo il dado sarà tratto anche per le amministrative, visto che il termine di presentazione liste scade il 21.


Questione Ponte: "Messina sarà la prima a beneficiarne, ha assicurato Lombardo, bisogna anche preoccuparsi di chi e' contrario e anche le loro opinioni devono essere tenute in giusta considerazione". Che l'Mpa si stia già guardando attorno?