martedì 10 giugno 2008

Trovarsi con una biscia dentro casa non è assolutamente piacevole. Ne sa qualcosa una vedova residente a Lipari in via S. Giorgio che ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per scacciare l'intruso. Dopo attente e minuziose ricerche i vigili sono riusciti a trovare la biscia e a ridare, di conseguenza, serenità alla donna.

Riconferma, per la quinta volta, del mandato di presidente nazionale a Ettore Iani' (Lega Pesca), in carica dal 1992. E' l'esito del rinnovo degli organi approvato dall'Assemblea nazionale della Lega Pesca, svoltasi a Roma sabato scorso .In particolare, l'Assemblea ha confermato alla vicepresidenza Antonio Angotti, con il ruolo di vicepresidente vicario, ed eletto a questa nuova carica Massimo Gianella, presidente del Copego di Goro. E' stato valorizzato e rafforzato l'organo della Presidenza con la previsione di 5 membri e l'inclusione tra questi di una rappresentanza diretta delle cooperative.

Sono 137 le imbarcazioni che usano reti derivanti (spadare) in Campania, Calabria e Sicilia. Il dato emerge dal rapporto 'Reti derivanti italiane: la pesca illegale non si ferma', presentato dalle associazioni Oceana e Marevivo. Durante la conferenza stampa, entrambe le organizzazioni hanno lanciato un appello al governo italiano affinche' ponga fine all'uso delle spadare. Nel corso della presentazione, le associazioni hanno illustrato alcuni dei risultati frutto di osservazioni effettuate nei porti durante il mese di maggio 2008, richiamando in particolare l'attenzione su Bagnara Calabra, un porto particolarmente rappresentativo per quanto concerne la riconversione dell'uso delle reti derivanti italiane. Tra le richieste delle due associazioni, vi e' quella di annullare due decreti del governo italiano che autorizzano l'uso della ferrattara, un altro tipo di rete derivante, perche' non sono compatibili con la legislazione comunitaria