martedì 6 maggio 2008

Ex dipendenti Pumex al lavoro (approfondimento)

Come anticipato, da ieri mattino il primo gruppo di 29 ex dipendenti della Pumex ha ripreso a lavorare. Il rientro è avvenuto nell'ambito delle Attività socialmente utili (ASU). Superati i non pochi ostacoli burocratici che si erano sovrapposti, i lavoratori sono stati destinati dal comune di Lipari, che in questa fase li ha in carico seppure a titolo gratuito (la differenza tra la cifra della mobilità e lo stipendio in Pumex è garantito dalla Regione), all'area delle Terme di San Calogero. Struttura chiusa ormai da circa un trentennio e che ha nel suo interno aree di grande interesse archeologico, come la tholos micenea che risale a 3500 anni fa, unico esempio di questo tipo di architettura rinvenuta al di fuori della Grecia, e al suo esterno tutta una sentieristica di notevole valore etno-antropologico. L'obiettivo è di recuperare dal degrado l'intero sito, ridargli dignità e renderlo fruibile sia a residenti e turisti così come per eventuali iniziative di carattere culturale. Ad augurare buon lavoro agli ex lavoratori della pomice e per rendersi conto di quelle che sono le necessità anche da un punto di vista delle attrezzature, è intervenuto il dirigente del IV settore Domenico Russo. Il primo intervento messo in atto è stato quello di ripulire dalle erbacce e dai rifiuti l'area limitrofa alla stufa micenea e alle vasche termali. Si interverrà poi sulla sentieristica limitrofa e sulla vecchia via comunale. Quella iniziata ieri per i 29 ex lavoratori della pomice, ma anche per quelli che arriveranno già nelle prossime settimane, è la prima tappa di un percorso che dovrà portarli, così come più volte promesso, nell'ambito della Beni Culturali S.p.A.