Eolie news
Notizie dalle isole Eolie a cura di Salvatore Sarpi.
mercoledì 30 aprile 2008
Turisti e residenti raggiungono Alicudi grazie ai carabinieri
Eolie: Rutelli, famiglia e Girolamo Sirchia in vacanza
Francesco Rutelli, la moglie Barbara Palombelli e i figli trascorreranno a Filicudi, dove hanno una villa a Siccagni, il ponte del 1° maggio. Sono arrivati oggi con il traghetto Siremar proveniente da Napoli. A Stromboli è stato avvistato l'ex ministro alla Sanità e cittadino onorario di Lipari Girolamo Sirchia.
ALICUDI: Si spezza una gru,tragedia sfiorata al porto
Tragedia sfiorata oggi pomeriggio intorno alle 15.45 ad Alicudi. Per cause in corso d’accertamento una parte della grossa gru che l’impresa di Carmelo Letizia sta utilizzando per effettuare i previsti lavori in ambito portuale si è incredibilmente spezzata finendo in mare. Miracolosamente illeso il titolare della ditta che è riuscito giusto in tempo a saltare fuori dal mezzo, così come i tre operai che stavano lavorando a terra, sulla struttura portuale. Da quel che trapela la gru, nel momento in cui si è spezzata, stava sollevando del materiale abbastanza pesante. Alla scena hanno assistito numerosi residenti, alcuni dei quali si trovavano in prossimità del porticciolo in attesa dell’arrivo dell’aliscafo Athanis della Siremar dove a bordo vi erano una ventina di turisti che avevano deciso di trascorrere il ponte del 1° maggio sull’isola. L’impatto della gru sul grigliato del molo, dove è carambolata prima di finire in acqua, ha spezzato la passerella d’imbarco e sbarco e divelto letteralmente una delle bitte. Constatata la situazione, e dopo un colloquio radio con la Guardia Costiera di Lipari, il comandante del mezzo Siremar ha deciso di saltare lo scalo, anche perché la parte della gru finita in acqua ostruisce parzialmente l’area di approdo. Il sindaco, Mariano Bruno, avvertito dell’accaduto, si è imbarcato sulla motovedetta dei carabinieri, unitamente all’architetto Biagio De Vita, all’ispettore dei vigili urbani Franco Cataliotti e ad Eliseo Bonfante, un componente della squadra di protezione civile. Il sopraluogo si è reso necessario affinché ci si renda conto sul posto degli interventi immediati da effettuare in ambito portuale per ripristinare in brevissimo tempo l’agibilità. Sul posto anche la Guardia Costiera. Certo appare davvero incredibile come una parte del mezzo meccanico si sia potuta staccare o, come sostengono in molti, spezzare. Per fortuna,grazie alla buona sorte, né l’imprenditore né i suoi operai hanno riportato danni e, principalmente, l’aliscafo non era ancora approdato.
Milazzo: "Fumo" all'Istituto d'arte
Procedono i controlli della GdF nelle scuole di Messina e provincia da parte della Guardia di Finanza. Presso l'Istituto d'Arte di Milazzo sono stati scoperti 6 grammi di hashish celati nei bagni degli studenti.I militari delle Fiamme Gialle, con l'ausilio dell'unità cinofila composta dai due pastori tedesci Opa e Sacon, dopo aver perlustrato tutto il plesso scolastico sia nel cortile esterno che dentro l'edifico, hanno rinvenuto 6 grammi di "fumo".
La droga era nascosta nei bagni, all'interno di un buco ricavato nel muro. Una quantità non ingente, ma che comunque fa riflettere sull'uso spropositato di sostanze stupefacenti da parte degli studenti. Non è la prima volta che la Guarda di Finanza si reca per controlli nelle scuole e porta alla luce sostanze stupefacenti. Come si ricorderà controlli sono stati effettuati anche al "Conti" di Lipari.
Ex Pumex: Perfezionata assicurazione Inail
Truffa all'UE: Sindoni ai domiciliari
I giudici del Tribunale di Siracusa hanno concesso i domiciliari ad Enzo Sindoni, imprenditore e sindaco di Capo d’Orlando coinvolto in una maxi-inchiesta su presunte truffe agricole ai danni dell’Unione europea. L’imprenditore orlandino era stato inserito nell'inchiesta come presidente della cooperativa “Agridea”. L’accusa è quella di aver richiesto contributi comunitari anche a favore di un socio che però, secondo le fiamme gialle, non era in possesso di terreni coltivati ad agrumi.
Stato d'agitazione per i medici di famiglia
I medici di famiglia siciliani proclamano lo stato di agitazione della categoria nei confronti del governo regionale per la mancata esecutività dell'accordo decentrato regionale firmat parti, dopo due anni di contrattazione, l'8 agosto scorso già pubblicato sulla Gurs. I medici dicono che "non è stato emanato il decreto attuativo dell'articolo 15 (attività integrative ed aggiuntive di assistenza), recentemente pubblicizzato dagli organi di stampa, che pone obiettivi di qualità alle prestazioni erogate nei confronti dei cittadini da parte dei medici di famiglia. Decreto che, come previsto dall'accordo, doveva perentoriamente decorrere dal 1 gennaio scorso". Per le associazioni sindacali "la mancata applicazione potrebbe privare i cittadini siciliani di continuare a fruire di prestazioni di qualità già erogate con il precedente accordo decentrato regionale e di altre prestazioni aggiuntive previste nel nuovo accordo".
Eolie: Per il turismo sarà un ponte ottimale
Lipari: Incendiato un ciclomotore in pieno centro
ARS: Proclamati gli undici messinesi eletti
L’Ufficio circoscrizionale elettorale del Tribunale di Messina ha proclamato gli eletti messinesi all’Assemblea della regione Siciliana. Si tratta di Santi Formica, Giuseppe Buzzanca, Nino Bennati, Roberto Corona e Carmelo Correnti per il Popolo della Libertà; Cateno De Luca e Fortunato Romano per l’Mpa; Franco Rinaldi, Filippo Panarello e Giuseppe Laccato per il Partito Democratico; Giovanni Ardizzone per l’Udc.La proclamazione di Giuseppe Picciolo, che ha conquistato il dodicesimo seggio messinese assegnato al Partito democratico, avverrà la prossima settimana, dopo che il presidente dell’ufficio centrale della Corte d’Appello di Palermo avrà verificato i risultati delle elezioni
Lipari: Albergatori contro gli "abusivi"
Albergatori e titolari di attività turistico -ricettive regolarmente autorizzate sul “sentiero di guerra” per contrastare l'opera incessante dei “predatori turistici”, ovvero gli abusivi che posizionati sulle banchine intercettano chi raggiunge le isole offrendo ospitalità a prezzi stracciati. Una cattiva abitudine tornata prepotentemente alla ribalta nel “ponte della liberazione”. Nonostante il buon movimento turistico per gli albergatori è tempo di fare i conti che, vista l'aria che tira, sono decisamente in rosso. Un rosso intenso se, come anticipato, si vedono sfuggire anche i potenziali clienti. In questo senso gli albergatori tornano a chiedere drastici interventi ad amministrazione e Circomare Lipari.
Milazzo: Petrungaro, segretario club Unesco
Il dottor Giovanni Petrungaro, giornalista, collega della Gazzetta del Sud, è il nuovo segretario del Club Unesco di Milazzo. E’ stato eletto ieri sera all’unanimità nel corso dell’incontro per il rinnovo del direttivo, tenutasi nell’Aula Magna dell’Itis "E. Majorana", del quale fanno parte il prof. Peppino Pellegrino, il prof. Giuseppe Stella (vicepresidente), Francis Rivel, Pina Sapia Giardina, Salvatore Giardina, Lorenza Mazzeo e il dottor Salvatore Picciolo (socio fondatore e presidente onorario).L’incarico di presidente-tutor è stato invece affidato dall’assemblea al prof. Carmelo Garofalo sino all’assemblea nazionale del 2009. Il neosegretario ha annunciato l’impegno a far ripartire il club Unesco mamertino, con una serie di iniziative finalizzate alla salvaguardia e promozione del patrimonio cittadino, con un’attività di stimolo e di proposta nei confronti delle istituzioni.
A Giovanni le più sentite congratulazioni e l'augurio di un proficuo lavoro.
Filicudi: Sospesa dal CGA l''aggiudicazione della gara per il porto
Il provvedimento del Tar che, dopo una prima sospensione, aveva rigettato le ragioni delle ditte ricorrenti è stato però impugnato dinanzi al Cga che questa volta ha invece accolto il ricorso e sospeso le procedure di aggiudicazione.
Il ricorso è stato presentato dall'avv. Benedetto Calpona per conto delle imprese escluse, riunite in Ati, la Aveni srl e la Co.Ge.Mar. srl, entrambe di Barcellona, alleate con la Cosiam srl di Gela. Il Cga, nell'ordinare la sospensione dell'aggiudicazione, ha anche fissato l'udienza di merito per il prossimo 4 giugno.
L'appalto bloccato ammonta a un importo a base d'asta di 2 milioni e 71 euro e si riferisce al prolungamento e allargamento del molo lato sud e all'allungamento testata est del porto dell'isola di Filicudi. Nell'ambito dello stesso appalto sono previsti i lavori di sistemazione della banchina di riva e di prolungamento e miglioramento della strada di accesso al porto.
Lipari: Il cantiere della Falcone-Borsellino
POMICE: VIAGGIO ALL'INFERNO (3° PARTE)

Citazione da: NORMAN DOUGLAS- Report on the pumice stone industry of the Lipari Islands presented to both Houses of Parliament by Command of her Majesty“Un aspetto deplorevole è costituito dal lavoro minorile. La regolamentazione in proposito tende ad essere trascurata per la scarsità di ispezioni. Bambini di entrambi i sessi vengono spediti a lavorare dai genitori per paghe irrisorie. Essi raccolgono il “pezzame” o trasportano pesanti carichi sulle spalle giù per la lunga e ripida collina di Canneto, sotto un sole abbagliante, spesso due volte al giorno. Questo costituisce per gli adulti uno sforzo continuato più duro rispetto al lavoro in galleria e non può che avere effetti dannosi sullo sviluppo di giovani di una fascia di età compresa tra i 5 e i 14 anni”.
martedì 29 aprile 2008
VV.FF. : Doppio intervento a Panarea e Lipari
Lipari: Studenti a scuola di politica
ATO: Resi noti gli incontri pubblici per la "differenziata"
Reso noto il calendario degli incontri pubblici per illustrare alla cittadinanza eoliana come procedere alla raccolta differenziata.DOMENICA 4 MAGGIO: Ore 10.30 – Lipari Centro – Sala delle Lettere
SABATO 10 MAGGIO: Ore 17.30 - Quattropani – Sala Bar “Bonino”
Ore 19.00 – Pianoconte – Sala Associazione Terme di S. Calogero
DOMENICA 11 MAGGIO: Ore 16.30 - Acquacalda – Sala parrocchiale S. Gaetano
Ore 20.00 – Canneto – Sala del Centro giovanile
SABATO 17 MAGGIO: Ore 17.30 – Vulcano – Pallone (Ex Enel)
DOMENICA 18 MAGGIO: Ore 10.30 – Leni - Sala di Rinella
Ore 12.00 – Malfa - Struttura polifunzionale
Ore 15.00 – S. Marina – Sala Congressi
MARTEDI’ 20 MAGGIO: Ore 10.30 - Stromboli – Sala del ristorante “Zurro”
MERCOLEDI’ 21 MAGGIO: Ore 10:30 – Panarea – Sala della Chiesa S. Pietro
DOMENICA 25 MAGGIO : Ore 10.30 – Alicudi - Bar Taranto
Ore 15.30 – Filicudi - Bar del porto
PUNTI INFORMATIVI
DOMENICA 4 MAGGIO: Ore 10.00 - Lipari Centro - Sala delle Lettere
DOMENICA 11 MAGGIO: ORE 18.00 - Canneto - Piazza S. Cristoforo
DOMENICA 18 MAGGIO: Ore 10.30 – Leni - Sala di Rinella
Ore 12.00 – Malfa - Struttura polifunzionale
Ore 15.00 – S. Marina – Sala Congressi
Porti si, ma non così abbandonati. Interviene Piero Roux
Porti si, ma non così.....abbandonati. L’intervento di Piero Roux“Porti si ma non cosi….abbandonati e disastrati”. Parafrasando lo slogan coniato da coloro che si sono opposti alla portualità integrata di Lipari, proposta da Condotte d’acqua, poniamo l’accento su una fase di forte stallo che si registra nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza dei porti delle isole del comune.." Questa è parte della nota su Eolie news a cura di Salvatore Sarpi.
Dopo il pezzo, sopra accennato, pubblicato su Eolie news, Piero Roux è intervenuto con delle sue considerazioni che riportiamo in maniera integrale
“C'è da chiedersi cosa ne sarà dei negozi, bar, ristoranti siti a Marina Corta e delle promesse fatte dalla amministrazione Bruno ai commercianti del piccolo Borgo marinaro in fase di pianificazione turistica per l'anno in corso. Dove verrà deviato il traffico dei "barconi" ormai unica fonte economica, dopo lo spostamento degli aliscafi al Porto di Sottomonastero? Dove faranno operazione le decine di "imbarcazione a traffico"? Nulla, ad oggi, è dato sapere.
Sale, intanto, il nervosismo dei tanti operatori turistici che si trovano nell'incapacità di pianificare il proprio lavoro: rifornimenti, assunzioni ecc.
L'amministrazione tace poichè lontano è il tempo in cui Mariano Bruno, consegnando il lavoro all'impresa appaltatrice, arrivò gongolante in piazza, seguito da buona parte dei propri assessori, a promettere una celere messa in sicurezza del porto che, sicuramente, non avrebbe ostacolato il normale andamento della stagione turistica.
E intanto piccoli dubbi crescono. Perchè nessuna protezione è stata posta per impedire l'accesso al cantiere? Perchè la Capitaneria di Porto non controlla sui tanti ragazzi che sui cassoni irti di pericolosi ferri, vanno a pescare a rischio di infilzarsi? Come pensa quest'ultima di arginare l'onda di imbarcazioni che, in agosto, si riverserà a Marina Corta, per mancanza di aree di attracco nei porti praticabili?
Mistero!!! Come il mistero del pontone fantasma della Ditta Scuttari che appare e scompare frequentemente da Marina Corta alimentando e mortificando, a tratti alterni, la speranza di una celere prosecuzione dei lavori”. Piero Roux
NDR. Corre voce a Marina Corta che per sapere che fine ha fatto la ditta Scuttari c'è qualcuno che si è rivolto a "Chi l'ha visto".
Ex lavoratori pomice: Avanti tutta...con la commedia
Ma tra le pieghe del discorso fatto, in premessa, dal sindaco agli operai, si legge anche una certa ritrosia dell’apparato comunale ad abbracciare gli ex lavoratori della pomice. Non certo per una questione di razzismo ma per questioni che riguardano l’avanzamento in ruoli e posizioni di chi all’interno del comune c’è già e porta a causa il suo lato e guadagnato stipendio. Al dott. Bruno, così come al presidente Pino Longo, vogliamo ricordare che dei dirigenti ci si scorda presto mentre loro ci hanno, ci mettono, e forse la perderanno pure, la faccia.
Intanto oggi il dott. Russo terrà una riunione con una delegazione di ex lavoratori della pomice per definire qualifiche, livelli ecc. ”.
Lipari: Mancano le chiavi dell'auto..vigili bloccati
Incredibile ma vero. Una donna interessa la polizia municipale di Lipari poichè un proprio congiunto si sarebbe smarrito nella zona dell'Osservatorio ma, nonostante la buona volontà dei vigili urbani in servizio, non è possibile recarsi immediatamente sul posto. L'auto a disposizione, infatti, è priva di chiavi e da quel che trapela le stesse non erano materialmente reperibili al comando. Va da sè che per una questione di sicurezza si tolgano le chiavi dal quadro ma che non si lasciano dove chi è in servizio le può utilizzare è incredibile. Probabilmente, come accade un pò a tutti noi con le chiavi dell'ufficio o del mezzo che si ha in comune con qualche parente, qualcuno le avrà dimenticate nella tasca dei pantaloni o del giubbotto..portandosele a casa.Lipari: Sequestrate rete da posta e boe abusive
Una
POMICE: VIAGGIO ALL'INFERNO (2° PARTE)

Citazione da: GASTON VUILLIER- Escursione alle Eolie. Impressioni del presente e del passato “La vita di quei poveracci è spaventosa. Nel nord avete le miniere di carbone; la vita è dura per i lavoratori, è vero, ma almeno alcune società forniscono loro dei mezzi per lo sfruttamento della miniera e il trasporto del materiale. Ci sono compagnie che li assicurano e in caso d'incidente si dà una pensione alle vedove, ai vecchi. L'operaio della pomice non ha niente; lavora quattordici quindici ore al giorno guadagnando 1 franco, 1 franco e 25 centesimi, non di più.[...]“Vive nel paese del vino e non beve che acqua, a tavola non conosce la carne e campa soltanto di legumi e pane cotto un mese prima. Eppure non si è mai messo in sciopero. Dopo la sua faticosa giornata, scende al villaggio con 50 o 60 chili di pomice sulle spalle, attraverso i sentieri pericolosi che ha percorso al mattino. Arriva dal sensale e deposita il suo fardello ricevendo un acconto.
Quando la pomice si è seccata viene pesata e l'operaio riscuote il prezzo convenuto. È lì che lo aspetta il sensale, o piuttosto il suo aguzzino, che stabilisce il prezzo al suo piacimento. Il povero disgraziato non può protestare, perché ha ricevuto un anticipo e ha bisogno di quell'individuo per il giorno dopo. Quando è stanco di tanta fatica e miseria, espatria e va in America. Spesso torna qualche anno dopo, avendo messo da parte un pò di soldi. Ma, strano a dirsi, è sempre attirato dalla cava infernale che aveva abbandonato e in cui aveva tanto sofferto, e riprende ben presto il suo calvario”. Brevi
Gli alunni delle terze medie dell'istituto comprensivo Lipari 2, in gita a Sanremo e dintorni, hanno partecipato domenica sera al teatro Ariston alla registrazione dell'ultima puntata del programma televisivo "Ti lascio una canzone", condotto da Antonella Clerici, che andrà in onda sabato sera su Rai Uno.
L'Associazione “ Borgata Lami”, proseguendo nel suo impegno e dando vita anche ad iniziative volte a mantenere vive le tradizioni nella realtà in cui opera, unitamente al grande desiderio di stare insieme per il piacere di divertirsi, invita tutti gli abitanti della borgata e quanti vogliono esserci per giovedì 1 maggio alle ore 12.00 nella piazza Maria SS. del Rosario di Lami per gustare, insieme, un piatto del tradizionale “ quadaru di San Giuseppe” e per una scorpacciata di “ sfinci” fritti direttamente in piazza.
lunedì 28 aprile 2008
Sequestro Pumex: La Cassazione rinvia gli atti al tribunale del Riesame di Messina
La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dall’avv. Alberto Gullino e ha annullato il provvedimento del Tribunale del Riesame di Messina con il quale era stato confermato il sequestro della cava della Pumex di Lipari avvenuto il 31 agosto del 2007. Sequestro, seguito da una serie di contestazioni, in base alle quali si era poi instaurato un procedimento penale a carico del presidente dell'azienda pomicifera, dr. Vincenzo D’Ambra, di alcuni funzionari e consiglieri di amministrazione. La Cassazione ha disposto il rinvio degli atti al tribunale del Riesame di Messina , che, a questo punto, dovrà fissare una nuova udienza e prendere nuovamente in esame il decreto di sequestro emesso a suo tempo dal G.I.P. di Barcellona P.G. su richiesta dei PPM, dottori Massara e Canali, e per il quale, recentemente, era stato disposto il giudizio davanti al Giudice Monocratico del Tribunale di Lipari. E' chiaro che adesso bisognerà valutare, magistrati del riesame in primis, le motivazioni che hanno portato la Corte di Cassazione ad accogliere il ricorso presentato dall'avvocato Gullino.
Centro-sinistra: Sindaco poco incisivo sul centro di riabilitazione di Canneto
Due lettere sono state inviate dai 7 consiglieri comunali del centro-sinistra a proposito del centro di riabilitazione di Canneto: la prima destinata al prefetto Alecci, la seconda al sindaco Bruno. dell'Azienda U.S.L. n. 5 di Messina e al sindaco del Comune di Lipari:
"Signor Prefetto,
sin dal 1 aprile 2007 ci siamo attivati, quali consiglieri comunali, a seguito di una petizione con oltre 300 firme (che ad ogni buon fine si allega) che manifestava il gravissimo stato di disagio dei nostri concittadini in merito alla sospensione dell'attività riabilitativa nell'isola di Lipari decisa unilateralmente dalla società affidataria del servizio per conto dell'Azienda U.S.L. n. 5, con una lettera al Sindaco del Comune di Lipari ad oggi rimasta inevasa.
Di fronte all'assordante silenzio che ha caratterizzato l'intera problematica da parte delle autorità preposte alla garanzia del servizio, il Direttore Generale dell'Azienda USL n. 5 di Messina e del Sindaco di Lipari quale massima autorità sanitaria locale del territorio eoliano, sentiamo fortissimo il desiderio di manifestarLe la nostra indignazione per l'interruzione di un servizio essenziale assicurato dalla nostra costituzione ai nostri cittadini, il diritto alla salute e Le chiediamo sin d'ora un incontro per poter meglio rappresentare le problematiche sommariamente esposte al fine di chiedere un Suo autorevole intervento per consentire la ripresa di un servizio pubblico essenziale per la nostra popolazione.
Restiamo fiduciamo in attesa di un Suo riscontro".
Il testo della lettera inviata al sindaco del comune di Lipari e per conoscenza al Presidente del consiglio comunale di Lipari"Signor sindaco,
in data 1 aprile 2007 con nota prot. 12319 a seguito delle segnalazioni di numerosi cittadini che avevano chiesto il nostro supporto per stimolare un Suo intervento per porre rimedio alla situazione di grave disagio che si è venuta a determinare in seguito alla sospensione dell'attività riabilitativa decisa unilateralmente dalla società affidataria del servizio per conto dell'Azienda U.S.L. n. 5, Le avevamo chiesto di porre in essere tutte le azioni possibili dirette e indirette nei confronti dell'azienda U.S.L. n. 5 anche attraverso l'eventuale assunzione diretta con personale interno per garantire l'assistenza ai nostri concittadini ed alle loro famiglie.
A distanza di oltre 20 giorni dobbiamo amaramente constatare che Lei non solo non ha sentito l'esigenza di rassicurare gli scriventi sull'azione portata avanti dalla Sua amministrazione ma, ancora più grave, permane lo stato di disagio e di difficoltà dei nostri cittadini che necessitano degli interventi riabilitativi.
Riteniamo la Sua azione, di cui naturalmente non siamo a conoscenza, insufficiente e poco incisiva proprio per l'assenza di risposte da parte delle autorità sanitarie competente, e La invitiamo a voler intervenire tempestivamente con azioni incisive sul Direttore Generale dell'A.U.S.L. n. 5 di Messina per l'ormai intollerabile interruzione di un servizio pubblico essenziale per la nostra popolazione e Le comunichiamo che siamo disponibili a concertare con Lei e la Sua amministrazione qualsiasi azione che sia produttiva a favore della nostra comunità e risolutiva dei problemi della nostra popolazione".
CISL: Bernava, nuovo segretario regionale
Nominato a Palermo il nuovo segretario regionale della Cisl: è Maurizio Bernava, fino a ieri segretario provinciale. Il suo posto verrà preso da Tonino Genovese.Bernava, conosciuto nelle Eolie per avere seguito le vicende Pumex, prende il posto di Paolo Mezzio.
Il successore di Bernava a Messina sarà Tonino Genovese, attuale segretario organizzativo.
Palermo: Tavolo tecnico per Pdg Unesco Eolie
Si è insediato a Palermo, presso l’assessorato regionale dei Beni Culturali ed ambientali, il tavolo tecnico per il piano di gestione del sito Unesco delle Eolie. I componenti, dopo aver dibattuto le osservazioni presentate dal comune di Lipari, hanno predisposto un primo documento inviato all’assessore regionale Territorio ed Ambiente, alla Provincia e alla Soprintendenza di Messina e ai sindaci di Lipari, Leni, Santa Marina Salina e Malfa. Documento in cui si riportano modifiche ad alcuni passaggi del Piano di gestione predisposto dall’equipe del professor Aurelio Angelini. Cinque i punti individuati. Il tavolo tecnico approfondisce, in particolare, il lamentato mancato riscontro del PDG Unesco con il PRG; la riperimetrazione delle riserve di Lipari e Vulcano, l’estensione del sito Unesco al mare, alla flora e alla fauna. Sul presunto “mancato riscontro con l’adottato PRG” si chiede al comune di Lipari di indicare puntualmente le parti del piano di gestione dove non viene riscontrato. Per quanto riguarda le riperimetrazioni delle riserve di Lipari e Vulcano, premesso che tale aspetto non rientra nella sfera di competenza dell’Assessorato ai beni culturali e ambientali, nel PdG viene cancellato il termine “paradossalmente” e la frase “è auspicabile una sua riperimetrazione”. Sull’estensione del sito Unesco delle Eolie al mare, alla flora e alla fauna, si propone di modificare la parte del PdG interessata inserendo la frase “per tale aspetto, si rimanda al tavolo tecnico permanente che ha il compito di approfondire, implementare e sviluppare i contenuti del PdG. Per quanto riguarda le cave di pomice si da l’okay a quanto previsto dal piano di gestione a condizione che siano “fatte salve le indicazioni del Piano territoriale paesistico e del Piano regolatore generale all’interno di una valutazione ex ante di compatibilità complessiva dell’intervento”. Per quanto riguarda l’aspetto inerente il progetto di ampliamento del porto, la nota a firma del dirigente del Servizio Tutela, Daniela Mazzarella recita testualmente: “ A pag. 214 del Pdg è chiaramente detto che “l’indispensabilità di garantire un sistema di collegamenti marittimi” prevede varie soluzioni per il “miglioramento e la messa in sicurezza delle aree portuali esistenti, da attuarsi in progetti unitari che permettano una valutazione ex ante delle incidenze e degli impatti sul contesto eoliano”. A tal proposito la nota della dottoressa Mazzarella si conclude con l’affermazione: “Gli approdi temporanei sono da riferire solo al periodo estivo”. Ad Assessorato Territorio ed Ambiente, Soprintendenza, Provincia e Comuni è stato chiesto di comunicare la condivisione di tali punti per giungere ad un documento condiviso da presentare insieme al piano di gestione alla prossima sessione Unesco.
Lombardo ha fatto visita al primo presidente della Regione
Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha fatto visita questa mattina, prima della cerimonia di insediamento ufficiale a palazzo d’Orleans, al primo presidente della Regione, Giuseppe Alessi, nella sua casa di Palermo.Alessi, che il prossimo 29 ottobre compirà 103 anni, ha consegnato al presidente Lombardo un messaggio nel quale dice: “È stato fondato in Sicilia un largo movimento di opinione politica e sociale di ispirazione autenticamente autonomista, che si lega fortemente e luminosamente agli ideali e alle motivazioni storiche che caratterizzarono la “primavera” di una Sicilia libera e forte”.
“È da augurarsi – prosegue il messaggio di Alessi - che i rappresentanti eletti della futura Assemblea regionale siciliana siano convintamente stimolati per una più sentita responsabilità nei propri impegni per l’affermazione di non pochi di quei valori insiti nello Statuto regionale, le cui norme più che difese vanno esercitate. Saranno la coerenza, la lucidità e il coraggio del presidente Lombardo e di tutta la prossima giunta (…) che confermeranno che si è visto lontano e che per l’isola sui apre una nuova stagione dove fioriranno speranze e certezze”.
“È un stato un grande onore – ha detto il presidente Lombardo – stringere la mano e ascoltare il messaggio del presidente Alessi, che conosco da decenni. Questo suo augurio ha un significato straordinario perché arriva da una persona che ha inaugurato la stagione autonomistica ed è sempre stata vicina, con questo spirito, alle giovani generazioni”.
Messina: Tenta di darsi fuoco all'INPS
(Nadia Maio)
Un uomo ha tentato stamattina di darsi fuoco nella sede Inps di Messina. Si tratterebbe di un 40enne fermato da un metronotte dopo che si era cosparso il corpo di liquido infiammabile e stava per darsi fuoco con un accendino. Per bloccarlo il metronotte gli ha spruzzato addosso tutto il contenuto di un estintore. L'uomo, che non ha riportato ustioni, in preda ad un crisi è stato poi trasferito all'ospedale Piemonte. Non si conoscono ancora i motivi del gesto
Governo Berlusconi: Niente vice premier
Ecco il quadro della squadra del nuovo Governo Berlusconi che emerge dalle indiscrezioni dopo l'incontro tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi a Milano.Non sono previsti vice- premier. Con l'azzeramento dei vicepremier, Gianni Letta tornerebbe al suo posto di sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Per quanto riguarda i ministeri senza portafoglio, Umberto Bossi sarebbe il 'ministro del Federalismo', mentre la responsabilità per le altre Riforme e l'Attuazione del programma di governo andrebbe a Roberto Calderoli. I Rapporti con il Parlamento toccherebbero a Paolo Bonaiuti, le Pari opportunità a Mara Carfagna, Lucio Stanca andrebbe all'Innovazione tecnologica, Adriana Poli Bortone alle Politiche comunitarie, Angelino Alfano alla Funzione Pubblica, Raffaele Fitto agli Affari Regionali
IL PDL(Area AN) candida l'avvocato Saro Venuto alle provinciali
L'avvocato Saro Venuto, stimato professionista e attuale presidente dell'ATO EOLIE, è il candidato eoliano del PDL, area AN, alle prossime elezioni provinciali. Come ci ha dichiarato Rossano Giorgi la candidatura di Venuto è maturata a seguito di un vertice al quale hanno preso parte esponenti locali e provinciali di AN.
POMICE: VIAGGIO ALL'INFERNO (1° PARTE)
Delle cave di pomice di Lipari hanno parlato i diversi viaggiatori-scrittori che hanno raggiunto le isole e scritto di queste. Spesso ne viene fuori l' immaginedi un vero e proprio“inferno dantesco”. Da oggi vi proporremo alcune delle testimonianze di questi viaggiatori e chiuderemo la rassegna , con uno scritto del compianto prof. Giuseppe Di Perri. Il tutto illustrato da foto significative che danno l'idea di cosa è stata la pomice e quale principalmente la vita dei cavatori.
Citazione da: LUIGI SALVATORE ARCIDUCA D'AUSTRIA "Le Isole Lipari" :“Nelle cave si lavora ininterrottamente, tranne che in settembre ed ottobre, quando gli operai sono tutti impegnati in campagna per la vendemmia...]“Ragazzi, bruciati dal sole, vanno avanti e indietro per questa via, trascinandosi sulle spalle, pesanti ceste di pomice. Se qualcuno dovesse chiedere loro quanto guadagnano, rispondono ridendo: pochi soldi. Ma non sostano e intrisi di sudore continuano tutto il giorno a trasportare, su e giù per le cave del Pilatu. È questo il loro lavoro tanto duro quanto mal remunerato!”
Chi volesse inviarci delle foto d'epoca (e non) per vederle pubblicate può farlo. L'indirizzo è: ssarpi@libero.it o s.sarpi@libero.itRegione: Lombardo, dopo l'insediamento, subito al lavoro
Si insedierà stamattina il neo-presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. Oggi stesso, conclusa la cerimonia dell'insediamento, nella Sala Alessi, il presidente della Regione Raffaele Lombardo raggiungerà il suo studio, al "piano nobile" di Palazzo d'Orleans, dove l'attende un nutrito calendario di lavoro. Al primo punto, il Piano di rientro della spesa sanitaria, che il Governo Prodi, tutt'ora in carica, ha in parte bocciato, ritenendolo troppo morbido. Altra priorità, di cui il nuovo presidente della Regione intende occuparsi con la massima celerità per trovare soluzioni adeguate, è come garantire i servizi essenziali ai siciliani, quali l'acqua e lo smaltimento dei rifiuti. «Inoltre - ha precisato Lombardo - occorre mettere mano subito sui dati della rendicontazione dei fondi strutturali, magari procedendo immediatamente ad una ricognizione attenta, per evitare che si perdano risorse, che tornino a Bruxelles, mentre, invece, c'è da programmare anche l'avvenire».
domenica 27 aprile 2008
Lipari: Incidenti a mare e in terra
Provincia: Per il consiglio in corsa La Greca (PD)
Canneto: Stessa spiaggia, stesso mare e l'immondizia di ogni domenica
I turisti del "ponte della Liberazione", approfittando delle condizioni meteo favorevoli, hanno fatto stamattina e nel primo pomeriggio una capatina in riva al mare, a Canneto in particolare. Come ci segnala Giovanni che ci ha inviato la foto, sin dall'ingresso della frazione per finire a Calandra, hanno trovato i cassonetti stracolmi d'immondizia. Stesso "spettacolo" per i residenti che nel pomeriggio hanno raggiunto la frazione per una passeggiata o per un semplice giro in auto.Eolie: Deflusso con spettacolo finale "stile far west"
Deflusso in massa dalle Eolie oggi pomeriggio a conclusione del ponte della Liberazione. Aliscafi, catamarani e traghetti di linea a partire dalle tredici hanno viaggiato a peno carico in direzione Milazzo. Non sono mancati i soliti problemi in fase di incolonnamento delle auto nel porto di Sottomonastero ma tutto si è risolto brillantemente con l'intervento dei vigili. In questa occasione le Eolie, al contrario della Pasqua, hanno registrato un buon movimento turistico anche se bisogna ricordare costituito prevalentemente da siciliani e da qualche gruppo di stranieri. Non sorridono però gli albergatori, anzi tutto al contrario. Denunciano l'opera incessante dei “predatori del turismo”, ovvero gli abusivi, che posizionati sulle banchine intercettano chi raggiunge le isole. In questo senso gli albergatori tornano a chiedere drastici interventi ad amministrazione e Circomare Lipari.A chiudere la giornata, mentre i turisti erano incolonnati per imbarsi sul traghetto Siremar, una scena da “far west” verificatasi al distributore di benzina. Per una questione di precedenza e velocità nel rifornimento di carburante un giovane e un signore maturo si sono scontrati, prima a parole, poi passando a vie di fatto. Ad aver la peggio il giovane rimasto a terra dopo essere stato colpito al capo dalla “pistola” della colonnina di distribuzione. Sono intervenuti vigili e carabinieri. Il giovane è stato poi trasportato in ospedale dove resta in osservazione.
S.Bartolo:(ultima parte) La Cattedrale
di Giuseppe JacolinoDopo il crollo dell'Impero romano d'Occidente (a.476) si avvertirono in Sicilia i pericoli delle incursioni vandaliche e l'oppressione degli Ostrogoti. Pertanto i Liparèi, ormai cristianizzati, ritennero prudente rinserrarsi nel circuito della Città Alta e di trasferire nel cuore stesso dell'abitato la residenza episcopale.La nuova Cattedrale - di dimensioni assai ridotte e per nulla paragonabili a quelle della chiesa attuale - si impiantò nel sito stesso in cui, in età classica, credibilmente si ergeva un tempietto pagano. Essa venne distrutta nell'838 allorché le Eolie, insieme con l'intera Sicilia, divennero possesso islamico.Dopo circa duecentocinquant'anni di vuoto storico, l'abate Ambrogio e i suoi Benedettini, inviati qui dal "liberatore" Ruggero I il Normanno, gettarono le premesse della ricolonizzazione del territorio e della rifondazione della Città di Lipari e, sempre nel sito centrale del Castello edificarono la chiesa abaziale con l'attiguo monastero. La chiesa abaziale, intitolata a S. Bartolomeo, divenne Cattedrale nel 1131 con la promozione a vescovo abate Giovanni di Pèrgana.Giovanni ingrandì la chiesa (a navata unica) e anche il monastero che si sviluppò attorno al chiostro (il primo chiostro latino-normanno di Sicilia) dei cui quattro originari ambulacri ne sono avanzati tre recentemente riportati alla luce.Ulteriori ampliamenti la Cattedrale subì tra il 1450 e il 1515: E, completata che fu con un artistico soffitto di legname a capriate, venne incendiata dai Turchi nel 1544.Ricostruita nella seconda metà del Cinquecento e conclusa con una magnifica volta a botte, risultò alta e oblunga, per cui ai fianchi trovarono sviluppo varie cappelle; per le cappelle del lato destro furono utilizzati e perimetrati con muri taluni spazi d'intercolunnio dell'ambulacro Nord del chiostro.Per la nostra Cattedrale il secolo XVIII segnò un'epoca di radicali innovazioni e nelle strutture e nelle ornamentazioni: gli affreschi della volta, raffiguranti scene bibliche, rimontano agli anni attorno al 1700; nel 1728 vennero eseguiti la statua d'argento del Protettore e il relativo altare ligneo; fra il 1755 e la fine del secolo venne innalzato il
campanile, e nel 1772 la Cattedrale fu ingrandita delle due navatelle laterali, una delle quali (quella di destra) comportò la demolizione di un intero settore del chiostro benedettino.Anche il prospetto di pietra paglierina vesuviana fu messo in opera intorno al 1772 e venne a dare un nuovo senso di armonica compattezza all'insieme architettonico del Duomo. Nell'ultimo decennio del secolo s'impose prepotentemente, nella Cattedrale, la policromia del marmo, e di marmo furono rivestiti gli altari che vennero altresì sormontati dalle belle tele di Antonio Mercurio.Nel 1859 un fulmine fece crollare il timpano della facciata e un paio di campate della volta. L'intervento di ripristino fu immediato ed ebbe termine nel 1861. Le pitture scomparse non sono state sino ad oggi reintegrate.Da sempre la Cattedrale di San Bartolomeo di Lipari assolse il ruolo di chiesa parrocchiale unica con giurisdizione su tutto il comprensorio dell'Arcipelago. Ma mons. Angelo Paino (1909-1921) volle snellire l'azione pastorale delle tante chiese vicarie o sacramentali e, sollecitato il decreto governativo del 28 ottobre del 1910, istituì nella Diocesi le prime sedici parrocchie autonome, compresa quella della stessa Cattedrale.Pienamente immersa, per lunghi secoli, e svettante nel mezzo del groviglio di case dell'antico tessuto urbano, la Cattedrale fu testimone della vita religiosa e civile della gente isolana. Ed è per tal motivo che i fedeli ordinariamente la chiamano 'a Citàti, perché essa, la Cattedrale, è sintesi altamente rappresentativa di una Città che non è più, e nel contempo rimane centro propulsore di quella straordinaria forza aggregante che lega tutti i figli delle Eolie, i vicini e i lontani.L'azalea della ricerca a Lipari, Panarea, Stromboli e Vulcano
La seconda domenica di maggio, in concomitanza con la “festa della mamma” torna nelle piazze italiane, l’Azalea della Ricerca dell’Associazione Italiana per la ricerca sul cancro. Con un contributo minimo di 14 euro, infatti, si potrà ricevere in omaggio una piantina di azalea, contrassegnata con il marchio dell’Associazione.Provincia e comune di Messina: Dolori a sinistra, quasi fatto nel centro destra

Stabilita a Messina la cornice locale entro cui si muoveranno Pdl-Udc e Mpa per Comune e Provincia Quella che si approssima sarà la settimana delle scelte, ma la sensazione è che il dado sia ormai tratto. Indecisione invece nel centro-sinistra.Centrosinistra: non ci sarà un ticket Genovese-Saitta. L'ex vicesindaco non entrerà in Giunta nel caso in cui il leader del Pd dovesse tornare a Palazzo Zanca. Saitta sta lavorando all'allestimento di una lista, «Partito democratico per Messina» assieme all'on. Panarello, Tanino Santagati, l'on. Francesco Calanna e il gruppo storico di Vince Messina. Sarà Angela Bottari ad affiancare Genovese nella sfida al centrodestra? Saitta non va oltre.
I "dolori" riguardano per lo più i rapporti con i cespugli dell’ assemblamento. Rifondazione comunista è stretta fra due fuochi: andare con Genovese come vorrebbe il Comitato politico federale, o fare corsa a sé come votato a maggioranza dal Circolo di Messina? Italia dei Valori chiede a Genovese l'apertura di un confronto, insiste sulle primarie e intanto candida sindaco Maurizio Rella; i Comunisti italiani hanno già divorziato; regge, invece, l'asse con i Verdi di Andrea Carbone e Clelia Fiore. Dinamiche naturalmente che coinvolgono anche la Provincia: l'imprenditore Paolo Siracusano si intesterà la contesa; manca solo l'ufficializzazione della candidatura.
In evoluzione quasi definitiva i rapporti nel centrodestra. Udc, apertamente, e An, più prudentemente, hanno dato disco verde alla candidatura alla provincia dell'ex parlamentare Nanni Ricevuto, che la spunterebbe così sul pupillo di Rocco Crimi, Giuseppe Santalco. Certo, bisognerà trovare una via d'uscita: i quadri nazionale e regionale in questa direzione potrebbero dare una mano. Al Comune tutti d'accordo sul nome di Peppino Buzzanca.
Ecco la cornice abbozzata nel centrodestra: sindaco e presidenza della Provincia al Pdl, rispettivamente componente An e Fi; ruoli di vice al Comune e alla Provincia a Udc e Mpa che incasserebbero – in caso di vittoria – anche le presidenze dei due Consigli. Bilanciamento politico attraverso gli assessorati alla luce dei consensi ottenuti.
I quadri di governo nazionale e regionale. Il sen. Mimmo Nania sarà vicepresidente di Palazzo Madama; Gianpiero D'Alia ritornerà in commissione Antimafia e sarà presumibilmente capo del gruppo Misto al Senato; Francesco Stagno d'Alcontres sottosegretario; puntano in alto con notevoli chance anche l'Mpa Carmelo Lo Monte e il Pdl di derivazione An Carmelo Briguglio.
A Palermo, in giunta con il governatore Lombardo, siederà di sicuro il primo eletto per il Pdl in Sicilia, Santi Formica; quasi certamente l'Udc Giovanni Ardizzone; si sta lavorando anche alla riconferma di Nino Beninati. Improbabile, però, che su Messina cadano addirittura tre assessorati.
sabato 26 aprile 2008
LIPARI: Pomice...Viaggio all'inferno (Da lunedì)
Delle cave di pomice di Lipari, della triste vita dei cavatori, ne hanno parlato diversi viaggiatori-scrittori che hanno raggiunto le isole e scritto di queste. Spesso ne viene fuori l' immagine di un vero e proprio“inferno dantesco”. “Qui un operaio della pomice è considerato come un qualunque arnese di lavoro, pochissimo valutato anche quando è in piena effícienza di rendimento e poi abbandonato al suo destino e messo da parte come un limone spremuto quando non è più in grado di rendere.[...] DI PERRI

Un grazie a chi ci ha fatto avere queste foto d'epoca e a chi volesse fornircene altre
ARS: "Buco" da 2,5 milioni di euro per liquidare ex parlamentari
Un «buco» da 2,5 milioni di euro nei conti dell'Assemblea Regionale Siciliana: è la somma necessaria per pagare le liquidazioni a 41 ex parlamentari che non si sono ricandidati o non sono stati rieletti all'Ars. Una spesa imprevista, determinata dalla conclusione anticipata della legislatura, che dunque non poteva essere inserita in bilancio. Per i deputati con la maggiore anzianità parlamentare come l'ex presidente della Regione Totò Cuffaro e l'esponente del Pdl Salvo Fleres, il Tfr ammonta complessivamente a 160 mila euro.Ma tutti gli ex deputati beneficeranno anche di 6400 euro annui per spese relative ad «aggiornamento culturale» che non sarà però necessario giustificare. La relativa voce di spesa ammonta in questo caso ad altri 260 mila euro.
Secondo quanto riferisce l'edizione locale del quotidiano «La Repubblica», sarà necessaria una legge per garantire un finanziamento straordinario da aggiungere ai circa 150 milioni di euro già trasferiti dalla Regione all'Ars per il bilancio di previsione 2008. In compenso il parlamento regionale risparmierà sui contributi ai partiti, per effetto del dimezzamento dei gruppi parlamentari: da otto a quattro.
Porticello: Barca di imprenditore rischia di affondare
Invalidi e diversamente abili:Verso una modifica dell'ordinanza sul traffico
Riabilitazione: resta alta la tensione
Cresce la tensione tra i genitori i cui figli frequentano, o meglio dire frequentavano, il centro riabilitativo di Canneto. E’ già passato oltre un mese dalla sospensione del servizio di riabilitazione da parte della società servizi riabilitativi e non si intravede alcuno sbocco all’orizzonte per una questione delicatissima che vede coinvolti tanti bambini diversamente abili e non solo. I genitori, intanto, si stanno organizzando per eclatanti manifestazioni di protesta anche alla luce del fatto che il prossimo 29 aprile si interromperà il progetto “Obiettivo autonomia” anche per quel limitato numero di utenti che ancora ne usufruiscono. Le prospettive non sono certo delle migliori e sarebbe il caso che chi ha competenza si attivi per trovare una soluzione per risolvere un grave problema sociali per bambini e famiglie che vivono già in una grande situazione di disagio. Ma una sentenza del Tar di Palermo, che ha rigettato il ricorso presentato da alcune associazioni contro i tagli regionali, non è un buon viatico. Ma nessuno è disposto ad arrendersi, anzi tutto il contrario.
S.Bartolo(6° parte) La statua marmorea
Di Giuseppe Iacolino
a statua commissionata ad hoc o di un antico simulacro rinvenuto chissà dove e adattato alla bisogna.Dopo quarant'anni i Liparesi rifecero tutto daccapo.Nel 1855, salutato come l'anno della liberazione dal contagio della pestilenza asiatica, " Lipari...., per vantarsi essere esente e per sempre ringraziare a quel sanguinoso e forte braccio che col suo imbrandito coltello ne ha spossato e ne indebiliterà tutta la veemenza dei piè terribili flagelli vibrati dal Giustissimo Dio alla sia diletta isola, ...nel 1855, cessato il flagello Asiatico e conosciutosi da tutti... esser stata esente l'Isola di Lipari per la sola e mera efficace e non interrotta intercessione del Santo Apostolo,... dagli abitanti di tutte le Isole Eolie, non dimentichi dei benefizii ricevuti, del suo non estinto affetto ed amore non dissimile di quello dei suoi antenati verso un tanto speciale benefattore,... in riconoscenza del sopracennato miracolo... si rinnovò la statua marmorea di S. Bartolomeo, e nel piedistallo si affissero due Epigrafe in marmo, una del Comune e l'altra del Vescovo Attanasio, quali furono garentite da una inferriata fatta a spese di D. Onofrio Paino".Trascorsero ottantaquattro anni. Nel 1939 il commissario prefettizio di Lipari Dottor Riccardo Rickards deliberò la sistemazione della Piazza del Commercio (già, dal 1908, Piazza Marchese Ugo di Sant'Onofrio), facendo spostare il monumento di San Bartolomeo dal centro piazza in un settore marginale con nuova base di cemento e senza inferriata. Milazzo: Per il mercato il sindaco individua area provvisoria
Il sindaco di Milazzo Lorenzo Italiano, dopo la marcia degli ambulanti, ufficializza una nuova ipotesi di localizzazione del mercato. Questa proposta potrebbe garantire la ripresa regolare del mercato del giovedì. "Non c'è mai stato un atteggiamento ostile o di chiusura nei confronti degli ambulanti - sottolinea Italiano - anzi da tempo siamo impegnati a trovare una soluzione idonea. Ci sono state difficoltà logistiche, ma speriamo di averle superate con la localizzazione di una nuova area".Il sindaco, assieme al comando dei Vigili urbani, ha valutato l'opportunità di allestire il mercato nella zona dove sorgono gli impianti sportivi, chiudendo il giovedì mattina, la bretella dell'asse viario che conduce alla litoranea di Ponente. In quell'area si potranno sistemare circa 200 ambulanti. Si tratta di una soluzione provvisoria prima del definitivo trasferimento nell'area di Ciantro e della regolamentazione degli stessi esercenti
Eolie: Piove a dirotto, ponte rovinato..sinora
Piove a dirotto sulle Eolie ma già dalle prime ore di stamttina la giornata si presentava alquanto uggiosa. Sicuramente un duro colpo per coloro, in larga prevalenza siciliani, che hanno deciso di trascorrere il ponte della Liberazione nell'arcipelago. Grosse difficoltà si annunciano per domani per chi dovrà lasciare le isole, Lipari in particolare, e non ha già provveduto a dotarsi del biglietto. Le agenzie degli aliscafi annunciano il tutto esaurito nelle corse pomeridiane di ritorno a Milazzo. Si sta anche cercando di organizzare una corsa speciale.
Lami: Giochi messi a disposizione dall'amministrazione Bruno
La frazione di Lami, al centro negli ultimi tempi di una serie di iniziative da parte della locale associazione “Borgata Lami” che tendono a rendere vivibile e a riqualificare quel borgo, potrà contare su alcuni giochi messi a disposizione dall’amministrazione comunale attraverso l’assessore Corrado Giannò. Si tratta di due giostrine e un’altalena. Saranno installate, così come abbiamo accertato contattando il presidente dell’associazione Saverio Merlino, in uno spazio nei pressi della chiesa che dovrebbe essere concesso in comodato d’uso da un residente a Lami.Nella foto: Merlino e Giannò a colloquio durante la pausa della recente giornata ecologica a Lami
Europarlamento:In Sicilia e Calabria delegazione per utilizzo fondi europei
Una delegazione della commissione per il controllo di bilancio dell'Europarlamento si recherà in Sicilia e Calabria dal 28 al 30 aprile per "raccogliere informazioni sull'utilizzo dei fondi Ue, il loro impatto sull'economia regionale e soprattutto i meccanismi di controllo". Lo riferisce l'Assemblea di Strasburgo in un comunicato.
La delegazione, guidata dal presidente della commissione, il liberaldemocratico britannico Bill Newton-Dunn, sara' composta da 11 deputati europei, tra cui Beniamino Donnici (Idv), Umberto Guidoni (Comunisti italiani), Gianni Pittella (Pd) e Francesco Musotto (Fi), promotore dell'iniziativa. Parteciperanno inoltre alla missione diversi funzionari della Commissione Ue e dell'Olaf, l'ufficio antifrode dei Ventisette.
La delegazione incontrera' le autorita' regionali competenti e i beneficiari dei finanziamenti comunitari nonche' rappresentanti della Corte dei conti regionale, della Procura e della Guardia di finanza.
venerdì 25 aprile 2008
Palermo: Riunito tavolo tecnico per Pdg Unesco Eolie
Si è riunito a Palermo il neonato tavolo tecnico relativo al piano di gestione del sito Unesco delle Eolie. I componenti si sono già messi al lavoro e, dopo aver dibattuto le osservazioni presentate dal comune di Lipari, hanno individuato dei punti su cui lavorare rispetto al PDG del professore Angelici. Hanno chiesto in tal senso il conforto dell’assessorato Territorio e Ambiente, della Provincia, della Soprintendenza e dei comuni eoliani. Per l'articolo completo vi rinviamo a domani
Sicilia: PD, chiesto il commissariamento
Tempi duri per Francantonio Genovese, segretario regionale del Pd, che adesso deve fare i conti e rendere conto dei risultati elettorali conseguiti dal suo partito e che anche in Sicilia sono stati disastrosi. Proprio nel momento in cui, magari, pensava di essere riuscito a sottrarsi ad un confronto con la base del suo partito che lo potesse mettere in difficoltà, è arrivato invece, inesorabile, l’attacco di un suo compagno di partito, politico di lungo corso, che non ha digerito la sconfitta. Rino Piscitello, deputato uscente della Margherita, confluito nel PD, ha richiesto infatti per iscritto a Veltroni il commissariamento del partito in Sicilia, commentando con meraviglia che “a dieci giorni dalle elezioni regionali e nazionali e dalla disfatta elettorale in Sicilia, dal Pd regionale non arriva alcun segno di vita”. Un attacco vero e proprio portato in sede nazionale direttamente nei confronti del segretario regionale Francantonio Genovese, ritenuto il primo responsabile della debacle politica del Pd in Sicilia. “Nessun responsabile del partito – ha scritto Piscitello a Veltroni - a cominciare dal segretario regionale, ha ritenuto di presentare le proprie dimissioni per agevolare un dibattito politico sulle motivazioni del gravissimo risultato elettorale”. Tempestiva la difesa di Genovese che ha preferito contrattaccare Piscitello sul piano personale, ricordandogli una sua predisposizione “a cavalcare il cavallo vincente”.
Politica: Domani D'Alia e Ardizzone a Lipari
Domani Sabato 26 Aprile alle 17:00 presso l'Hotel Aktea di Lipari , il neo senatore dell'UDC Giampiero D'Alia e il deputato regionale Giovanni Ardizzone, ringrazieranno quanti hanno sostenuto la loro candidatura. Nell'occasione verrà offerto un rinfresco. Tutti i simpatizzanti e sostenitori dell'UDC sono invitati.
Eolie: Buon riscontro di turisti per il ponte della Liberazione
25 Aprile: Resistenza e Liberazione
Foto: Due partigiani impiccati per rappresaglia
Il 25 aprile e la ResistenzaNon è possibile parlare del 25 aprile senza chiarire cosa fu la Resistenza in Italia.Dopo il 25 luglio del 1943, l’Italia si trovò drammaticamente tagliata in due: al sud si formò il governo Badoglio nato dalla caduta di Mussolini e appoggiato dagli Alleati anglo-americani; nel nord i fascisti fedeli a Mussolini crearono la Repubblica Sociale Italiana sostenuta dalle truppe tedesche.
I repubblichini (così vennero chiamati i sostenitori della Repubblica di Salò) furono particolarmente spietati contro gli ebrei e i partigiani, che cominciarono ad operare in modo sempre più organizzato e strutturato.
Nell’autunno del 1943 il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) chiama tutti gli italiani alla lotta contro tedeschi e repubblichini: è la data di nascita ufficiale della Resistenza.
Nonostante le recenti riletture, gli storici sono pressoché concordi nel riconoscere alla Resistenza la valenza di espressione di volontà di riscatto dal fascismo e, al contempo, di difesa dell'Italia dall'aggressione tedesca dopo la caduta del regime fascista.
Claudio Pavone, uno dei più importanti storici della resistenza, osserva:
«Affermare che la Resistenza è anche guerra civile […] significa sforzarsi di comprendere come i tre aspetti della lotta – patriottica, civile, di classe –, analiticamente distinguibili, abbiano spesso convissuto negli stessi soggetti individuali o collettivi»(da Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della Resistenza).

La Liberazione a Bologna
Proprio l'aspetto della lotta di classe, intesa come possibiltà di sovvertire non solo il fascismo ma anche l'ordine sociale, era particolarmente sentito da numerosi combattenti, che in parte criticarono aspramente la cosiddetta "svolta di Salerno" compiuta da Togliatti
Foto: L'ingresso a Bologna
Legambiente: In Italia 10.000 cave abbandonate
Diecimila cave abbandonate e 5.725 in funzione. A regolarne la gestione e' addirittura un regio decreto del 1927 e meta' delle Regioni non ha un piano in materia. E' la situazione delle cave in Italia nel 2008, secondo un rapporto di Legambiente, presentato a Ferrara nell'ambito del Festival della citta' e del territorio. Un panorama che, stando ai dati raccolti dall'associazione, riflette un preoccupante stato di caos e arretratezza amministrativi e degrado del territorio. L'estrazione di inerti e la produzione di cemento - sottolinea Legambiente - sono in costante aumento. Le cave attive sono 5.725 mentre sono 7.774 quelle dismesse nelle Regioni in cui si e' fatto un monitoraggio, ma si possono stimare in oltre 10 mila quelle complessivamente abbandonate. La Puglia, con 617 cave attive, e' la Regione che ne totalizza il maggior numero. Seguono Veneto (594), Sicilia (580), Lombardia (494), Sardegna (397), Piemonte (332), Lazio (318). In testa alla classifica delle cave dismesse c'e' la Lombardia, con 2.543 aree abbandonate. Il primo posto per quantita' estratta spetta alla Sicilia con oltre 113 milioni di metri cubi nel 2006, all'interno della quale spicca il dato della provincia di Palermo (piu' di 57 milioni) dove l'estrazione di calcare raggiunge livelli altissimi. Nel 2006 sono state consumate quasi 47 milioni di tonnellate di cemento: in media 813 chili per ogni cittadino contro una media europea di 625. Le regole per l'attivita' estrattiva dovrebbero essere dettate dalle Regioni, a cui sono stati trasferiti i poteri in materia nel 1977. La situazione nelle Regioni italiane vede un quadro normativo completo, ad eccezione della Calabria. Spicca invece l'assenza di piani in ben 10 Regioni: Veneto Friuli, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. Un'altra anomalia rilevata da Legambiente e' rappresentata dalle tariffe di concessione. A fronte di guadagni miliardari per il settore, i canoni che si pagano alle Regioni sono bassissimi, in media di pochi centesimi di euro. Per sabbia e ghiaia si va, per esempio, dai 10 centesimi a metro cubo pagati in Campania ai 3,33 euro del Friuli. Ma in Sicilia, Sardegna, Puglia e Basilicata cavare e' un'attivita' gratuita. Un dato stupefacente - conclude Legambiente - considerati i danni arrecati all'ambiente e i guadagni del settore, che muove un giro d'affari di circa 5 miliardi di euro l'anno solo per gli inerti.
Ginostra: Problemi alla centrale fotovoltaica
A Ginostra, frazione dell’isola di Stromboli, la centrale che dal 2004 fornisce l’energia elettrica attraverso i pannelli fotovoltaici non sta garantendo da un paio di giorni la costante erogazione di energia. Per una sessantina di volte, negli ultimi tre giorni, l’impianto che serve tutta la frazione si è bloccato. Non è stato un blocco totale poiché subentra quello alimentato a gasolio ma gli sbalzi di corrente hanno creato più di un problema agli abitanti e alla guardia medica. Qualche elettrodomestico, ci viene segnalato, è andato in tilt. I residenti hanno chiesto l’intervento del prefetto e del sindaco di Lipari affinché intervengano presso l’Enel per ripristinare la perfetta funzionalità dell’impianto fotovoltaico. (nella foto i pannelli fotovoltaici a Ginostra)
Eolie: Abusi edilizi e condanne
Aveva realizzato una costruzione abusiva in una zona di interesse paesaggistico e naturalistico dell’isola di Lipari e Luigi Ettore Mandarano, 33 anni, è stato condannato a quaranta giorni di arresto(pena sospesa), ventiquattro mila euro di ammenda e il pagamento delle spese processuali. La sentenza è stata emessa dal giudice Roberto Gurini della sezione staccata del tribunale di Lipari. Mandarano è stato difeso dall’avvocato Saro Venuto.Quaranta giorni di reclusione e ventunomila euro di multa per Lando Nazareno di Varapodio (Reggio Calabria) sempre per abuso edilizio. Questa volta a Vulcano. (a.a.)
S.Bartolo (5° parte) La statua d'argento
di Giuseppe JacolinoNon abbiamo certezze suffragate da riscontri documentari, ma siamo persuasi che all'indomani del grande terremoto dell11 gennaio 1693, che desolò le città della Sicilia Orientale risparmiando le nostre Isole, i Liparesi espressero al Tutelare la loro riconoscenza con una molteplicità di voti. Innanzi tutto si prospettò la creazione della Confraternita di San Bartolomeo (la prima di questo nome che si ricordi); e l'idea ebbe immediata attuazione.Credibilmente si parlò pure di una statua d'argento da venerare nella Cattedrale e da portare in processione entro il breve circuito della Città Alta e - come si costumerà in seguito, ai primi del Settecento - anche per le vie del Borgo. Ovviamente un simulacro così prezioso non poteva non esser posto che su un altare di legno ricco di intagli e di fregi dorati, e al tutto doveva darsi degna collocazione in una cappellina laterale idonea (si ricordi che la Cattedrale aveva una sola navata). Quanto alla cappellina si pensò di utilizzare, ricostruendola integralmente perc
hé semidistrutta, quella che ricadeva nello spazio antistante all'odierno altare di S. Calogero. Considerati i tempi calamitosi, si trattava proprio di un progetto ambizioso che richiedeva molto denaro e, di conseguenza, tempi assai lunghi. Trascorsero trent'anni, finché intervenne una nuova furiosa scossa tellurica, quella del 1° di settembre del 1726, che indusse i fedeli, il vescovo e i giurati a rompere ogni indugio, cosicché nel 1728 il simulacro e l'altare erano già qui, pronti per essere sistemati. Il costo complessivo dei due manufatti fu di 750 onze, raccolte tra la popolazione. La Civica Amministrazione offrì l'avantaltare d'argento e si fece carico del restauro della cappellina erogando, previa autorizzazione del vicerè, onze 50 il 16 gennaio 1733 e altre 35 onze il 15 novembre dello stesso anno.Orgogliosi del loro apporto e interpreti degli entusiasmi collettivi di quei giorni, vescovo e giurati, in tempi diversi, fecero murare ai lati dell'altare due epigrafi in latino che oggi si scorgono appaiate a sinistra dello stesso altare nella sua attuale collocazione.giovedì 24 aprile 2008
Lunedì si insedia il presidente della Regione Raffaele Lombardo
Come anticipato, oggi l'ufficio elettorale regionale centrale, presso la Corte d'Appello di Palermo, ha proclamato eletto l'on. Raffaele Lombardo nella carica di presidente della Regione siciliana. Per effetto di questo adempimento il nuovo presidente della Regione assume l'esercizio delle proprie funzioni e prerogative istituzionali. Lunedì prossimo 28 aprile alle ore 11,30, il neo presidente della Regione si insedierà durante una cerimonia che si svolgerà a Palazzo D'Orleans, sede del governo siciliano.
Lipari: Accesso "limitato" al centro urbano
Nella foto: Due ausiliarie del traffico al varco di Mons. Bernardino Re
Servizi riabilitativi a Lipari: L'intervento di Panarello (PD)
Una missiva, sulla questione relativa ai servizi riabilitativi a Lipari, è stata inviata dall'on. Filippo Panarello del PD, al prefetto Francesco Alecci e al direttore generale dell'ASL 5 Salvatore Furnari.Il Testo:
Il servizio di riabilitazione nei comuni delle isole Eolie , è sospeso da oltre un mese. Le prestazioni riabilitative , espletate nel centro di Canneto ( Comune di Lipari) , sono erogate dal SSR società mista a maggioranza ASL, in favore di oltre duecento utenti, in particolare bambini. La sospensione del servizio assume una particolare gravità in relazione ai problemi connessi all'insularità.Le persone che hanno bisogno di prestazioni riabilitative, in relazione al loro stato di salute, non possono usufruire distrutture alternative, nè possono essere costretti a trasferirsi in centri lontani dalla Eolie.Il perdurare della sospensione del servizio nel centro di Canneto configura, perciò, la violazione di un diritto fondamentale per la comunità eoliana.I consiglieri di minoranza del comune di Lipari hanno denunciato la gravità della situazione e l'Amministrazione attiva ha segnalato il problema alle autorità competenti, ma finora non hanno ottenuto alcuna risposta. Il disagio e la preoccupazione degli utenti e dei loro familiari che reclamano il rispetto del diritto a potersi curare, non può essere ulteriormente trascurato da parte dei responsabili dell'ASL 5. Perciò chiedo il Suo autorevole intervento perchè sia ripristinato al più presto il servizio di riabilitazione , ponendo fine ad una situazione di intollerabile disagio e rassicurando la comunità eoliana sull'impegno delle istituzioni a rispettare i loro diritti fondamentali".
Filicudi: Nave piena, camionisti bloccati per tre giorni
Cinque camionisti che dovevano raggiungere Milazzo, dopo aver rifornito le attività di Filicudi, resteranno bloccati nell'isola eoliana per tre giorni a meno che non rientri in linea il traghetto della NGI, in atto guasto. Infatti, oggi, la nave traghetto ''Simone Martini'' della Siremar, pur avendo la capienza per imbarcare i mezzi, era gia' al completo. Tutti i biglietti disponibili per raggiungere Milazzo erano già stati staccati ai camionisti e ai mezzi che si trovavano a Lipari e Vulcano. Agenti della Siremar e carabinieri hanno contattato la sede palermitana della società di Stato per valutare la possibilita' di raggiungere Milazzo anche con attraverso un trasbordo intermedio a Lipari. L'operazione, è stato detto, non è possibile.I camionisti hanno protestato fortemente sottolineando che simili inconvenienti sono gia' accaduti e che sporgeranno denuncia per chiedere alla Siremar il risarcimento danni. .Per placare gli animi sono dovuti intervenire i carabinieri. Un episodio simile era già accaduto due mercoledì fà a Stromboli. Agli autotrasportatori, dunque, non resta che sperare che sabato rientri in linea il traghetto della NGI o attendere domenica prossima, quando salpera' un'altra imbarcazione della compagnia regionale..
S.Bartolo: (4° parte) La reliquia del sacro pollice
Di Giuseppe IacolinoDella presenza in Lipari del Sacro Pollice di S. Bartolomeo non si ha alcuna informazione che sia anteriore al sec. XVII. Possiamo semplicemente supporre che, quando nell'833 il corpo dell'Apostolo venne trafugato dai Beneventani, il Pollice fu l'unico frammento che rimase nell'Isola.Chi lo detenne? Dove fu riposto al tempo della dominazione araba? Ebbe culto pubblico? Sono interrogativi ai quali non siamo in grado di rispondere.Una storia, o tradizione che dir si voglia, relativa al Sacro Pollice affiora da qualche decennio dopo il sacco del 1544, e ciò grazie al manoscritto del liparese Don Benedetto Gualtieri, arcidiacono della nostra Cattedrale. Il manoscritto, redatto in latino e oggi smarrito, fu consultato da Pietro Campis nel 1694 e da lui venne riportata la notizia che al momento ci interessa:
" Ariadeno soprannominato il Barbarossa aveva distrutto la città di Lipari col fuoco. Le sacre reliquie, insieme col pollice di S. Bartolomeo, (che, riposte in una cassettina, si custodivano nella Chiesa Cattedrale) furono portate a Costantinopoli: Ora avvenne che uno spagnolo, che aveva riguadagnato la libertà a Costantinopoli, fece acquisto di quelle reliquie per cinquecento monete d'oro e le portò con sé a Napoli: Ma qui, mentre colpito da un grave male se ne stava nell'ospedale spagnolo di San Giacomo e si sentiva prossimo alla morte, consegnò la cassettina con le reliquie al cappellano perché a sua volta questi la facesse recapitare ai Liparesi dietro un compenso di cinquecento monete d'oro da assegnarsi a beneficio dell'ospedale. Per caso si trovava a passare da Napoli don Martino d'Acugna [1585-1593] che da poco era stato consacrato vescovo di Lipari e che a Lipari stava dirigendosi. Il vescovo, informato del fatto, sborsò la somma richiesta, prese le sacre reliquie, le portò a Lipari e qui le restituì alla Chiesa Cattedrale nel 1585 ".
La reliquia è chiusa in una teca d'argento raffigurante un braccio benedicente e se ne fa ostensione ai piedi della statua del Santo in tutte le festività celebrate in suo onore.
Aborto: La Sicilia è la Regione con più obiettori
In Molise sono obiettori 8 ginecologi su 10 tra i medici dei reparti autorizzati all'Interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). La percentuale è dell'82,8, tra le più alte in Italia. Nella regione vi sono state 620 interruzioni volontarie della gravidanza nel 2006 e 672 lo scorso anno. A livello nazionale 7 ginecologi su 10 sono obiettori. La maggior parte lavora nell'Italia meridionale e insulare, e in particolare in Campania e Sicilia.
Judo: Premio "Coni" per lo Sporting club
L' associazione sportiva ASD Sporting Club judo Lipari ha ricevuto dalla Giunta Regionale del Coni la comunicazione dell'assegnazione alla società di un Premio per l’attività giovanile 2007. La motivazione recita "per l’ottimo lavoro svolto e per i prestigiosi traguardi ottenuti “. Il premio sarà consegnato a inizio luglio presso la sede regionale del CONI di Palermo .
Palermo: Lombardo proclamato presidente della Regione
Il presidente dell'ufficio centrale regionale della Corte D'Appello di Palermo, Antonio Ardito, ha proclamato Raffaele Lombardo presidente della Regione siciliana, dopo le verifiche dei risultati delle elezioni regionali. Una comunicazione è stata inviata al nuovo governatore che era appoggiato dal Centrodestra e dal Mpa.
Eolie: Porti si, ma non così.....abbandonati
Non va meglio a Ginostra dove lo sbandierato tempestivo intervento di messa in sicurezza del molo, fortemente danneggiato dalle mareggiate pasquali, di rapido non ha assolutamente nulla. Anzi tutto il contrario. Quei pochi massi posizionati dalla ditta Scuttari di Chioggia(la stessa che si è aggiudicata i lavori di Marina Corta e Sottomonastero) sono già stati spazzati via dal mare. E tra tocchi e ritocchi e mare “predatore” si rischia di assistere alla “tela di Penelope 2”. Profumatamente pagata.
A Stromboli entrambi i lati del pontile di Scari necessitano di essere dragati(lavoro già affidato ma fermo al palo). Per l’approdo di Ficogrande, rientrante fra quelli finanziati nell’ambito della messa in sicurezza, si sa solo che è stata demolita la vecchia struttura e che poi la ditta ha tolto gli “ormeggi”. L’ing. Fabio Arena del Genio Civile opere marittime ieri a Lipari ha annunciato che si sono resi necessari dei sondaggi e che i lavori riprenderanno a breve.
Lavori “implorati” anche ad Alicudi dove la messa in sicurezza del porto non solo è, fino ad oggi, solo sulla carta ma vi è anche il problema, segnalato dal consigliere Lo Cascio, degli aliscafi che rischiano di “cozzare” sui fondali insabbiati. Talmente insabbiati che la Siremar rilascia biglietti solo “con riserva”. Di approdare naturalmente. Anche qui garanzie di ripresa immediata. Lamentele arrivano anche da Panarea.
E dire che l’amministrazione Bruno ha profuso tutto il suo impegno affinché si arrivasse ad un miglioramento delle realtà portuali, di concerto con il Genio civile opere marittime dove previsto e con le proprie forze nel caso dei dragaggi. Il rischio è adesso di vanificare il lavoro fatto e creare difficoltà in vista dell’estate.
Per fare il punto della situazione, stante anche le proteste dei cittadini, si sono incontrati a Lipari il sindaco Mariano Bruno, gli ing. Fabio Arena e Francesco La Spada, il rappresentante della ditta Scuttari di Chioggia e il dott. Lelio Finocchiaro, esperto del sindaco per la portualità. Si è parlato di sollecitazioni alle ditte che si sono aggiudicate gli appalti ma, in qualche caso, sono state evidenziate perplessità sulla forza lavoro di qualche impresa che, anche per questo, starebbe rallentando notevolmente.
L’ing. Fabio Arena ha anche ufficializzato che il “contestato” approdo di Sottomonastero, accogliendo le richieste degli esperti locali del settore, sarà spostato di ventina metri rispetto al progetto originale. Adesso però, è fuor di dubbio, dai buoni propositi e dai progetti bisogna passare ai fatti concreti ricorrendo, ove vi siano i presupposti, alle penali già previste e verificando l’adeguatezza di personale e mezzi agli impegni assunti, a volte anche su più cantieri.
Nella foto: Il pontile di Marina Corta...quando si lavorava
Regione: E' il giorno di Lombardo
Oggi si avrà la proclamazione del neo presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo. Da questo momento tutti i poteri della giunta sono nelle sue mani, dominus fino all'insediamento dell'Ars che avverrà entro venti giorni dalla proclamazione dell'ultimo deputato eletto da parte degli uffici circoscrizionali provinciali.
Secondo una scaletta di massima si può cadenzare così il prossimo percorso: in settimana l'insediamento del presidente; quindi l'ufficializzazione della giunta; a metà mese la prima riunione dell'Ars presieduta dal decano e l'elezione di presidente dell'Ars e dell'ufficio di presidenza. Mentre incombe il termine per la presentazione delle liste alle Amministrative che scade il 20 maggio.
Intanto da lunedì, azzerati gli uffici di gabinetto dei dodici assessorati, cioè "ritorno alla base" per 350 persone, tra dirigenti, impiegati, esperti. Ciascun assessore ha infatti diritto a nominarsi un suo ufficio di gabinetto, composto in genere da un dirigente e 10 addetti, più nove persone in segreteria particolare e 5 al servizio pianificazione e controllo strategico. Si tratta di dipendenti regionali distaccati, tranne sette-otto esterni che possono provenire da altre amministrazioni dove nel frattempo vengono collocati in aspettativa. E in aggiunta vi sono tre consulenti. Tutti adesso rientrano nei rispettivi uffici di provenienza.
La novità che si presenta con la prossima legislatura consiste in linee guida che accreditano l'inserimento all'interno dei singoli "servizi di pianificazione" per ogni assessorato di una o due persone indicate dal nuovo presidente. Una mossa strategica che consentirà un monitoraggio costante sotto un'unica cabina di regia che farà capo a Palazzo d'Orleans, cioè alla presidenza.
La ratio è quella di avere un quadro d'insieme nel rapporto di gestione dei fondi europei, tanto più che entro fine anno si perverrà alla certificazione della spesa relativa e il consuntivo su Agenda 2000 sarà complessivo , non parcellizzato per comparti assessoriali. Le ricadute si faranno sentire sulla programmazione dei prossimi anni, cioé sull'Agenda 2006-2013 ultimo flusso di sorse di provenienza Ue
Messina: Ancora "bulli" in azione
Due sedicenni sono stati denunciati dalla polizia per rapina in concorso con ignoti. I due insieme ad altri otto ragazzi a Piazza Cairoli a Messina hanno minacciato un giovane coetaneo e gli hanno sottratto il portafoglio. Ma non trovando soldi hanno picchiato il giovane e alcuni suoi amici intervenuti per difenderlo. Sono stati gli agenti della sezione volanti a identificare i due attraverso la targa dei ciclomotori sui quali sono fuggiti.
LIPARI: Gruppo Latino "Una danza lunga sette isole"
IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA DANZA DEL 29 APRILE 2008
L’ASSOCIAZIONE “GRUPPO LATINO” IN COLLABORAZIONE CON IL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLA DANZA - UNESCO CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI LIPARI
Presenta: “Una Danza lunga Sette Isole”
Il programma:
29 APRILE 2008: “OPEN DAY” PALASPORT DI LIPARI:
ORE 09:30 : Inizio Cerimonia di premiazione del Concorso “Giornata Mondiale della Danza”- Lettura del Comunicato Ufficiale per la GMD del Presidente del CID – Unesco.
Interventi dei bambini degli Istituti Comprensivi Lipari 1 e Lipari 2
Interventi delle varie Associazioni e Scuole di Danza:
Associazione “Majorettes di Lipari”: “La magia del bastone unita all’armonia della danza”; Associazione “Marisan Dance”:“La danza con gli occhi di un bambino”; La Compagnia Teatrale Piccolo Borgo Antico: “Il rapporto tra danza e teatro”; Centro Danza “Magmarhei”:“La danza come espressione”; Scuola di Danza “Gruppo Latino”:“Danza e Scuola: la danza educativa”
ORE 11:00 : Intervento delle Autorità – Intervento dei Dirigenti Scolastici
ORE 12:30 : Chiusura della premiazione.
ORE 15:00 : Stage Base di “Majorettes”- ORE 16:15 : Stage Danza Moderna “Magmarhei”
ORE 17:30 : Stage Balli di Gruppo “Gruppo Latino” - ORE 18:45 : Stage Latino-Americani “Marisan Dance”- ORE 19:00 : Buffet per i partecipanti agli Stages ( Gli Stages sono lezioni gratuite rivolte a tutte le età )
30 APRILE 2008: SPETTACOLO DI DANZA “Devuelveme la Vida”
ORE 21:00 PALACONGRESSI di LIPARI a cura del “GRUPPO LATINO”
Acqua/Lo Cascio: Contrade di serie A e B
Associandosi alla soddisfazione del collega Giacomo Biviano sul voto di lunedì scorso in consiglio comunale il consigliere Pietro Lo Cascio in un comunicato ha voluto evidenziare il “misterioso silenzio dell'amministrazione sulla questione relativa "a indebiti incassi per le forniture idriche alle contrade meridionali” che ha sollevato un mese fa. Il testo integrale in:
www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html
Ci scrive un collega dalla Romania
Ci è giunta qualche ora fà una mail dalla Romania da Stefan Dumitru, un collega di Bucarest. Con piacere pubblichiamo la sua lettera non solo per un fatto ma anche per i ricordi che lui ha della Sicilia, della Gazzetta del Sud e del Professore Franco Scoglio.mercoledì 23 aprile 2008
Brevi da Lipari
Intervento stamattina dei vigili del fuoco di Lipari in uno dei vicoli limitrofi alla via Garibaldi. L’intervento per far cessare una situazione di pericolo dovuta ad un cornicione pericolante.Lipari: Scattano le limitazioni nel centro urbano
Potrebbe scattare già da domani la limitazione del traffico nel centro urbano di Lipari. Tutto è legato alla predisposizione della relativa segnaletica. Le ordinanze , firmate dall’Ispettore superiore Franco Cataliotti e dal comandante della polizia municipale Nico Russo, resteranno in vigore sino a fine settembre. Dalle 6,00 alle 14,00 sarà istituita la zona “a traffico limitato”, a cui potranno accedere i mezzi commerciali, di soccorso, forze dell’ordine, mezzi per il trasporto pubblico, i possessori di pass. Si tratta delle vie Vittorio Emanuele, Garibaldi (tratto compreso tra l’incrocio con la piazza Mazzini e l’incrocio con la Via Maurolico), Maurolico e XXIV maggio. Zona a traffico limitato, ma per tutto l’arco della giornata, nelle vie Monsignor Bernardino Re, Umberto Primo, Garibaldi, (tratto tra l’incrocio con via Umberto e la Piazza Mazzini) Sant’Anna, via Roma e piazza Ugo di Sant’Onoforio.Nel periodo nel quale vige l’area a traffico limitato, la via Umberto Primo – via Garibaldi (tratto tra l’incrocio con la via Umberto 1° e la Piazza Mazzini) potrà essere percorsa a senso unico alternato regolato da semafori. Dalle 14.00 alle 6.00 verrà istituita lungo tutto il Corso V. Emanuele , via Maurolocio e via XXIV maggio l’area pedonale. La via Garibaldi, nel tratto compreso tra l’incrocio con la via Maurolico e la Piazza Sant’Onofrio rimarranno chiuse al traffico 24 ore su 24. In tutte le vie, durante le ore in cui vige l’area pedonale, verrà istituito il divieto di sosta con rimozio
ne forzata. Limitazione valida anche per i diversamente abili e i possessori del tagliando invalidi. Via Roma sarà percorsa a doppio senso di circolazione con contestuale divieto di sosta su ambo i lati. Anche a Marina Corta sarà istituito il divieto di sosta su ambo i lati con rimozione forzata 24 su 24. Nella piazza 9 stalli saranno riservati ai mezzi per il trasporti di prodotti ittici, diversamente abili e autobus di linea.
Calciopoli: Nuovi deferimenti. Coinvolti anche tesserati ed ex del messina
Il procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, ha concluso l'esame degli atti della Procura della Repubblica di Napoli: nuovi deferimenti per Luciano Moggi ed altri dirigenti calcistici nell’ambito del filone di Calciopoli. In particolare, l’ex dg della Juventus è stato deferito “per aver costituito nel corso della stagione 2004-05 in concorso con Mariano Fabiani(nella foto) - all’epoca dei fatti ds del Messina - un sistema di comunicazioni riservate con associati Aia, fornendo ad alcuni di esse schede telefoniche di gestori stranieri e per essersi avvalso di tale forma di comunicazione riservata”. Tra gli altri deferiti il presidente del Messina Pietro Franza, l’allora responsabile alle relazioni esterne del club giallorosso Mario Bonsignore e poi G. Paparesta, R. Paparesta, Pieri, Racalbuto, Cassarà, Dattilo, Bertini, Gabriele, De Santis e Ambrosino.
Sviluppo Italia Sicilia: 100% società trasferita alla Regione
La Regione Siciliana ha acquisito il 100% delle azioni di Sviluppo Italia Sicilia, rilevandole dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa (gia' Sviluppo Italia). Il trasferimento delle quote, si legge in una nota, e' stato formalizzato nei giorni scorsi, dando cosi' piena attuazione all'accordo firmato nel novembre scorso da Regione, Agenzia e Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione del Ministero dello Sviluppo Economico. La societa' acquisita dalla Regione mantiene la proprietà dell'incubatore di imprese di Catania e gestira' gli incubatori in costruzione a Termini Imerese, Messina e Ravanusa. Nel passaggio di Sviluppo Italia Sicilia alla Regione, su richiesta della stessa Regione, e' stata garantita la tutela dei livelli occupazionali per tutto il personale impegnato negli ultimi due anni nell'attività della societa'
Un altro personaggio della Lipari di una volta ci ha lasciati. Alle prime luci dell'alba di stamani è spirato il signor Antonino De Luca, 85 anni, uno dei fondatori della società elettrica liparese. Ai figli, in particolare a Sandro, e ai familiari tutti le condoglianze di Eolie news e Tirrenosat.
Giacomo Biviano: Abbattiamo "il no ad ogni costo"
COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COMUNALE GIACOMO BIVIANO. IL TESTO:"Siamo lieti che durante il Consiglio Comunale di ieri è stata approvata la delibera con il quale si è eliminato, a partire dal 01/07/2005, il costo fisso equivalente al consumo di 80 tonnellate d’acqua. E’ stata, infatti, eliminata una grossa ingiustizia che i cittadini hanno dovuto subire fin dall’approvazione nel 2002 dell’attuale regolamento idrico (regolamento redatto dalla scorsa amministrazione “Bruno”).
Grazie alla delibera approvata i cittadini delle utenze gestite direttamente dal Comune, in particolar modo quelli delle zone alte di Pianoconte, Quattropani e Lami, pagheranno il solo consumo effettivo, oltre al canone tariffario.
Il Consiglio di ieri è stata l’ennesima dimostrazione che la minoranza è la prima a battersi e a dare il proprio contributo nell’interesse dei cittadini. Non siamo coloro che intendono fare ostruzionismo a tutti i costi. La prova lo sono le numerose autoconvocazioni che abbiamo presentato su importantissime questioni e che ancora, purtroppo, aspettano di essere discusse, addirittura dall’estate scorsa.
Invitiamo pertanto l’attuale maggioranza ad abbattere i muri del “ NO A TUTTI I COSTI” e discutere, già dal prossimo Consiglio Comunale, tutte quelle questioni, inserite all’ordine del giorno, che se non risolte rischiano d’incidere pesantemente sui nostri cittadini. Non si può continuare a boicottarle solo perchè presentate dalla Minoranza.
Mi riferisco a problemi quali: il possibile aumento della Tarsu del 30-50%, il problema sicurezza, la questione San Calogero, la questione Porti, il problema viabilità di Canneto, l’istituzione dei Comitati di quartiere, ecc.
Prima di tutto i cittadini".
S. Bartolo: (3° parte) "Il vascelluzzo" di Giuseppe Iacolino
L'anno 1672 patì Lipari una lacrimosa carestia...,finché piacque a Dio et al glorioso S. Bartolo togliere la carestia della città con un evidente miraculo". Così esordisce lo storico Pietro Campis nel narrare di quel singolare evento del vascello francese che portava grano a Messina e che, sballottato dalla tempesta, approdò a Lipari il 12 di febbraio 1672, deponendo in terra, senza pretesa di pagamento, il suo carico. Le cose, in verità, andarono assai diversamente. Fu, quello, un autentico atto di pirateria che i Liparesi, abilissimi nel settore, compirono costretti dalla fame. E, giacchè il pane, da qualunque parte provenga, è pur sempre da considerarsi grazia di Dio, essi, anche al fine di acquietare la propria coscienza, occultarono la dinamica del fatto col casto velo della sacralità, e gridarono al miracolo. E' da credere che fu questo episodio che fece nascere nei fedeli l'idea di avere un Vascelluzzo d'argento tutto per sè a somiglianza di quello di cui andavano fieri i Messinesi e che ricordava un più remoto analogo "miracolo" di insperato approvvigionamento alimentare. Ma la cosa finì lì.Duecentocinquantaquattro anni dopo, toccò all'arcivescovo mons. Angelo Paino la sorte di cogliere l'occasione giusta per risvegliare quell'idea da gran tempo sopita. Dal Patriarca e dal Capitolo della Cattedrale di Venezia mons. Paino aveva ottenuto un (frammento di pelle) di S. Bartolomeo. Voleva farne dono ai concittadini eoliani. Inclusa nel Vascelluzzo dei Messinesi e accompagnata dallo stesso presule, la reliquia fu portata a Lipari su una torpediniera della Regia Marina che diede fondo nella baia di Portiniente la mattina del 22 agosto del 1926.Incontenibile il tripudio della folla in attesa. Nel suo primo discorso mons. Paino ebbe a dire: "dovete avere anche voi il vostro Vascelluzzo... stasera il Vascelluzzo di Messina girerà in processione per le vostre vie e voi lo caricherete d'oro per il vostro Vascelluzzo". Mons. Paino diede il primo esempio di generosità deponendo un suo anello pastorale. Il vescovo mons. Bernardino Salv. Re (1928-1963) alimentò il pio proposito e ai suoi appelli generosamente risposero gli Eoliani residenti e quelli emigrati d'America e d'Australia. Così il 23 agosto del 1930, alle ore 19.30, il vescovo Re in Cattedrale benedisse l'artistica navicella. Opera di eccellente fattura, uscita dall'oreficeria palermitana Perricone-Marano, il Vascelluzzo, contiene kg. 2 di oro e 30 di argento. Nel mezzo della tolda e sul casseretto troneggiano la preziosa teca contenente il "frammento di pelle" e la statuetta di S.Bartolomeo tutta d'oro massiccio (kg. 1,100). Il Vascelluzzo precede il simulacro d'argento di S. Bartolomeo nelle quattro processioni annuali. Nel Vascelluzzo di Lipari va ravvisata la chiara testimonianza della cultura degli avi tutta compenetrata dalla fede e che perciò stesso non riusciva a distinguere la netta demarcazione fra il sacro trascendente e il quotidiano di quaggiù, ammettendo, anzi, una mutua contaminazione tra le due sfere sino ad interpretare le causali coincidenze terrene - anche le meno edificanti - come compiacente manifestazione del soprannaturale. Eccessi di certo non tollerabili per l'ortodossia. Ma, "cionondimeno, una religione agirà sempre in tal modo fino a quando sarà veramente viva". Appartiene agli uomini, infatti, anche se sono i teologi i soli deputati a gestirla.
Poste in Sicilia: Dal 3 al 26 maggio, sciopero dello straordinario
Le organizzazioni sindacali del settore Poste della Sicilia che hanno proclamato lo sciopero regionale dello straordinario dal 3 al 26 maggio 2008 per protestare contro la condivisione nella nuova organizzazione del settore recapito, la grave carenza di organico degli operatori allo sportello. Lo ha reso noto la Slp Cisl di Messina.L'astensione riguarderà tutti i lavoratori applicati in ogni ufficio, impianto o direzione dell'Azienda Poste Italiane SpA in Sicilia, che si asterranno dallo straordinario.Tra i motivi della protesta il mancato rispetto delle norme contrattuali che portano quindi all'obbligo a prestazioni illegittime nel settore recapito e una mobilità selvaggiaPonte/Rita Borsellino: PD spieghi perchè ha cambiato idea
"Mi chiedo perche' il Partito Democratico ha cambiato idea sul ponte, visto che fino a un anno e mezzo fa dicevano no con le nostre stesse motivazioni, e il governo Prodi aveva accantonato il progetto". Lo ha affermato Rita Borsellino, durante la trasmissione "L'Arca della Legalita'" di Nello Trocchia e Enrico Fierro, in onda su Ecoradio, rispondendo al senatore del Pd Luigi De Sena, che aveva aperto all'ipotesi della costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. "Lo stesso Francantonio Genovese -ha proseguito Borsellino- che fu eletto sindaco di Messina, diceva no al ponte, e non per motivi ideologici". "Il nostro no non deriva da motivazioni ideologiche -ha precisato Borsellino- ma da valutazioni che vanno fatte sia sotto l'aspetto economico-finanziario, sia sotto l'aspetto dell'utilita', sia rispetto all'impatto ambientale. Si tratta di un'opera che ha un costo elevatissimo, di 5 miliardi di euro, a cui si sommano i 200 milioni spesi per gli studi di progettazione e fattibilita'". "Considerato che queste spese si dovrebbero recuperare con i pedaggi, e considerando che il pedaggio dovrebbe essere di poco inferiore a quello del traghettamento che si usa oggi per attraversare lo stretto, si rientrerebbe in oltre cento anni soltanto del 50 %.".
Nicolosi e Mascalucia: Regione proclama stato di calamità naturale
La Giunta regionale, presieduta dal vice presidente Nicola Leanza, ha proclamato lo stato di calamità naturale per il territorio dei comuni di Nicolosi e Mascalucia per il sisma che il 20 aprile scorso ha colpito il versante est dell' Etna, e per l'emergenza idrica nel territorio del comune di Erice. Per entrambi gli eventi la Giunta ha chiesto al Governo nazionale la dichiarazione dello Stato di emergenza.Roma per 2/per tutti: Ourdream batte il record di regata in equipaggio
Tagliando il traguardo di Riva di Traiano, ieri alle ore 18.53, il maxi yacht di 80’ “Ourdream Damiani” (nella foto) di Claudio Uberti ha stabilito il nuovo record di percorrenza della regata Roma per Tutti: 54 ore e 23 minuti, migliorando di 23 minuti il precedente.Il record apparteneva a “Shining”, il 75’ (22,86 m) progettato da German Frers jr. che, portato da un equipaggio numeroso capitanato da Roberto Ferrarese, nel 2001 aveva impiegato 54 ore e 46 minuti per completare il percorso della regata.Grande felicità e soddisfazione per tutto l’equipaggio di “Ourdream Damiani”, l’80’ progettato da Reichel-Pugh, composto dallo skipper Aldo Scuderi e da Stefano Ciampalini, Michele Paoletti, Gregor Stimpfl, Giorgio Benussi, Massimo De Luca, Nicolò Robello, Stefano Rizzi, Daniele De Luca, Corrado Rossignoli, Francesco Rigon, Alan Hood, Samuele Nicoletti, Davide Ledizzi, Claudio Uberti, Matteo Ziletti, Enrico Turrini, Andrea Pavan e Stefano Graidi.Judo: Cassandra Finocchiaro ai "Giochi delle isole"
La liparese Cassandra Finocchiaro, kg. 63 Cadette, dello Sporting club Lipari, parteciperà con la rappresentativa Sicilia ai " Giochi delle Isole" che quest'anno saranno in Guadalupe dal 20 al 24 maggio p.v.Si tratta di una gara molto importante alla quale si accede dopo la selezione regionale, in base ai risultati ottenuti precedentemente.
Foto: Gruppo dello Sporting con Cassandra Finocchiaro (la seconda in basso a sinistra)
Brevi dalle Eolie
Torna a Lipari, dopo il successo della prima edizione, la manifestazione Bimbimbici . L’appuntamento è fissato per domenica 11 maggio. Ma cos’è Bimbimbici? E’ la giornata nazionale della mobilità sicura, per i bambini , promossa dalla FIAB , la federazione italiana Amici della bicicletta.Domani, alle 10 e 30, nel castello di Federico II a Montalbano Elicona saranno presentati i due volumi “ I Figli del Sole , Eoliani nel mondo” e “ I Figli del terzo millennio ” di Italo Toni. Alla manifestazione presenzieranno studenti delle scuole eoliane e si terrà il gemellaggio “Dal mare ai monti” tra le scuole medie di Lipari e Montalbano Elicona.
Salina: Bollette Enel.....disperse
Bollette Enel non recapitate regolarmente a Salina. Gli abitanti, telefonando al numero verde dell'Enel, hanno potuto appurare che l'Ente aveva affidato il compito di distribuire le bollette ad una ditta esterna. Ma hanno anche scoperto che le bollette erano scadute.. In molti si troverebbero in mora senza reali responsabilità. Per evitare distacchi della luce bisognerà farsi comunicare l’importo, effettuare il versamento e poi inviare la ricevuta a Enel tramite fax. Tutto questo, ovviamente, senza sapere se quella cifra che si va a spendere corrisponda realmente ai chilowatt consumati. Ufficialmente il “disguido” sarebbe dovuto al mancato rintracciamento degli utenti. Cosa molto difficile in un’isola molto piccola dove tutti conoscono tutti. Dopo le proteste verbali qualcuno minaccia anche di rivolgersi alla Procura
Scuola: Scade il 6 agosto pagamento Una Tantum
Scade il 6 agosto il termine per il pagamento dell'Una Tantum 2002/03 e 2003/04. Le informazioni complete, con il calendario alfabetico e le modalità di erogazione del beneficio, sono visibili sul sito www.buonoscuola.regione.sicilia.it dove è anche possibile prendere visione dell’elenco delle scuole che rientrano in questo pagamento.Il pagamento è disponibile presso tutte le agenzie del Banco di Sicilia esibendo un valido documento di identità e il codice fiscale.
Dal sito www.buonoscuola.regione.sicilia.it è inoltre possibile stampare l’apposito modulo da presentare in banca. La presentazione dell’avviso non è obbligatoria ma è opportuna per accelerare i tempi di riscossione ed evitare inutili file.
Il prossimo pagamento dell'Una Tantum è previsto ad ottobre. In questa tranche saranno inseriti tutti i contributi 2002/03, 2003/04 e 2004/05 ancora non riscossi. L'ufficio speciale per l'erogazione del Buono Scuola e dell'Una Tantum invierà un apposito avviso al domicilio indicato nell’istanza visto che nei precedenti pagamenti è stato rilevato che il 60% dei contributi non è stato incassato dai beneficiari.
Il costo della spedizione, di 0,80 euro, sarà a carico dei destinatari. Pertanto i contributi 2002/03 di 60,00 euro saranno al netto 59,20 e quelli 2003/04 e 2004/05 di euro 85,00 diventeranno 84,20.
Elezioni regionali: Puntiglioso controllo dei verbali
Ultima riunione di giunta di governo stamattina presieduta dal vicepresidente Lino Leanza che ha convocato l'esecutivo alle 9,30. All'ordine del giorno la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il sisma verificatosi il 20 aprile tra Nicolosi e Mascalucia e per l'emergenza idrica a Erice; oltre alel rituali comunicazioni del vicepresidente.
Il ritardo della Corte d'Appello sui tempi per la proclamazione del risultato elettorale delle regionali, prevista inizialmente per lunedì o, al più tardi, per martedì scorsi, sembra confermare l'ipotesi che si stia procedendo ad un controllo puntiglioso dei verbali, così come richiesto da Rota Borsellino e dai responsabili della lista La sinistra e l'Arcobaleno. Basterebbe, infatti, il recupero di una media di mezzo voto a sezione, ovvero un voto ogni due sezioni, fra le migliaia per qualunque motivo annullati, per consentire alla lista capeggiata dalla Borsellino di conquistare sei seggi, modificando lo scenario prefigurato il giorno dopo le elezioni. Intanto sembra confermato che Anna Finocchiaro intenda assumere il ruolo di capo dell'opposizione all'Ars per restare in carica fino a quando il segretario nazionale del Pd Walter Veltroni non avrà riorganizzato il partito, consentendole di scegliere se restare a Palermo o assumere un incarico al Senato. D'altronde, per decidere se restare a Palermo o tornare a Roma avrà 90 giorni di tempo. In pratica è anche quello che fece Totò Cuffaro nel 2006, quando eletto contemporaneamente alla Presidenza della Regione e al Senato, si insediò regolarmente anche a Palazzo Madama, partecipando a tutte le votazioni e vi rimase fino al successivo 25 luglio, allorché optò per palazzo d'Orleans. Automaticamente, con la scelta della Finocchiaro di restare a Palermo, la decisione circa la sua successione, nel caso in cui entro 90 giorni si dimettesse, non spetterebbe più alla Corte d'Appello, ma alla commissione verifica poteri dell'Ars.
martedì 22 aprile 2008
Lavoratori ex Pumex: .......eppur ci si muove
Qualcosa si muove per la definizione dell'avvio al lavoro in ASU al comune di Lipari degli ex lavoratori della pomice. Coerenti con l'impegno che abbiamo preso oggi ci siamo mossi per seguire passo passo gli sviluppi della situazione. Il dirigente del IV settore Nico Russo oggi pomeriggio ha aperto le buste con le due offerte pervenute per l'assicurazione obbligatoria per eventuali danni nei confronti di terzi. Successivamente, unitamente ad una delegazione di ex lavoratori (Natoli, Milanese, Ainis, Rizzo, Sturniolo,Trucco) ha proceduto a rapportare le qualifiche ricoperte in Pumex con quelle previste al comune. Sono state formate, in qualche modo, anche le squadre chiamate ad intervenire sui siti archeologici e nella sentieristica. La settimana prossima i 29 lavoratori dovrebbero riprendere a lavorare. Sarà la volta buona? Speriamo di si e...occhi aperti. VI PROPONIAMO A SEGUIRE ALCUNE FOTO DEL "CALVARIO" DEI LAVORATORI

Ciclismo: Modifica a due delle tappe siciliane del Giro
Definite le ultime modifiche al percorso della prossima edizione del Giro d`Italia di ciclismo. Per quanto riguarda le tappe siciliane si registrano queste modifiche: la cronosquadre del primo giorno, da Palermo a Palermo, e' stata accorciata da 28,5 km a 23,6; la terza frazione, da Catania a Milazzo, subisce una variazione, da 208 a 228 chilometri, per l’inserimento nel finale del passaggio da Capo Milazzo rientrando in citta` dalla Panoramica.
Vela: "Roma per due e Roma per Tutti sulla via del ritorno"
È “Ourdream”, il maxi yacht di 23 metri di Claudio Uberti, a essere in testa nella regata d’altura “Roma per Due - Roma per Tutti” partita domenica 20 aprile da Riva di Traiano (Roma). L’imbarcazione oltre a essere stata la prima a girare il passaggio dell’isola di Lipari alle ore 19,36 di ier, intraprendendo così il percorso di ritorno, ha superato in testa alla flotta anche l’’isola di Ventotene alle ore 9,32 di oggi . “Ourdream” a bordo ha 19 membri d’equipaggio e se le condizioni meteo lo consentono può battere il record della “Roma Per Tutti” stabilito nel 2001 da "Shining” di Roberto Ferrarese con 54 ore e 46 minuti. A seguire il maxi di Uberti c’è “Vento di Sardegna” condotto da Andrea Mura e Guido Maisto e quindi l’imbarcazione “Port de Golfe Juan”.
Sicilia: UDC,MPA e PDL insieme anche alle amministrative
L'Udc, l'Mpa e il Pdl siciliani confermano l'alleanza anche per le prossime elezioni amministrative che si terranno il 15 e il 16 giugno in otto province e in 140 comuni della Sicilia. La conferma e' arrivata dal vertice del centrodestra tentosi a Roma. Ma non si e' parlato solo delle amministrative nella Capitale.Al centro dell'incontro anche la composizione del nuovo Governo regionale, presieduto dal Governatore Raffaele Lombardo, eletto con il 65% di preferenze contro Anna Finocchiaro, candidata per il centrosinistra. Sembra allontanarsi, ma e' ancora un'ipotesi, la possibilita' della presenza in giunta di alcuni 'tecnici'.
A volerli e', soprattutto, lo stesso Lombardo, mentre i partiti, sembra, che non ne ne vogliano sapere preferendo un esponente politico. Fino a questo momento i nomi piu' sicuri per la Giunta Lombardo sarebbero quelli di Santi Formica (An), di Lino Leanza (Mpa), molto vicino a Lombardo, e di Giovanni La Via (Fi).
Cosi' come e' certo, anche perche' confermato daLombardo, il magistrato Giovanni Ilarda, appunto un tecnico, ma non ha ancora superato il niet dei partiti. La partita, comunque, e' ancora tutta da giocare.
Consiglio comunale: Novità per rete idrica e minimo(80mc) impegnativo contrattuale
S.Bartolo:(2° parte) IL CULTO
La comunità cristiana di Lipari fu una delle prime, in Occidente, ad aprirsi al culto dei Martiri, ad esigere un Tutelare tutto per se e ad assicurarsene la presenza fisica in loco attraverso l'appropriazione delle sue spoglie mortali. I Liparei non avevano martiri concittadini da onorare (come quelli di Catania che nel 251 adottarono la loro S. Agata, o come quelli di Cartagine che nel 258 riportarono in città il corpo del santo vescovo Cipriano), e perciò ripiegarono su uno degli Apostoli di Gesù. Ed era anche questo un motivo di vanto, perché, tutto sommato, un Apostolo era considerato martire in sommo grado e per essere egli stato un testimone diretto delle opere del Maestro e per avere accettato, in nome di Lui, l'estremo olocausto di se.Prescindendo dai SS. Pietro e Paolo - che di già i Romani tenevano in «proprietà» esclusiva -, la preferenza dei Liparei non potè non cadere che su S. Bartolomeo. E la ragione è quanto mai ovvia: tra tutti gli altri Apostoli, S. Bartolomeo dovette avere esercitato un'attività così eccezionalmente feconda e avventurosa e, inoltre, gli era toccata una morte così disumana e complessa che si finì col non sapere più in quali regioni egli avesse realmente predicato e in che maniera fosse stato martirizzato. Fu decapitato? Fu condannato al rogo? Fu decoriato vivo? Una sola cosa si può affermare: che la vocazione e la dedizione di S. Bartolomeo al servizio del suo Signore dovette essere di tal fervore e di tale compiutezza che il suo apostolato destò vivissima ammirazione tra i primitivi fedeli e la sua figura di martire piacque oltre ogni dire. Si potrebbe aggiungere che con ogni probabilità fu anche un certo orgoglio isolano e un certo spirito corporativistico che guidò i fedeli di Lipari alla scelta di questo Santo. Forse i Liparei di allora, quasi tutti uomini di mare, subirono il fascino del nome, un nome che in aramaico-siriaco suonava Nathanael Bar-Tholmài e la cui significazione era questa: Dono di Dio, figlio di colui che smuove le acque. Non poteva non essere pure Lui dotato dei medesimi poteri di dominio sulle forze cieche della natura.
La gara per l'assicurazione degli ex lavoratori della pomice si farà oggi...forse
Breve dal consiglio comunle di Lipari
E' in svolgimento il consiglio comunale di Lipari. In aula sono presenti in 14 (9 della maggioranza e 5 della minoranza). Dopo le schermaglie iniziali legate all'anticipazione di punti all'ordine del giorno si sta affrontando la questione idrica: restituzione al comune della rete gestita dall'Eas e modifica del regolamento comunale per il servizio idrico.
Alicudi: Lo Cascio interviene sull'insabbiamento del molo
"Problemi di insabbiamento del molo di attracco dell’Isola di Alicudi" è l'argomento di una lettera che il consigliere Pietro Lo Cascio ha inviato agli amministratori del comune di Lipari."Gentili Amministratori,
da alcuni giorni la compagnia di navigazione Siremar, l’unica che garantisce con regolarità quotidiana due collegamenti tramite aliscafo con l’Isola di Alicudi, emette biglietti per le corse da e per la suddetta isola “con riserva”, e ciò indipendentemente dalle condizioni meteo-marine.
Il problema è costituito dal progressivo insabbiamento del fondale contiguo al lato Sud del molo, che rischia di impedire lo svolgimento delle operazioni di attracco, poiché la prua e le ali dei mezzi potrebbero essere danneggiati anche in condizioni di risacca altrimenti trascurabili. Il grado di isolamento di Alicudi e i disagi ad esso connessi, per la comunità dell’isola, sono talmente evidenti e noti da rendere superflua ogni ulteriore disamina del problema, almeno sotto tale aspetto; con la presente intendo sottolineare invece l’urgenza di un intervento per scongiurare quello che – da un problema potenziale ma imminente – rischia di trasformarsi in una jattura prolungata per l’isola, la sua economia e il mantenimento dei suoi rapporti con il resto del mondo.
Nell’ambito del provvedimento “Opere per la messa in sicurezza dei porti delle Isole Eolie – 1999.IT.16.1.PO.011/6.03/6.1.13/029”, infatti, sono stati previsti interventi di prolungamento del molo e di livellamento dei fondali ad Alicudi, con un importo pari a 700.000 euro, la cui realizzazione dovrebbe essere completata entro la fine del 2008. Di fatto, ad oggi staziona sul molo un mezzo meccanico, ma nessun intervento risulta ancora essere stato posto in opera. Non si può assolutamente permettere che, per mesi e soprattutto in piena stagione turistica, l’isola rimanga tagliata fuori dai collegamenti in aliscafo ad una minima bava di vento, che rende di fatto impraticabili le operazioni su tale lato del molo.
Ritengo dunque, e desidero suggerire vivamente, che il Comune di Lipari, di fatto committente di tali opere, debba intervenire con urgenza presso la Ditta appaltatrice in merito al cronoprogramma dei lavori, chiedendo l’immediata esecuzione dei lavori di dragaggio necessari e propedeutici alla realizzazione dell’intero progetto. Nell’eventuale impossibilità di procedere come sopra, desidero suggerire l’opportunità della richiesta di un intervento straordinario e/o di somma urgenza al Genio Civile Opere Marittime, cui compete la soluzione dei problemi sopra evidenziati.
Certo del fatto che concorderete circa la gravità della situazione, Vi ringrazio dell’attenzione invitandoVi nuovamente a intervenire con la massima urgenza.
Terremoti: Mappe intelligenti dallo spazio
Mappe intelligenti realizzate attraverso l'osservazione dallo spazio per prevenire i terremoti, ovvero dallo studio delle faglie sismogenetiche arrivare ad anticipare interventi finalizzati a limitare poi le conseguenze dell'eventuale terremoto. Il risultato arriva dopo anni di studi effettuati da geofisici, geologi e ingegneri dell'INGV, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia diretto dal professor Enzo Boschi. Uno studio che ha permesso di definire - attraverso l'integrazione fra sistemi informativi geografici (GIS) e osservazioni satellitari - un modello per osservare le strutture geologiche che generano i terremoti ed anche i vulcani. La conoscenza delle faglie sismogenetiche (cioe' generatrici di terremoti), unita alla capacita' di elaborare programmi informatici che si basano su sistemi informativi geografici (GIS), ha permesso di descrivere i movimenti delle faglie con un grande dettaglio spaziale. Questo sistema di modellizzazione dei movimenti delle faglie e il loro effetto di spostamento in superficie e' stato integrato con i dati rilevati dall'alto dell'orbita terrestre dai satelliti specializzati, come per ERS (European Remote Sensing) e si e' potuto constatare l'eccezionale correlazione tra il dato osservato e il modello matematico che riproduce la struttura sismogenetica in profondita'. Come questi studi possono essere utili per descrivere la pericolosita' di una faglia e i suoi effetti sul territorio? Per Fawzi Doumaz, primo ricercatore INGV e componente di un piu' vasto gruppo di scienziati che si dedicano a questo studio, innanzi tutto "dopo un sisma misuriamo gli effetti della faglia. Cosi' abbiamo una visione areale che conseTrasporti: La Laurana "parcheggiata" nelle Pelagie
Ricordate la "Laurana" della Siremar "protagonista" di non poche avventure/disavventure sulla linea Eolie-Napoli e viceversa? Da ieri è tornata in mare e per due mesi sostituirà la "Palladio", la nave della Siremar che collega le isole Pelagie a Porto Empedocle. La "Palladio" andrà ai cantieri per lavori di manutenzione. Al rientro di questa la "Laurana" dovrebbe tornare nelle Eolie.
Lipari: Controlli dei carabinieri. Forte rischio alcool
Ancora controlli a tappeto nella notte fra sabato e domenica dei carabinieri di Lipari, in collaborazione con i militari della compagnia di Milazzo. Nel mirino in particolare l’abuso di alcool da parte dei giovanissimi. Tanti i giovani sottoposti alla verifica del tasso etilico. Sono state ritirate una decina di patenti.Intanto è di nuovo “allarme rosso” dall’Istituto Superiore di Sanità. In occasione dell’Alcool Prevention Day 2008 è emerso un dato allarmante per il numero di giovani che fa uso di sostanze alcoliche. Il 67 % di giovani al di sotto dell'età legale consuma nelle “serate tipo” ogni genere di bevanda alcolica, il 35,7 % dei giovani dichiara di consumare 1-2 bicchieri; il 27,8 % da 3 a 5 bicchieri e il 20 % circa beve oltre 6 bicchieri in un'unica occasione, ubriacandosi. Sono soprattutto i minori a bere birra e cocktail alcolici, sia ragazzi che ragazze, che sono addirittura più numerose dei coetanei maschi, si comincia prestissimo, già a 12 anni. Probabilmente il bere è legato al nuovo modello dello stare insieme, perché l’euforia e la disinibizione che può dare risulta utile in un gruppo di adolescenti per superare insicurezza, paura, imbarazzo e timidezza tipiche di questa età. Diventa compito di ogni adulto ricordare ai ragazzi che l’alcol può provocare uno stato di profonda alterazione psicofisica e che la sua pericolosità è maggiore proprio perchè è una sostanza legale e socialmente accettata, per consumare la quale non è necessario nascondersi.
Milazzo: Ambulanti sul "piede di guerra"
La mancata soluzione alla riapertura del mercatino del giovedì e la fumata nera in prefettura, ha convinto gli esercenti che la situazione difficilmente si sbloccherà a breve e per questo, al di là del ricorso al Tar che si discuterà proprio domani, occorrono iniziative eclatanti.
La prima dovrebbe portare ad un corteo di furgoni, previsto nella giornata di giovedi, che partendo dalla zona dove era localizzato il mercato, attraverserà tutto il centro cittadino, arrestandosi proprio sotto il Municipio dove è prevista la protesta. Facile immaginare le ripercussioni per la circolazione stradale, visto che potrebbero essere oltre cento i mezzi che invaderanno la città. Ma gli ambulanti assicurano che sono in cantiere altre iniziative. In tal senso frenetici e continui contatti sono in piedi tra chi risiede nel messinese e coloro che provengono da fuori provincia.
lunedì 21 aprile 2008
Malfa e Romettese si giocheranno l'accesso in 2° categoria
Si sono disputate ieri le due gare di play off del campionato di terza categoria per l’accesso alla categoria superiore.Il Malfa ha superato lo Stromboli per 2 a 0. Romettese e Filicudi non sono andati oltre lo zero a zero. Risultato che consente alla squadra di Rometta di andare avanti nei play off. Domenica prossima si incontreranno, quindi, Malfa e Romettese.
San Bartolo, il culto, il vascelluzzo, il pollice, la statua d'argento, la Cattedrale
SAN BARTOLOMEO (Prima parte)di Giuseppe Jacolino
Da sempre la tradizione ecclesiastica locale ci propone il 13 di febbraio dell'anno di grazia 264 come la data dell'arrivo del corpo santo a Portinente di Lipari. Ma purtroppo non abbiamo i necessari supporti documentari per accettare in toto codesta data. Tuttavia, ritroviamo che il vescovo francese S. Gregorio di Tours - vissuto all'incirca tra il 538 e il 594 - appare ben informato del solido nesso - "storico", potremmo dire - che s'era stabilito tra S. Bartolomeo e l'isola di Lipari. Così egli scriveva in proposito: "La storia della sua passione narra che Bartolomeo Apostolo subì il martirio in terra d'Asia. Dopo molti anni della sua passione, essendo sopraggiunta una nuova persecuzione contro i Cristiani, e vedendo i pagani che tutto il popolo accorreva al suo sepolcro e a lui offriva preghiere ed incensi,spinti dall'odio portarono via il suo corpo e, postolo in un sarcofago di piombo, lo gettarono in mare dicendo: perché tu non abbia più ad allettare il nostro popolo. Ma, con l'intervento della provvidenza di Dio, nel segreto delle sue operazioni, il sarcofago di piombo, sostenuto dalle acque che lo portavano, da quel luogo fu traslato ad un'isoletta detta Lipari. Ne fu fatta rivelazione ai cristiani perché lo raccogliessero: raccolto e sepoltolo, su quel corpo edificarono un gran tempio. In esso è ora invocato e manifesta di giovare a molte genti con le sue virtù e le sue grazie".C'era dunque in Lipari - già nel sec. VI - una tradizione relativa all'approdo del sacro corpo; c'era un gran tempio elevato in onore d
el Protettore; e c'era pure un certo movimento di pellegrini forestieri che qui venivano a sperimentare le "virtù" e le "grazie" di quelle spoglie taumaturgiche. Dire che la devozione a S. Bartolomeo e questa forma di primitivo "turismo" risalissero all'anno 264, sarebbe forse azzardato. Tuttavia, rimane un fatto incontestabile che le cose in Lipari stavano proprio così da molto tempo, assai prima che Gregorio di Tours facesse quell'annotazione nel suo Libri Miraculorum.Tra il 200 e il 250 gravò sulla Capitale la cosidetta crisi dell'anarchia militare. Bisogna ora sapere che codesta «anarchia» non fu soltanto militare, bensì, più generalmente, investì tutti i settori della vita economica e amministrativa e gran parte degli antichi valori civili e istituzionali dell'Impero. In siffatta atmosfera, calda di fermenti politici e sociali, il Cristianesimo poté fare il suo primo balzo, massiccio e trionfale, all'interno del mondo pagano e, in special modo, in Sicilia e lungo le coste tirreniche della nostra Penisola. Era proprio in queste aree che, per via dei frequenti approdi, si faceva maggiormente sentire l'influenza del già adulto Cristianesimo dell'Asia Minore. Il fenomeno toccò Siracusa, Catania, Taormina, Messina, Reggio, Lipari, Vibo Valentia, Pozzuoli, Napoli e Ostia. Tutto questo impensierì le sfere responsabili di Roma che non riconoscevano più la faccia dei sudditi; a tal punto che l'imperatore Decio non poté fare a meno di indire, nel 249, una persecuzione in grande stile, la più intelligente, la più capillare e repressiva che mai s'era avuta in passato. Ed imperversò, la persecuzione, anche sotto il successore Valeriano, sino al 258. Ritenuti responsabili assoluti di così nefasta trasformazione sociale, i cristiani dovevano essere eliminati senza pietà. Addirittura si ordinò che i cittadini dell'Impero circolassero muniti di una speciale tessera (si diceva libellus) in cui veniva dichiarato, previo un effettivo accertamento di prova, che il detentore aveva sacrificato alle divinità ufficiali dello Stato e aveva bruciato l'incenso davanti all'effige dell'Imperatore. L'impatto con la persecuzione trovò impreparate le masse cristiane che, cresciute all'insegna dell'improvvisazione, spesso risultavano eterogenee; accanto ai cristiani di autentica convinzione c
'erano di quelli che alla nuova fede avevano aderito quasi per istinto di conservatorismo. Contenere le defezioni e confermare i fratelli nella fede. Questa fu la parola d'ordine e la reazione spontanea della Chiesa perseguitata. E allora s'incominciò ad esaltare il gesto del martirio e la personalità dei Martiri, di coloro, cioè, che col sacrificio della vita avevano saputo testimoniare la loro fedeltà al Cristo. Martire vuoI dire appunto testimonio. Ai Martiri si attribuì l'appellativo di «Santo», titolo che da prima si conveniva soltanto alle persone della Triade divina; sul piano dell'iconografia, ad essi si pose nella mano destra la palma del trionfo, e, sul capo, la corona della gloria. Tutto ciò mirava ad esternare il convincimento che alla fine del mondo e al momento della resurrezione della carne, essi, i Santi Martiri, sarebbero stati solleciti nel risveglio e i primi ad essere ammessi alla visione beatifica senza dover subire l'angosciosa ansia del giudizio di Dio.Ed ecco che, proprio in quegli anni di persecuzione e in quelli di relativa tregua che seguirono con l'imperatore Gallieno (259-268), ci fu la rincorsa all'accaparramento, nei cimiteri pubblici e privati, dei loculi che fossero contigui alle sepolture dei Martiri. In codeste operazioni si arrivò ad investire fior di quattrini. Ma ne valeva la pena: allo squillare delle angeliche trombe, il Martire si sarebbe levato al cielo trascinando con sè il grappolo dei suoi affezionati devoti. E, giacche non era dato a tutti il comodo e il privilegio di avere un Martire ad uso personale ed esclusivo, si fece strada un'altra credenza: che un Martire solo, purché ufficialmente adottato a Protettore dei cristiani di un determinato territorio, avrebbe esercitato gli stessi poteri salvifici a vantaggio dell'intera coll
ettività.La comunità cristiana di Lipari fu una delle prime, in Occidente, ad aprirsi al culto dei Martiri, ad esigere un Tutelare tutto per se e ad assicurarsene la presenza fisica in loco attraverso l'appropriazione delle sue spoglie mortali. I Liparei non avevano martiri concittadini da onorare (come quelli di Catania che nel 251 adottarono la loro S. Agata, o come quelli di Cartagine che nel 258 riportarono in città il corpo del santo vescovo Cipriano), e perciò ripiegarono su uno degli Apostoli di Gesù. Ed era anche questo un motivo di vanto, perché, tutto sommato, un Apostolo era considerato martire in sommo grado e per essere egli stato un testimone diretto delle opere del Maestro e per avere accettato, in nome di Lui, l'estremo olocausto di se.Prescindendo dai SS. Pietro e Paolo - che di già i Romani tenevano in «proprietà» esclusiva -, la preferenza dei Liparei non potè non cadere che su S. Bartolomeo. E la ragione è quanto mai ovvia: tra tutti gli altri Apostoli, S. Bartolomeo dovette avere esercitato un'attività così eccezionalmente feconda e avventurosa e, inoltre, gli era toccata una
morte così disumana e complessa che si finì col non sapere più in quali regioni egli avesse realmente predicato e in che maniera fosse stato martirizzato. Fu decapitato? Fu condannato al rogo? Fu decoriato vivo? Una sola cosa si può affermare: che la vocazione e la dedizione di S. Bartolomeo al servizio del suo Signore dovette essere di tal fervore e di tale compiutezza che il suo apostolato destò vivissima ammirazione tra i primitivi fedeli e la sua figura di martire piacque oltre ogni dire. Si potrebbe aggiungere che con ogni probabilità fu anche un certo orgoglio isolano e un certo spirito corporativistico che guidò i fedeli di Lipari alla scelta di questo Santo. Forse i Liparei di allora, quasi tutti uomini di mare, subirono il fascino del nome, un nome che in aramaico-siriaco suonava Nathanael Bar-Tholmài e la cui significazione era questa: Dono di Dio, figlio di colui che smuove le acque. Non poteva non essere pure Lui dotato dei medesimi poteri di dominio sulle forze cieche della natura.Comunque siamo in presenza di una vicenda troppo lontana nel tempo e troppo oscura perché oggi si possa formulare un sereno giudizio sull'autenticità o meno di quella reliquia. Oltretutto, va considerato un altro aspetto del costume di quel tempo: nella seconda metà del III secolo le richieste dei corpi santi diventarono tantissime e così pressanti che, quasi per naturale conseguenza, emerse allora, e s'infittì ben presto, la trista genìa dei sofisticatori e dei profittatori pronti a spacciare ossature integre o frammentate - teste, mani, piedi, clavicole e mascelle - attribuite ad Apostoli, ad Evangelisti, a martiri ed anacoreti. Il tempo e la labilità della memoria umana fecero il resto. Sul vergine sostrato storico del fatto l'ingenua religiosità e la vivace fantasia del nostro popolo venne via via innestando quelle sovrastrutture miracolistiche (la cassa di pietra galleggiante, la difficoltà di tirarla a secco ecc.) di cui nel sec. IX parlò S. Teodoro Studita e che tutti conosciamo.Una brutta sorpresa ebbero i Liparei del VI secolo. Nel mentre S. Gregorio di Tours dava per certo che i resti mortali di S. Bartolomeo si veneravano nell'isola di Lipari, si venne a sapere che altri scrittori sostenevano il contrario. Teodoro Lettore assicurava che il sacro corpo riposava a Dàrae, in
Mesopotamia, e Vittore di Capua dal canto suo attestava che esso si trovava in Frigia. Evidentemente stavano venendo al pettine i nodi dei precedenti abusi e di tanta superficialità. Come abbiano reagito i Liparei non lo sappiamo. Sappiamo però che verso il 592 papa Gregorio Magno {che fu il primo pontefice a tentare di mettere ordine nell'ingarbugliato settore delle reliquie) destituì il vescovo di Lipari Agatone II. E assai probabile - sostiene il prof. Bernabò Brea - che il nostro vescovo sia stato punito per aver manifestato «uno spirito di eccessiva iniziativa ed indipendenza» nei confronti della Curia Romana che in fatto di culto e di reliquie di Santi la pensava diversamente. L'episodio finì lì. Resta comunque il fatto che tutte le fonti letterarie dei secoli successivi, concernenti il culto di S. Bartolomeo, indicano costantemente l'isola di Lipari come meta terminale della prima traslazione. E non poteva essere che così. Perché, anche dopo che nell'838 le spoglie di Lui ci vennero sottratte dai Beneventani, il popolo di Lipari restò fedelissimo alla memoria dell'antico Protettore, e la sua chiesa cattedrale divenne un punto di riferimento non soltanto religioso, ma anche di aggregazione sociale. Pure quando lo sgomento dell'aspettazione della fine del mondo svanì, pare che Gli si facesse intendere che qui c'erano ancora validissime ragioni perché Egli restasse a tutela della città e delle isole.Sanità: Troppo "soft" il piano di rientro della Sicilia
La prima grana per il neo Governatore di Sicilia Raffaele Lombardo arriva dal fronte della Sanità. Il ministero della Salute ha bocciato il piano di riduzione delle guardie mediche predisposto dall´ex assessore regionale alla Sanità Roberto Lagalla. Da Roma i tagli previsti nell'atto regionale, che aveva salvato i 54 presidi di guardia medica inizialmente sacrificati e aveva tagliato una larghissima parte delle guardie mediche turistiche(anche nelle Eolie) vengono ritenute troppo “soft”. Ma il neo presidente della Regione vuole trattare la modifica del piano di rientro sanitario «con un governo che non minaccia l´invio di commissari» e punta sull'insediamento di Silvio Berlusconi per ottenere una proroga. Intanto i manager delle aziende sanitarie siciliane sono ottimisti rispetto alla paventata chiusura delle guardie mediche dopo il nuovo provvedimento ministeriale che avrebbe annullato lo stop al piano di rientro dell’ex assessore Lagalla. E’ quanto si è discusso stamani in un incontro interlocutorio che si è tenuto all’assessorato regionale alla sanità
Lipari: "Famiglia e minori"- 1° tavolo tematico
In attuazione della legge quadro n. 328/2000 "Realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi socio-sanitari" e delle successive applicazioni dettate dalla Regione Siciliana ,
GIORNO 22 APRILE 2008 ALLE ORE 16,00
presso la sede dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Lipari- Via Maurolico, si terrà il primo tavolo tematico su “Famiglia e Minori” propedeutico per la realizzazione del Piano di Zona 2 ° Triennio.
I servizi territoriali, le cooperative sociali , le associazioni , i patronati, i sindacati e la cittadinanza sono invitati a partecipare numerosi.
Per informazioni : www.comunelipari.it/segretariato/segretariato.html
ufficio servizi sociali tel. 090-9887857 – 858 – 861 fax 090 – 9887850 e-mail ufficiservizisociali@tiscali.it
Verso le Eolie le vele della "Roma per due" e "Roma per tutti"
È salpata da Riva di Traiano (Roma) ieri la flotta dei partecipanti a una delle regate più difficili del Tirreno. L'imbarcazione “Vento di Sardegna” è stata la prima a passare la boa di disimpegno.È partita da da Riva di Traiano (Roma) domenica 20 aprile la flotta della la regata d’altura “Roma per Due - Roma per Tutti”. La manifestazione è uno dei principali appuntamenti velici per gli appassionati e si svolge su un percorso di 526 miglia, fino a Lipari e ritorno, da effettuare senza scalo. La prima imbarcazione che ha superato la boa di disimpegno di fronte al marina, in una giornata con brezza leggera da Sud Sud-Est, è stata “Vento di Sardegna” con a bordo i due skipper sardi Andra Mura e Guido Maisto. Prima a superare l’allineamento tra Ventotene e Santo Stefano è stata invece “Ourdream” alle ore 3,59 di lunedì.
La partenza di entrambe le categorie di partecipanti è avvenuta alle ore 11 per le imbarcazioni iscritte alla “Roma per Due” e alle ore 12,30 per quelle della “Roma per Tutti”. Il termine per l’arrivo è fissato alle ore 11 di domenica 27 aprile, sempre nel porto di Riva di Traiano, dove nello stesso giorno si tiene la cerimonia di premiazione.
Lavoratori ex pomice: "Scusateci, abbiamo scherzato"
Messina: Stage sulle pesca, con puntata alle Eolie
Si è tenuto a Messina dal 15 al 19 aprile uno stage sulla pesca da parte degli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo in Piemonte. Gli studenti hanno visitato i principali siti messinesi legati al mondo della pesca e ad alcuni centri di ricerca dell'Università di Messina. Nel secondo giorno di stage si è svolto nelle Isole Eolie. A Lipari ci si è imbarcati su di un peschereccio per raggiungere l' isola di Salina. Nel tragitto i ragazzi hanno potuto vedere un allevamento off shore di spigole e orate. Anche a Salina il pranzo ha offerto un grande momento di apprendimento. A Lingua, si è potuto degustare il “pane cunzato”, nel quale sono racchiusi molti prodotti tipici eoliani fra cui i capperi di Salina.
Brevi dal palazzo municipale
E' slittato, come da noi anticipato ieri, il consiglio comunale di Lipari previsto per stamattina alle 9,00. Alla prima e alla seconda chiamata non è stato raggiunto il numero legale. Non sono mancati i momenti di tensione per la documentazione di argomenti inerenti il consiglio che non era stata allegata in modo completo.
Il sindaco Mariano Bruno ha provveduto nominare la dottoressa Anna Maria Spinella, collaboratrice volontaria a titolo gratuito. Si occuperà di turismo, programmazione e beni culturali.
Ex lavoratori pomice: Da dopodomani al lavoro
Ritorneranno al lavoro già domani 29 degli ex lavoratori della pomice di Lipari che, nell'ambito dei lavori socialmente utili, sono stati richiesti all'Ufficio provinciale del Lavoro dal comune di Lipari. Si materializza così il percorso intrapreso, in tempi non sospetti e cioè prima che la Pumex fosse chiusa per disposizione della Procura, dall'attuale presidente del consiglio comunale Pino Longo e che ha trovato da subito il supporto e la disponibilità dell'assessore regionale al Lavoro Santi Formica. I ventinove, o la larghissima parte di essi, sarà impiegata nell'ambito degli interventi inerenti la sentieristica, un settore al centro dell'attenzione dei turisti ma che non sempre si presenta all'altezza della situazione. Gli ultimi dettagli saranno definiti stamani nel corso di un incontro che gli ex lavoratori del settore pomicifero avranno con il sindaco Mariano Bruno, con il presidente Pino Longo e con il dirigente del IV settore Nico Russo. Entro la settimana i primi ventinove ex lavoratori del settore pomice prenderanno servizio nel maggior Comune delle Eolie. Quelli che saranno avviati al lavoro domani sono la prima tranche dei lavoratori che transiteranno a tempo determinato nell'organico comunale. Prima della metà di maggio dovrebbero andare ad aggiungersi un'altra decina di unità. Una serie di date che alla fine dovrebbero portare tutti i lavoratori(una cinquantina) ad avere una nuova, seppure momentanea, occupazione e in attesa di transitare nella Beni culturali S.p.A. . E' opportuno ricordare che questi lavoratori non incidono economicamente sulle casse comunali. Al sussidio di mobilità che percepiscono si aggiunge l'integrazione garantita dall'Assessorato regionale al Lavoro.
Lami: Il bilancio della giornata ecologica
Come da noi anticipato ieri ha ottenuto un buon successo l'iniziativa dell'associazione "Borgata Lami" che dedicato la giornata alla pulizia del Torrente Castagna.Questo il comunicato ufficiale dell'associazione, presieduta da Saverio Merlino:
Circa 70 persone tra soci e cittadini volontari (molti i bambini presenti) hanno raccolto rifiuti d’ogni genere, abbandonati, da chi non ha rispetto per l’ambiente che lo circonda, lungo il torrente che da Lami conduce a Rocche Rosse, in uno dei siti naturalistici più belli delle Eolie.
Sono stati riempiti d’immondizia 3 “scarrabili” che, con eccezionale collaborazione e grande disponibilità, i fratelli Gesuele e Tindaro Fonti, cui vanno tanti ringraziamenti, hanno messo a disposizione dell’Associazione.
Dopo questa faticosa impresa, che per alcuni soci ha richiesto un impegno arduo per diversi giorni, l’Associazione Borgata Lami perlustrerà e vigilerà, con ogni mezzo, tutta l’area che da Vallone Castagna conduce a Rocche Rosse, denunciando, senza nessun indugio, alle Autorità
Quella di ieri è stata per l’Associazione Borgata Lami anche l’occasione per installare la “caratteristica segnaletica” che ha realizzato per indicare ai tantissimi turisti che, da Aprile ad Ottobre, ed anche oltre, scelgono, sempre più frequentemente, di praticare gli “antichi cammini naturalistici”, che da Canneto portano a Lami, Vallone Castagna, Monte Chirica, Cavallo Arena, Rocche Rosse e Monte Pelato, siti d’indubbio valore paesaggistico.
Terminata la raccolta dei rifiuti tutti i partecipanti, ai quali si sono uniti circa 30 turisti, che provenivano da un’escursione dei luoghi, stanchi, ma soddisfatti del lavoro effettuato, si sono radunati sul punto panoramico di “Cavallo Arena” per continuare a godersi, con la propria famiglia, in allegria e a contato con la natura, la meravigliosa giornata e ad apprezzare, con un buon appetito, fave, pecorino, salsicce e tanti dolci tipici preparati, per l’occasione, dalle signore di Lami.
Politica: Scontro Orlando-Cracolici
Il magro risultato ottenuto dal Pd alle elezioni regionali siciliane, con Anna Finocchiaro che ha raggiunto poco più del 30% dei consensi, alimenta le polemiche all'interno del centrosinistra con scambi d'accuse nella coalizione composta da Italia dei Valori e il Partito Democratico. Ad attaccare i compagni di viaggio è stato oggi Leoluca Orlando che segnala, dai microfoni di Rainews 24 nella trasmissione 'Il Caffè', la poca credibilità del progetto del centrosinistra affermando che "ci sono troppi dirigenti politici del centrosinistra che in realtà sono amici e compari di quelli del centrodestra. Nella pratica dell'Assemblea regionale si stenta ad individuare una vera opposizione. In questi anni l'opposizione all'Ars ha gridato sopra il banco, per poi fare accordi sotto il tavolo: cercando l'inciucio. Il risultato è che fra l'originale e la fotocopia si sceglie sempre l'originale, in politica come nel mercato". Immediata la replica del Pd con l'ex capogruppo all'Ars, Antonello Cracolici, che sostiene: "Sinceramente siamo stanchi di dover subire attacchi da Leoluca Orlando sul modo in cui facciamo opposizione in Sicilia, specie se pensiamo che quando lui ha rappresentato il centrosinistra all'Ars si è distinto soprattutto per le ripetute assenze e per i continui viaggi all'estero. Per non parlare di quando ci ha lasciato in eredità il suo 'delfino' al Parlamento regionale, che alla prima occasione è passato al Mpa di Lombardo".
"Ambientalisti o delinquenti". Nota di Legambiente Lipari
“Un grumo inestricabile fatto di ignoranza, atavicità remissiva di fronte ai poteri forti, di pervicace tutela di interessi personali o di clan, di acquiescenza supina o complice condivisione di un'illegalità diffusa”.
E' questo il pesantissimo giudizio espresso a proposito della comunità eoliana e del "sacco del territorio" e riportate in quella che possiamo definire la parte teorico-presentativa del “piano di gestione del sito Unesco delle Eolie” redatto dal professor Aurelio Angelini. Affermazioni gravi e lesive e oltraggiose dell'intera comunità eoliana contro le quali si è prontamente schierata l'amministrazione del sindaco Mariano Bruno che, prontamente, chiede ad Angelini delle scuse pubbliche”.
In data odierna, nella relazione d’apertura del convegno “NUOVA ARIA PER L’AMBIENTE organizzata dall’ATO5 Eolie per l’ambiente”, al quale Legambiente ha aderito con entusiasmo ed in perfetta sintonia di intenti, il nostro primo cittadino – notando la minima partecipazione dei cittadini eoliani e rappresentanti di categorie in sala - ha in parte confermato l’assunto del professor Angelini, tacciando di “insensibilità all’ambiente” i propri concittadini.
Il concetto è stato quindi ripreso dall’Assessore all’Ambiente Giulio China che sostituendo il Sindaco al tavolo dei relatori, nel tentativo di rafforzare il concetto precedentemente espresso dal Sindaco Bruno, ha dichiarato che:“gli eoliani sono incivili”.
Sarà vero? E di cosa si lamentano i nostri amati amministratori? Non sono forse gli stessi che, demonizzando coloro che: reclamano il rispetto dai cacciatori delle zone ZPS, che denunciano discariche abusive in cave non controllate, che tramite comunicati denunciano discariche a cielo aperto di eternit/amianto, che chiedono l’intervento dell’amministrazione per il ripristino dei sentieri storici (mulattiere) impraticabili e pieni di rifiuti, hanno reso la parola “ambientalista” sinonimo di “delinquente”.
Coloro cioè – secondo la linea di pensiero del nostro sindaco,che non lottano per la salvaguardia del più grande bene collettivo –il proprio territorio- ma sono solo contro. Contro il progresso (leggasi megaporto); contro la costruzione delle case ( abusive); contro i pollai;contro l’aviopista ecc.
E’ infatti colpa degli ambientalisti – a parere sempre del Sindaco- che si vuole “imporre” il Parco delle Eolie che impedirà agli eoliani di andare a caccia; di raccogliere le olive nel proprio terreno; che sequestrerà le proprietà, che sequestrerà i pollai e Dio sa cos’altro ancora….
In qualsiasi paese civile questo si chiamerebbe terrorismo ambientale ma per il Sindaco Bruno i propri cittadini sono solo somari da tiro ai quali propinare qualsiasi menzogna ed indurli a tirare il proprio carro colmo di ambizioni e progetti devastanti ( megaporto, aviopista e quant’altro si inventerà prima della fine del mandato).
E’ chiaro come, in questa ottica, il cittadino eoliano abbia il terrore di farsi vedere in un consesso in cui si parli di ambiente poiché ha paura di essere scambiato per un “ambientalista”."
Legambiente Lipari
Piero Roux
domenica 20 aprile 2008
Personaggi della Lipari di una volta: Edwin Hunziker
Edwin Hunziker nasce ad Affoltern am Albis il 3 Aprile del 1901. Frequenta la scuola elementare e secondaria in Affoltern am Albis e nel tempo libero dà una mano nella fattoria del padre. I primi anni della sua gioventù sono segnati da condizioni di vita molto misere e difficoltose. Sogna una vita futura migliore e comincia ad affiorare la sua “sete di cultura”.Il talento per il disegno inizia a farsi notare facendo emergere le sue prime ambizioni artistiche di diventare “pittore”, ma questi suoi desideri non vengono accettati benevolmente dalla sua famiglia.
Frequenta malvolentieri la Scuola Commerciale Cantonale di Zurigo e dopo l’esame di maturità (1920) non ha alcun interesse ad intraprendere una carriera commerciale e decide di frequentare l’università. Quello che gli offre l’università non lo soddisfa e quindi convince il padre a permettergli di continuare i suoi studi a Roma e si iscrive alla scuola di pittura di Carlo Alberto Petrucci (Inverno 1921-1922). Per la sua famiglia la professione di “pittore” non è considerata valida per un buon futuro e quindi pretendono che diventi almeno insegnante di disegno e per farlo diviene necessaria la frequenza di un’accademia. Dopo il soggiorno in Italia continua gli studi presso l’Accademia di Monaco di Baviera (Inverno 1922-1923). Qui conosce il pittore Johann Peter Fluck ed il musicista Willy Burkhard i quali in seguito diventano suoi amici.
“Per motivi sconosciuti, che non ricordo” così racconta nelle Sue memorie, vie
ne espulso dall’accademia diventando autodidatta.Dopo Monaco raggiunge Firenze dove fa la conoscenza dei pittori Max Gubler e Max Hunziker; Max Gubler diventa in seguito uno dei suoi più cari amici.
Da Firenze và a Parigi dove frequenta i pittori Max Hege, gli scultori Karl Gesser ed Ernst Keller e successivamente lo raggiungono Max Hunziker e Max Gubler.
Al suo ritorno a Zurigo sente parlare con molto entusiasmo della Sicilia, ed è così che insieme a Max Gubler comincia a fare dei programmi di “emigrazione”. Intorno al 1924 parte per Palermo, fermandosi nel villaggio roccioso di Boccadifalco dove, poco dopo, viene raggiunto da Max Gubler. “La vista sulla Conca D’oro è meravigliosa ma quasi impossibile da dipingere” e ben presto entrambi si stancano sia del luogo che del comportamento della popolazione. Edwin Hunziker lascia Palermo per andare in cerca di qualche cosa di particolare ed è così che trova Lipari, la sua “terra promessa”. Giunto a Lipari, incantato dal luogo, si fa raggiungere da Max Gubler e poiché il paesaggio liparese offre innumerevoli motivi da dipingere, pian piano sull’isola si forma una piccola colonia di pittori; tra questi è presente anche Emilio Müller.
A Lipari per qualche tempo Edwin Hunziker vive insieme a Max Gubler e sua moglie Maria in una casa nei vicoli sotto le mura del Castello. Per molto tempo è sotto l’influenza di Max Gubler e lo affascina la sua pittura. Dipingono spesso insieme, copiandosi, giocando con i colori ed i soggetti, tanto da confondere spesso le opere dell’uno con quelle dell’altro. Infatti Edwin Hunziker scrive nelle sue memorie che qualcuno dei suoi quadri è stato venduto come opera di “Max Gubler”.
Oggi una prova della contemporaneità di realizzazione dei soggetti si può vedere nei quadri rappresentanti “Marina Corta” conservati presso la Villa Diana di Lipari (Hunziker - Marina Corta - 1925 ) e presso una collezione privata di Zurigo (Gubler: Lipari, Hafen und Festung - 1925). Edwin Hunziker in quegli anni conosce una ragazza dell’isola, Clelia Gemmola; in lei trova una coraggiosa compagna e nel 1925 la sposa. Sull’isola di Lipari nel 1926 ha inizio il “Confino
Politico” ed è durante questo periodo che conosce lo scrittore Curzio Malaparte ed altri personaggi di cultura che il fascismo coattivamente fa dimorare sull’isola. Nel novembre del 1926 nasce il suo primogenito Sandro. Nel 1931 fa ritorno in Svizzera per organizzare una mostra in una galleria d’arte di Berna ed è in questa occasione che conosce gli artisti Cuno Amiet e Victor Surbeck.Grazie ad una borsa di studio elvetica si stabilisce con la moglie per alcuni mesi a Parigi (1932); esaurita la sua borsa di studio fa ritorno in Svizzera e da lì riparte per Lipari. Isolano per propria scelta egli si ritrova più eoliano degli stessi “liparoti” ed è a Lipari che mette definitivamente le sue radici familiari e lavorative.
Nell’Agosto del 1936 nasce il secondo figlio Donato, colpito fin dalla nascita da un grave handicap fisico. Nel 1940 si reca con tutta la famiglia in Svizzera, poiché i venti di guerra consigliano agli stranieri di lasciare l’Italia per mete più tranquille. È durante questi anni (1946 c.a.) che ha modo di conoscere il pittore e scultore Marino Marini. Dopo un anno e mezzo dalla fine della guerra riesce a fare ritorno a Lipari dove ha lasciato e ritrovato, grazie alla custodia di alcuni amici fidati, una casa di campagna nella Contrada Diana. La casa, comprata poco tempo prima dell’inizio della guerra è, negli anni cinquanta, ampliata ed attrezzata a fine alberghiero, diventando l’odierno albergo “Villa Diana”, ancora oggi di proprietà e gestito dalla sua famiglia.
Edwin Hunziker viene chiamato dai conoscenti locali “u profissuri” (il professore), riconoscendogli il notevole bagaglio culturale e gli interessi artistici di cui essi mancano, spesso non per loro scelta ma per l’insularità che fortemente condiziona la vita locale. L’appellativo è un segno del gran
de rispetto di cui gode sull’isola. Quasi per scelta personale durante la sua vita egli non ha mai esposto le sue opere sull’isola, tranne una piccola apparizione presso il Centro Studi Eoliani nel 1985. Continua la sua attività pittorica con entusiasmo e dedizione. Mentre la sua famiglia si dedica alla gestione della Villa Diana egli gira l’isola con il suo cavalletto, le sue tele, i suoi colori.Per i contadini locali diviene una figura familiare da incontrare sotto gli ulivi di “San Calogero” e tra i fichi d’india di “Capistello”. Le esposizioni dei quadri, in Svizzera, si susseguono con successo. Gli entusiasmanti colori dell’isola si uniscono alla tecnica ed alla sensibilità del pittore, al piccolo breve tocco di colore che coglie il momento dell’immagine rendendola viva sulla tela.
Erede dei grandi maestri dell’impressionismo, dal suo pennello scorrono sulle tele i colori forti dell’isola con la forza della tecnica carpita negli ateliers parigini. Nel 1975 Edwin Hunziker viene colpito da un ictus che per molti mesi lo costringe a cure sia a Lipari che in Svizzera. Si riprende molte bene, anche se deve camminare con l’aiuto di un bastone. Ricomincia a dipingere recandosi nei luoghi amati e lontani dell’isola non più a piedi ma con la macchina ed accompagnato dalla moglie. Dopo la malattia riscopre l
a vita: i colori diventano più intensi e sembra mettere sulle tele un entusiasmo ancora maggiore.Nel dicembre 1985 muore il figlio Sandro. Da questo dolore Edwin, già ottantaquattrenne, non si riprende. Muore il 13 marzo del 1986, ad appena tre mesi dalla morte del figlio. Le sue opere divise tra Lipari e la Svizzera, rimangono alla famiglia che nel 1989 organizza una mostra antologica presso la Galleria Wolfsberg di Zurigo; anche il Comune di Lipari, nel 1994, lo ricorda con una piccola mostra.
Ancora la famiglia organizza, con successo, una mostra a Thun (Svizzera) e poi a Palermo nel 2002 ed a Catania nel 2004. Il Museo Archeologico Regionale Eoliano “Luigi Bernabò Brea” di Lipari, nell’ambito dei festeggiamenti per il cinquantesimo anno della sua fondazione, gli dedica una mostra antologica intitolata “Colore, Luce, Spazio” allestita nella ex chiesa S. Caterina al Castello di Lipari.
La mostra, aperta al pubblico dal 22 agosto al 10 ottobre 2004, propone sessanta opere di Edwin Hunziker con grande successo di pubblico. Il suo mondo continua oggi a vivere tra le mura ed i giardini dell’albergo Villa Diana, conservato dalla nipote Clelia e dalla sua famiglia nella semplicità da Lui voluta. Nella Villa Diana i quadri di Edwin Hunziker sono visibili sulle pareti del salone e delle camere.
Testo di Clelia Hunziker Ulteriori ragguagli su http://www.edwinhunziker.it/
Lami: Giornata ecologica nel torrente Castagna
“Borgata Lami” presieduta da Saverio Merlino. Tra non poche difficoltà, vista la zona alquanto angusta, sono stati riempiti tre scarrabili e, grazie alle Eolie Multiservizi, il materiale è stato trasportato sino al centro di stoccaggio di Canneto. Una validissima iniziativa ambientale alla quale ha partecipato attivamente (vedi foto in basso) il consigliere comunale Sarino Centorrino (Eolie nel cuore). Una cinquantina i partecipanti fra cui diverse donne.
Terremoto Etna e dintorni: Regione dichiarerà stato di calamità
Dopo la scossa sismica di magnitudo 3.2, avvertita questa mattina, alle 9.47, in provincia di Catania, la Regione proclamerà lo stato di calamità naturale.Eolie. Grande caldo, primi timidi tuffi
Splendida giornata di sole alle Eolie con temperature che hanno raggiunto all'apice anche i 3o gradi. In molti hanno approfittato per una capatina in spiaggia per un primo accenno di tintarella. I più temerari hanno anche effettuato qualche tuffo. A Vulcano , l'elevata temperatura, ha favorito permanenze più lunghe in mare. Tante le comitive di turisti in visita alle isole.
Lipari: Corso di formazione giovanile alla politica
Comunicato del consigliere Lelio Finocchiaro
“ A far data dal prossimo 29 aprile, e poi a seguire ogni ultimo martedi del mese, avrà inizio il corso di formazione giovanile da me proposto e fatto proprio dall'amministrazione. In tale giorno, alla presenza di tutti i giovani interessati alla cosa pubblica o anche desiderosi di informazioni o chiarimenti sul funzionamento della macchina amministrativa, si aprirà nella sala del consiglio comunale , un ampio dibattito su qualunque argomento legato in qualche modo al territorio o, se si vorrà , sull'ordine del giorno del C.C., avendo a disposizione uno o più consiglieri comunali per i chiarimenti di natura politica ed almeno un funzionario per quelli di natura burocratica. Ogni proposta o suggerimento ritenuto valido di approfondimento potrà essere riportato al C.C. dal consigliere di turno. Per evitare possibili speculazioni e per controllare che il dibattito non travalichi quelle che sono gli obbiettivi e lo scopo del dibattito, viene nominato tra i consiglieri stessi un comitato di controllo composto da tre consiglieri.Al corso è stata interessata anche la scuola con il coinvolgimento delle ultime classi".
Lipari....by night
Nuova Emigrazione: 600.000 siciliani vivono all'estero
Seicentomila siciliani delle nuove generazioni risiedono all'estero. Nessuna regione in Italia ha un così alto numero di emigranti (e non parliamo di emigrazione interna). Seicentomila emigranti (595.749 esattamente), ma il numero va preso per difetto, visto che il dato fa riferimento alle registrazioni nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire), strumento in via di perfezionamento. Bastano, però, per ottenere la leadership in Italia, davanti alla Campania (379 mila) e alla Calabria (312 mila).Le cifre sono state rese note nel corso della presentazione del II Rapporto sugli italiani all'estero, realizzato dalla fondazione "Migrantes" in collaborazione con Acli, Inas-Cisl, Mcl e Missionari Scalabriniani. Sono intervenuti il direttore dell'ufficio Migrantes, Santino Tornesi, una delle redattrici del volume, Delfina Licata, e don Domenico Locatelli. La tavola rotonda, alla quale è intervenuto anche l'arcivescovo di Messina, Calogero La Piana, è stata coordinata dal giornalista Nino Arena. Quasi seicentomila siciliani all'estero, dicevamo. Ma entriamo nel dettaglio. Spetta a Enna il primato tra le province siciliane per numero di emigrati all'estero. Il 36% degli ennesi (62 mila) ha, infatti, lasciato la Sicilia per cercare fortuna oltre i confini nazionali. Seguono Agrigento (26,2%), Caltanissetta (23,9%) e Messina (10,3%). Ad andare via sono soprattutto i giovani, che dopo aver provato invano a costruirsi un futuro nella loro terra, sono costretti a salutare gli affetti. Un'emigrazione diversa, però, da quella del dopoguerra, caratterizzata dalla fame e dalla miseria. Oggi a partire sono giovani con tanto di laurea in mano oppure in cerca di formazione. Le figure professionali maggiormente coinvolte nell'emigrazione sono medici, biologici, ingegneri aerospaziali.
Il 33% dei siciliani emigranti ha tra 19 e 40 anni e il 50,5% è celibe o nubile. Dove vanno i siciliani? C'era una volta l'America, oggi la meta preferita è l'Europa. Sono 432 mila i residenti nel Vecchio Continente, pari al 72,6%; 137 mila siciliani sono, invece, quelli che scelgono l'America (23%). La nazione preferita è la Germania, che accoglie 186 mila emigranti, seguita da Belgio (86mila, 14%), Svizzera (62mila, 10,5%), Francia (58mila, 9,9%), Argentina (56mila, 9,5%), Stati Uniti (43mila, 7,3%) e Regno Unito (21mila, 3,6).
E veniamo alle realtà siciliane maggiormente interessate. Un dato lascia esterrefatti. Esistono oltre quindici comuni dove il numero degli emigranti ha superato quello dei abitanti rimasti. Il record spetta ad Acquaviva Platani, in provincia di Caltanissetta, dove 2.446 abitanti hanno deciso di emigrare a fronte dei 1.079 che sono rimasti. Nella classifica dei comuni sempre più "fantasma", al secondo posto c'è S. Angelo Muxaro. Dalla cittadina agrigentina famosa per i ritrovamenti archeologici sono andati via 2.242 abitanti, mentre hanno deciso di restare in 1.580. Ma sono tanti anche quelli che hanno lasciato i capoluoghi di provincia. Ventunomila sono i palermitani che vivono all'estero, seguiti da tredicimila catanesi, da ottomila messinesi, seimila nisseni e siracusani.
Al via stamani Roma per 2, Roma per Tutti
Tutto pronto a Riva di Traiano per le partenze della Roma per 2 e della Roma per Tutti, fissate per oggi alle ore 11 e ore 12.30, con previsione di venti leggeri da sud sud-est. La classica della vela d’altura italiana, organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano, che si svolgerà sul nuovo percorso di 526 miglia, porterà i circa 60 concorrenti prima a Ventotene, a Lipari, per poi fare ritorno a Riva di Traiano. Nella Roma per 2, fra i protagonisti, oltre ad Andrea Mura e Guido Maisto al timone di “Vento di Sardegna” (il 50’ ex “Wind” con il quale Pasquale De Gregorio ha compiuto la Vendée Globe, il giro del mondo in solitario), ci saranno Matteo Miceli con l’Este 35 “Unicredit Credit”, Luigi Anastasia con il Bénéteau 57 “Eureka” e Stefano Mango con l’open 40 “Alisea” (vincitore della passata edizione). Nella Roma per Tutti (la versione della regata in equipaggio numeroso), ci sarà il maxi “Our Dream” con al timone Michele Paoletti (stratega a bordo di Mascalzone Latino in Coppa America), e a bordo Dede De Luca e Stefano Rizzi che tenteranno di battere il record della regata (54 ore 46 minuti stabilito nel 2001 da Roberto Ferrarese e il suo equipaggio su “Shining”).
sabato 19 aprile 2008
Personaggi di .....un'altra Lipari

Nelle foto: L'indimenticabile Gasparino Monteleone (recentemente scomparso) e i maestri di musica Bongiorno e Ragusi
Chi volesse inviarci delle foto per vederle pubblicate (se volete citeremo il vostro nome) può farlo inviandocele a: s.sarpi@libero.it
Rinviato a giudizio l'ex on. Basilio Germanà
Basilio Germanà ed il fratello Ninì, ex deputato, insieme ad altre cinque persone, sono stati rinviati a giudizio dal GUP di Patti per il fallimento della Gedim costruzioni srl, avvenuto nel 1996. Le accuse sono di bancarotta fraudolenta e documentale. I due, secondo la procura di Patti, erano gli amministratori de facto della società, che avrebbe eseguito dei lavori nei loro immobili privati. Le accuse riguardano l'occultamento delle scritture contabili ed i lavori effettuati dall'impresa.Insieme ai fratelli Germanà sono stati rinviati a giudizio anche Vincenzo Caruso Milio, Cono De Luca Lutupitto, Francesco Molica, Vincenzino Spiccia e Rosaria Ricciardello. Sono assistiti dall'avvocato Francesco Cacciola. L'ex onorevole Germanà non si scompone più di tanto ed è estremamente. "E' - ha detto- una di quelle vicende nate in una dei periodi più intensi del giustizialismo accentuato in cui anziché i reati si perseguivano i soggetti. Aspetto con fiducia l'esito del processo".
Il teatro Bellini "esporta" un concerto a Stromboli,all'alba di Ferragosto
Quattro mesi di programmazione, una cinquantina di eventi tra concerti di diverso genere, opere, balletti, cinema, spettacoli di cabaret, caffè-concerto e concerti-aperitivo e con i "gioielli" della programmazione invernale: PiccolaOpera, LiberoPalco, Teatro delle diversità. La stagione estiva del Teatro Massimo Bellini comincerà l'11 giugno e attraverserà tutta l'estate, fino al 13 settembre. Il sovrintendente Fiumefreddo ha poi annunciato che, per l'estate del Bellini, sono in cantiere anche due eventi straordinari: un concerto sull'Etna, all'interno dei crateri Silvestri, il 19 luglio; un concerto all'alba del giorno di Ferragosto sull'isola di Stromboli, nelle Eolie.
Ludica-Trappitello= 1-1 (Risultato finale)
Finisce il "sogno" della Ludica Lipari che, sul campo neutro di Fondachelli Fantina, non è riuscita ad andare oltre il pari per 1 a 1 contro il Trappitello. Risultato che andava bene al Trappitello al punto da averlo cercato sin dall'inizio della gara. Infatti ad eccezione del gol non hanno effettuato tiri degni di nota verso la porta liparese.Come abbiamo evidenziato durante la "cronaca in diretta" sul nostro sito (iniziata alle 15.00) la Ludica è andata in vantaggio al 7' con Marino ed è stata raggiunta dal Trappitello al 37°. Il secondo tempo, nonostante le numerose occasioni da gol sprecate per un soffio, i ragazzi del presidente Cirino non sono riusciti purtroppo ad imporsi.
Passa al turno successivo dei play off il Trappitello ma i ragazzi liparesi non hanno nulla da rimproverarsi e chiudono questo campionato (il primo in seconda categoria) alla grande, con grande orgoglio e principalmente con la grande sportività che li contraddistingue.
Eolie: "Nuova aria per i rifiuti"
Anche i comuni eoliani, secondo quanto previsto dall’art.7 del Piano di Gestione dei rifiuti in Sicilia, si preparano ad attuare la raccolta differenziata dei rifiuti. In questo contesto stamattina alle 10,30 nella sala conferenze dell’Hotel Aktea si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della campagna di comunicazione denominata “ Nuova aria per i rifiuti”. Il servizio, nell'ambito della gestione integrata dei rifiuti entrerà in vigore da giugno con l'affidamento della nuova gara d'appalto bandita dall'Ato Me 5 Eolie per l'ambiente. Sono intervenuti Salvo Ventura dell’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, Daniela Cuccia dell’Osservatorio regionale dei Rifiuti, “Nuova aria per l’ambiente” e Francesca Perotti del Conai. Si sono soffermati sui rispettivi ruoli a sostegno della raccolta differenziata alle Eolie, sugli incentivi economici e sui benefici che ne deriveranno. Sono inoltre intervenuti i sindaci di Lipari, Mariano Bruno e di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo, l’amministratore delegato dell’Ato Me5, Mimmo Fonti, il direttore tecnico della stessa società d’ambito Giuseppe Zaffino, il responsabile della società E.R.I.C.A. Roberto Cavallo e l’assessore all’ambiente del comune di Lipari Giulio China.A introdurre la conferenza il collega Peppe Paino che si occuperà, unitamente ad altri, della campagna di comunicazione.
Il logo della campagna, riportato sul manifesto promozionale, sarà la maschera di Eolo re dei venti. In simbiosi con una serie di scorci delle isole, collegate tra loro come in un rullino fotografico, per far comprendere che la campagna riguarda tutto l’arcipelago e che dunque i comuni sono uniti in un progetto comune.
COMUNICATO STAMPA “ Nuova aria per l’ambiente”LEGAMBIENTE LIPARI: "Eolie, vergogna dell'umanità"
"Isole Eolie- vergogna dell’Umanità"- COMUNICATO STAMPA DI LEGAMBIENTE LIPARI"Se un turista volesse saperne di più sulle nostre isole, patrimonio dell’Umanità, probabilmente cercando su internet digiterebbe le parole Eolie/Unesco.
Troverebbe quindi la pagina Isole Eolie - Wikipedia dizionario on line - ormai di fama internazionale e leggerebbe testualmente:
“Le Eolie sono state nominate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per i fenomeni vulcanici, ma tale nomina rischia di essere revocata per via del progetto di costruzione di un nuovo grande porto turistico a Lipari.[1] [2]……e potrebbe visionare il filmato inerente al progetto”.
Forse si chiederebbe se il popolo eoliano rientra nella specie di homo sapiens poiché non è dato a nessun popolo civile deturpare un bene di cosi alto valore estetico quale sono le Eolie che, per queste caratteristiche, sono state indicate come bene dell’Umanità.
Certo l’immagine delle Eolie nel mondo, grazie ad una amministrazione barbara, è stata ampiamente appannata mentre il Sindaco Bruno batte le campagne per incitare gli eoliani ad uscire
da questo prestigioso organo internazionale arrivando a minacciare- durante un consiglio comunale- di voler indire un referendum in tale direzione.
E’ stato evitato il rischio di cancellazione dal momento che è in itinere la realizzazione (entro il 2008) del Parco Naturale Regionale delle sette isole Eolie per salvaguardare gli aspetti naturali e paesaggistici dell’intero arcipelago.
Sarà nell’agenda del nuovo Consiglio Regionale, politicamente vicino all’ideologia dell’amministrazione locale, portare avanti tale progetto?
Legambiente Lipari si chiede come mai l’amministrazione comunale non si adoperi per trovare i fondi (250.000 euro) per pagare il progettista che ha elaborato il Piano Regolatore dei Porti ed una volta dotatosi di tale importante strumento, attingere ai fondi POR 2007-2012 per la realizzazioni di porti pubblici.?
Legambiente
Piero Roux
Ustica Lines: La nota della FIT-CISL
Lipari: Convegno su patologie corneali
Brevi
L'assessorato regionale alle Autonomie locali, ha predisposto il decreto che disciplina le prossime elezioni amministrative in Sicilia, che si svolgeranno il prossimo 15 e 16 giugno, con eventuale turno di ballottaggio il 29 e 30. Nel turno elettorale sarà coinvolta anche la circoscrizione n° 4 del comune di Lipari, cioè quella di Filicudi- Alicudi, il cui commissario da un anno è Nino Santamaria. Il consiglio di circoscrizione dovrà essere composto da sei consiglieri.Lipari: Stasera l'Arte della Gioia
Nella foto: Paola Pace e Elena Caronia, socia di I-Dee
venerdì 18 aprile 2008
Comunicato della FILT-CGIL: L'Ustica conferma i licenziamenti"
Nota della FILT-CGIL sulla riunione in Prefettura a MessinaQuesta in sintesi la dichiarazione resa oggi in Prefettura dalla Dott. Severino dell´Assessorato Regionale Trasporti all´incontro richiesto da FILT-CGIL FIT-CSIL UILTRASPORTI per evitare gli 87 licenziamenti annunciati dall´Ustica Lines. Per i collegamenti con le isole minori dell´intera regione siciliana, figurano in bilancio appena 30 milioni, cioè meno degli anni precedenti, nonostante i costi siano sproporzionatamente aumentati.
Per le Isole Eolie l´Assessorato ha dunque pensato bene, sfruttando la normativa che consente di erogare contributi solo per quelle linee cosiddette indispensabili, che non sono quindi soggette ad una normale concorrenza e che non possono ripagarsi da sole attraverso i ricavi dei biglietti, di ridurre i collegamenti e di far quadrare i conti spalmando il ridotto bilancio (Lotto 2 - Unità di rete Isole Eolie - importo annuo a base d´asta € 8.070.800,00 oltre IVA al 20%) sulle restanti tre linee, ovvero: la Milazzo/Isole Eolie, la Isole Eolie/Milazzo e la Isole Eolie/Messina/Reggio C.
Ma la gara su queste sole tre linee è stata bandita con qualche giorno di ritardo e si svolgerà non prima del 10 giugno, senza che ancora sia dato conoscere, vista l´assenza di obblighi per il vecchio e per l´eventuale nuovo armatore, chi garantirà i servizi dal 1 giugno.
Anche se fossero realmente reperiti gli ulteriori 10 milioni che l´ultima Giunta di Governo Regionale aveva impropriamente sbandierato, questi potrebbero incrementare l´offerta del bando di gara, solo dopo essere stati contenuti in un apposita norma votata dalla nuova assemblea regionale, ed anche se ciò avvenisse prima del 1 giugno, si determinerebbe di fatto una alterazione dell´importo messo a bando e dunque la necessità di annullare la gara in atto e di proporne una nuova, con l´inevitabile ulteriore slittamento dei termini.
L´Assessorato, oltre a non aver fornito alcuna garanzia per scongiurare le inevitabili conseguenze occupazionali, ha anche chiarito che l´Ustica Lines dal 31 maggio dovrà procedere allo sbarco dei propri marittimi, in quanto la Regione Siciliana a quella data non avrà più alcun rapporto con l´azienda dato che le proroghe sono vietate dalla legge.
Dal prossimo 31 maggio l´arcipelago eoliano ed i lavoratori marittimi, per i quali non sono previsti ammortizzatori sociali, si troveranno quindi a fare i conti con solo 3 linee veloci ed una sola nave ro-ro (Unità di rete Isole Eolie - importo annuo a base d´asta :Euro 3.850.200,00 + IVA al 20%)invece delle 2 dello scorso anno.
Tutto ciò era ampiamente prevedibile ed avrebbe necessitato una cosciente e preventiva assunzione di responsabilità da parte del Governo Regionale, per tutelare veramente popolazione, lavoratori ed economia eoliana.
Nonostante l´urgenza di individuare idonee soluzioni, le parti hanno dovuto prendere atto che solo i nuovi organi recentemente eletti, Governo e Assemblea Regionale Siciliana, possono modificare materialmente lo stato dei fatti.
Il Prefetto ha quindi dichiarato che si attiverà immediatamente sull´istituzione regionale così come allo stesso modo faranno i sindacati."
Marina Lunga e lavori da "record"
Paradisi da "non contaminare": Salina, Ustica e Pantelleria
Il verde in tutte le sue gradazioni è il colore di Salina, l'antica Didyme, dal greco "gemelli", in quanto costituita da due vulcani gemelli, che visti da lontano ricordano un sensuale seno femminile. Ustica, con le sue acque trasparenti e le coste rocciose rappresenta un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni subacquee. In un piccolo fazzoletto di terra, infine, sorge Pantelleria con le sue grotte e le sue faglie, i capperi e il passito e tante cupolette bianche di calce: i dammusi.Proprio queste splendide isole saranno sede di due workshop, uno sulla “qualità ambientale” e l’altro sul “prodotto eco-turistico” che si svolgeranno in contemporanea dal 21 al 24 aprile.
Si tratta di occasioni formative e allo stesso tempo informative attraverso le quali i territori saranno sensibilizzati all’offerta eco-turistica attraverso l’avvio di certificazioni ambientali per alcune importanti strutture. Le certificazioni ambientali, infatti, rappresentano per un’azienda un punto di riferimento imprescindibile per la qualità ecologica, al fine della gestione del proprio business in modo efficace e sostenibile nel mercato globale e nel mantenimento di un elevato standard di qualità.
I workshop, rappresentano una delle attività previste dal Progetto Ecoturismo Mediterraneo, finanziato dalla Regione siciliana con il PIR Reti per lo sviluppo locale. Sono rivolti principalmente agli operatori del turismo (del settore ricettivo e dei servizi) e della P.A. e hanno un duplice intento: da una parte consolidare la rete interna – di relazioni fra operatori e amministratori locali, dall’altra aprire il confronto col mercato internazionale, rispondendo ad una delle finalità principali del progetto: l’internazionalizzazione delle risorse naturalistiche e del sistema eco-turistico locale.
I lavori si articoleranno in un momento destinato alla comunicazione sui temi del turismo sostenibile e della certificazione ambientale, sugli esempi virtuosi di destinazioni eco- turistiche e sulle azioni di sensibilizzazione all’offerta eco-turistica che è possibile portare avanti nei diversi territori. Sarà presentato, inoltre, il portale http://www.ecoturismomediterraneo.net/, uno strumento a disposizioni di tutti coloro che lavorando per lo sviluppo e la diffusione del turismo sostenibile, vogliano comunicare la propria visione e strategia, avviare collaborazioni, scambiare esperienze, stringere alleanze, ovvero dialogare con le reti internazionali. Per fare ciò, il linguaggio del lavoro in rete, a distanza, basato sulle tecnologie informatiche rappresenta non solo uno strumento, ma un presupposto indispensabile. Seguirà la discussione con interventi e infine si procederà con le visite alle strutture ricettive e alle aziende.
Trasporti: Fumata nera in prefettura, in attesa del nuovo governo regionale
Nulla di fatto nella riunione tenutasi stamattina a Messina per quanto riguarda i preanunciati licenziamenti da parte della Ustica Lines a cui potrebbero aggiungersi quelli della NGI. C’è tutto l’impegno del prefetto Francesco Alecci ma è emerso chiaramente che il “pallino” è in mano al prossimo governo regionale che dovrà mettere sul “campo” i 10 milioni di euro mancanti per garantire le stesse corse in atto svolte da e per le Eolie da Ustica Lines e NGI. Solo in quel caso i paventati licenziamenti sembrano destinati a rientrare. Intanto ieri la Regione ha pubblicato il nuovo bando di gara per i servizi marittimi integrativi. Bando che prevede i servizi ridotti al massimo in attesa che ci sia, al più presto, l’integrazione. Ma stando così le cose le società che in atto gestiscono il servizio potrebbero decidere di non partecipare. Non essendo possibile una proroga al servizio che scadrà il 31 maggio che cosa accadrà?
Mariano Bruno: Un futuro da sottosegretario e commissario?
Il "venticello" che soffia da qualche giorno sembra crescere sempre più di intensità. Il sindaco di Lipari Mariano Bruno potrebbe uno dei sottosegretari del Governo Berlusconi e non solo. Gli si starebbe "disegnando" un posto ad hoc cioè quello di sottosegretario con delega per le isole minori italiane. Ma c'è di più. Mariano Bruno, direttamente o indirettamente, potrebbe ritornare a gestire l'emergenza Eolie. Visti i molteplici impegni del prefetto Francesco Alecci l'attuale sindaco di Lipari, e presidente dell'Ancim Sicilia, potrebbe ritornare ad essere il commissario o, in alternativa, il sub-commissario.
Arrestato il sindaco di Capo d'Orlando e presidente della Pierrel
C'è anche il sindaco di Capo d'Orlando Enzo Sindoni, 46 anni, tra le dieci persone finite in manette per una presunta truffa di oltre 10 milioni di euro ai danni dell'Unione Europea. Il provvedimento gli è stato notificato stamattina all'aeroporto di Fontanarossa a Catania. iSindoni era appena sceso dall'aereo proveniente da Torino assieme alla squadra di basket Pierrel Capo d'Orlando( serie A) della quale è presidente. Sindoni è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dell'Unione Europea attraverso l'indebita percezione di aiuti comunitari. Oltre a Sindoni altre nove persone sono state arrestate dalla guardia di finanza di Siracusa. Gli indagati avrebbero percepito indebitamente contributi per la trasformazione di agrumi, grazie ad un sistema di false fatturazioni. In carcere è finito anche un funzionario pubblico e 60 imprenditori sono stati denunciati. Due dei dieci arrestati hanno ottenuto i domiciliari. Oltre che per Sindoni i provvedimenti restrittivi sono stati emessi nei confronti di Giuseppe Zapparrata, 38 anni di Scordia, Salvatore Roccaro 69 anni, di Avola, Sebastianio Blandino 49, di Siracusa, Maurizio Basile, 36 anni, di Avola, Corrado Spada 38 di Avola, Anna Scalia 62 di Catania, Salvatore Scuto, 37 anni, di Catania. Agli arresti domiciliari sono andati Salvatore Azzaro, 55 anni, di Siracusa e Orazio Arcifa, 37 anni, di Acireale. Le fiamme gialle hanno inoltre sequestrato beni immobili e quote societarie per due milioni di euro. L'operazione ha coinvolto una quarantina di società delle province di Siracusa, Palermo, Messina, Catania e Reggio Calabria
Regione: Sei assessori al Pdl, 4 all'Udc e due all'Mpa
Dalla Gazzetta del Sud- Francesco CeliTrasporti: Incontro in prefettura alle battute finali

Brevi da Messina

I genitori di una studentessa 16enne dell'istituto tecnico commerciale "Jaci" di Messina, hanno presentato una denuncia alla procura dei minori contro i responsabili di atti di bullismo. La ragazza, che frequenta la seconda classe della scuola, sarebbe stata al centro di una vera e propria persecuzione da parte di tre compagne, con pesanti scherzi e minacce, sino al divieto di utilizzare il bagno e "consigli" a non presentarsi piu' in classe. Adesso la ragazza e' in cura psicologica e rifiuta di tornare a scuola. Come corollario dell'odiosa vicenda, la mamma della poverina, dopo inutili tentativi di risolvere la vicenda bonariamente, ha fatto "irruzione" a scuola chiedendo rispetto e tutela per la figlia: e' stata pero' denunciata per interruzione di servizio pubblico.Porticello: A rischio la pubblica incolumità. Nessuno vede
Spuntoni di ferro che si alzano a decine appena sotto il pelo dell’acqua, una porzione di pontile che oscilla con grande instabilità, relle di ferro trascinate dal mare ora verso la spiaggia ora verso la parte più bassa dei fondali. L'allarme, lanciato dai pescatori liparesi e dai titolari delle imbarcazioni private che, in questi giorni, stanno effettuando le prime escursioni via mare, riguarda l'area marina di Porticello, nel tratto antistante una delle vecchie cave di pomice. Le recenti mareggiate,infatti, hanno inferto un colpo mortale ad uno dei vecchi pontili utilizzati per caricare la pomice. Un pontile che già, come buona parte delle altre strutture similari, si presentava alquanto malconcio, curvato dall’usura del tempo e degli agenti atmosferici(vedi foto).Oggi di quel pontile rimane ben poco di visibile, molto invece di invisibile… sotto il pelo dell’acqua. La bella stagione si avvicina e quella zona come sempre tornerà a riempirsi di barche, gommoni e bagnanti. Ora più che mai, prima che accada qualcosa di irreparabile(ed il rischio è elevatissimo), è il momento che chi ha competenza sul demanio marittimo, in primis il Circomare, ma anche le istituzioni comunali, provinciali e regionali intervengano per far cessare una situazione di incredibile disastro ed impatto ambientale ma anche e principalmente di pericolo per la pubblica incolumità.
Gemellaggio "Dai mari ai monti" tra Lipari e Montalbano Elicona
Alla manifestazione presenzieranno tutte le scuole eoliane e si terrà il gemellaggio “Dal mare ai monti” tra le scuole medie di Lipari e Montalbano Elicona. Interverranno : Giuseppe Simone (sindaco di Montalbano Elicona)- Mariano Bruno (sindaco di Lipari )-Dionisia Rizzo (dirigente scolastico Montalbano Elicona)- Onofrio Natoli (presidente associazione Real Quattropani)-Giovanni Maggiore (assessore comune di Lipari)- Rosario Venuto (presidente Ato N. 5 Eolie ) -Antonio Brundu (giornalista e bibliotecario comune di Malfa)
La manifestazione prevede anche una mostra fotografica di Antonio Brundu dal titolo “Dal mare eoliano ai monti nebroidei” e “Con le isole nel cuore: Comunità eoliane in Australia”. Mostra di foto d’epoca su Montalbano Elicona di Carmelo e Nicola Belfiore.
La partenza da Lipari avverrà alle sei e trenta con la motonave di linea. Il rientro con la motonave delle 18 e 30. (Nella foto: Italo Toni)
ELEZIONI/ Messina riscontrate irregolarità su 10 % sezioni
Nell'ultima tornata elettorale del 13 e 14 aprile il 10 % nelle 778 sezioni elettorali di Messina e provincia si sono verificate una serie di irregolarità, riscontrate da parte dell'Ufficio centrale circoscrizionale presso il Tribunale, per le quali entro lunedì l'Ufficio dovrà decidere se convocare o meno i presidenti di seggio di queste sezioni elettorali per chiedere chiarimenti.
Tra le irregolarità messe in evidenza in molti dei verbali esaminati, ad esempio, il numero dei votanti non corrisponderebbe a quello dei voti di lista. Sul voto al Senato dovranno poi essere verificate alcune "voci" come quella che vorrebbe consegnate, in alcune sezioni peloritane, le schede gialle anche a elettori che ancora non avevano compiuto i 25 anni.
Il rischio per i presidenti dei seggi sotto controllo è quello di dover rispondere di queste irregolarità, tanto più che alcuni presidenti di seggio sono risultati essere stati segnalati già due anni fa per inefficienze, ma sono stati lo stesso confermati dalla Corte d'Appello di Messina.
L'Ufficio centrale del Tribunale di Messina fa comunque sapere che l'esito delle indagini sul riscontro di tali irregolarità non inciderà sull'esito della consultazione.
Lombardo: "La Sicilia come l'Irlanda"
"La Sicilia come l'Irlanda. Il ponte sullo Stretto va fatto perchè ci sono le risorse. Cacceremo via la mafia". Il neo presidente della Regione Raffaele Lombardo ha annunciato così sul quotidiano di economia e finanza "Il Sole-24 ore" l'ambizioso obiettivo che si propone di raggiungere con la sua azione di governo. Riguardo alla prima affermazione "basta - spiega - applicare la fiscalità di vantaggio alle regioni Obiettivo 1 e la Sicilia è tra queste. Quindi zero tasse sui prodotti per quelle imprese che investono dalle nostre parti sul modello di quanto è avvenuto in Irlanda. In particolare dico che la fiscalità di vantaggio va applicata solo ad alcune aree".Continua Lombardo: "L'arrivo di nuove imprese genera nuova occupazione e così via in un circolo virtuoso. Oggi la situazione è opposta. Umberto Bossi ha ragione: le risorse prodotte dal territorio devono rimanere sul territorio. La responsabilità è dello Stato centrale. È il centralismo che impedisce alle regioni del Sud di avanzare. L'obiettivo finale è il federalismo con la devoluzione dei poteri e ciò metterà le regioni nella condizione di crescere. Eppoi la Sicilia non avrebbe nemmeno bisogno dei soldi romani".Per ciò che concerne la sanità in Sicilia il neo presidente della Regione afferma: "Vanno individuate le aree di spreco e vanno fatti i tagli. Bisogna guardare al modello Lombardia con una sana competizione tra pubblico e privato e la creazione di centri di eccellenza. Faremo scelte impopolari ma necessarie".
Personaggi di .....un'altra Lipari




Nell'ordine: giovedì 17 aprile 2008
Trasporti: Attesa per la riunione in prefettura
Nelle Eolie, ma anche nella vicina Milazzo, vi è grande attesa per l'incontro convocato dal prefetto di Messina Francesco Alecci per individuare le soluzioni per scongiurare i rischi, legati alla decisione della Regione di tagliare diversi collegamenti marittimi da e per le Eolie, del paventato licenziamento di ben 87 marittimi da parte della Ustica Lines. L’incontro al quale sono stati invitati la Presidenza della regione Siciliana, l’assessorato regionale ai Trasporti, i sindaci eoliani il presidente della Ustica Lines e i sindacati di categoria, si terrà domani 18 alle 10.00 presso il Palazzo di Governo di Messina.
Le Eolie e la storia (dal sito del comune di Lipari)
Un viaggio nell'arcipelago eoliano offre molto di più della dimensione ludico-ricreativa soddisfatta dal mare e dalla vita notturna.Come testimoniato nel corso dei millenni — ma ancora a tutt'oggi —, da innumerevoli artisti, le Eolie suscitano uno stato dell'anima, la quale, schiacciata dalla forza della natura e dall'immanenza delle testimonianze delle epoche passate, cede fino ad entrare in una condizione di abbandono a queste forze, lasciandosi così trasportare in un percorso che frequentemente termina con un tributo di eterno amore.Ecco dunque che fin dalla prima colonizzazione, avvenuta oltre seimila anni fa, si sono accumulate le reliquie di un tempo passato che rappresenta un pezzo significativo della storia del mediterraneo. Cliccando sui sottostanti link si accede a testo e immagini relative a:
La distruzione della città di Lipari ad opera del corsaro Ariadeno Barbarossa
Una storia antichissima — Storia dell'insediamento alle Eolie dal 4000 a. c. all'età moderna
La Finocchiaro "bruciata" da Lombardo si consola al Senato
Anna Finocchiaro tornerà a palazzo Madama dopo la netta sconfitta contro Raffaele Lombardo, candidato del Pdl alla guida della Regione. La presidente uscente dei senatori del Pd ha chiaramente fatto intendere di essere orientata a tornare sugli scranni di palazzo Madama. "Ma non mollo l'impegno in Sicilia- ha affermato".
All'Ars gli dovrebbe subentrare Sonia Alfano
Brevi da Lipari
Il vento di scirocco che sta soffiando sulle isole Eolie sta creando qualche problema nel campo dei trasporti marittimi. A Lipari aliscafi e i catamarani attraccano nello scalo alternativo di Punta Scaliddi.Milazzo. Immobile per i carabinieri
È stato individuato dalla giunta municipale, l'alloggio di servizio per la Compagnia dei carabinieri di Milazzo. Si tratta di un appartamento di oltre 130 mq per il quale il Comune pagherà un canone mensile di 722 euro.L'amministrazione ha sottoscritto il contratto d'affitto per sei anni, rinnovabile per altri sei, con il proprietario dell'immobile sito a Milazzo in piazza Roma.
L'Amministrazione mamertina, ha inoltre approvato, con un'altra delibera di giunta, il Piano di dismissione dei beni del patrimonio di proprietà comunale. Si tratta in prevalenza di scuole e di edifici non più utilizzati o locali in comodato d'uso gratutito, che non forniscono, anche per le condizioni strutturali, introiti proporzionali alla loro potenziale redditività. L'elenco comprende le scuole elementari di San Pietro, di Gelso San Basilio, di Baronello e di Parco Vecchio, il mattatoio comunale di Botteghelle e un terreno in contrada Bozzello.
Buzzanca: Evitare di abbandonare Messina nelle mani del centro-sinistra
L'affermazione e la "rivincita elettorale" non distolgono il presidente provinciale di An Giuseppe Buzzanca dal futuro di Messina. “Gli italiani hanno votato il cambiamento – afferma Buzzanca - hanno voluto con fermezza un nuovo sistema politico e rimesso nelle mani del Centrodestra il compito di salvare il Paese dal declino verso cui il Centrosinistra l’aveva avviato”. “Sarebbe un delitto, proprio in questo contesto- prosegue- abbandonare Messina nelle mani del Centrosinistra, soffocata da logiche lobbistiche che ne impediscono il suo sviluppo. Perché Messina, più di ogni altra città italiana, ha bisogno di nuovi stimoli, di una inversione di tendenza, di una guida decisa capace di tirarla fuori dallo stato comatoso nel quale si trova”.Buzzanca non si sottrae all'ipotesi che a contrastare per il Centrodestra la candidatura di Genovese alla sindacatura di Messina debba essere lui: “Mi sono dichiarato sempre disponibile a questa evenienza e con l’accordo degli alleati sono pronto a sostenere il difficile impegno”.
Nette le considerazioni dell’On. Buzzanca sui mali che affliggono Messina e sul come la città possa tirarsi fuori: “Una città come Messina non deve essere gestita a proprio uso e consumo – dice Buzzanca - ma va guidata nell’interesse esclusivo dei messinesi, lungo un percorso di riscatto sociale e di rilancio economico”. E quando si parla di “scommessa” Buzzanca replica con fermezza: “Non parliamo di scommesse, ma di un dovere che ogni messinese deve sentire, per sè stesso, per i propri figli, per la propria famiglia, per il senso di appartenenza alla città. Messina deve tornare ad essere una città viva, vivibile, come è stata in passato e come sono certo, con il concorso di tutti, tornerà ad essere.”
Studenti spagnoli affascinati dalle Eolie
Si è concluso il soggiorno dei sette studenti provenienti da una scuola media di Saragoza, che hanno trascorso una settimana in Sicilia, ospiti delle famiglie di Torregrotta. Il progetto di scambi interculturali è stato voluto da Alma Legrottaglie, dirigente dell’Istituto comprensivo e cofinanziato dal comune di Torregrotta. I giovani cittadini europei, che hanno sperimentato il dialogo interculturale tra i popoli, sostenuto dall’Unione Europea, sono: Jorge Martin Cavero, Candela Mainar Garcia, Tresa Lopez Royo, Alicia Moliner Garcia, Laura Perez Sanz, Carolina Hernandez Garcia, Rebeca Lasheras Gomez, accompaganti dalla docente Isabel Colera Ines che è anche una vulcanologa. Durante il loro soggiorno i giovani studenti spagnoli hanno visitato le Eolie, Milazzo, Enna, Catania, L’Etna, Palermo e hanno gustato le tipicità gastronomiche siciliane.Brevi dalle Eolie
Sulla via Francesco Crispi(Marina Lunga) all'altezza della biglietteria degli aliscafi, si stanno realizzando gli stalli per il commercio ambulante.
Sul reperimento a Panarea, di un sito per lo stoccaggio dei rifiuti, a distanza di tempo dall’ultima riunione tenutasi alla Prefettura di Messina, il Prefetto Francesco Alecci, vista la situazione di stallo , ha inviato al sindaco una nota. Lo ha invitato “a voler fornire indicazioni specifiche sulla localizzazione dell’iniziativa in questione. Voglia codesto ente- ha scritto, riferendosi al comune di Lipari- far conoscere quanto chiesto dal Dipartimento Azienda Regionale Foreste Demaniali- così da consentire a quest’ultimo di esprimere sino d’ora l’auspicato nullaosta di competenza”.
Fondazione Banco Sicilia: 20 borse di studio
Nuovi progetti per i giovani sono stati varati dalla Fondazione Banco di Sicilia, presieduta da Giovanni Puglisi. In particolare, la Fondazione ha indetto due selezioni, destinate rispettivamente a giovani universitari e a diverse tipologie di laureati. La prima è una pubblica selezione per titoli, per il conferimento di venti borse di studio del valore di tremila euro. Le borse di studio sono riservate a giovani siciliani, iscritti a corsi di laurea di primo livello presso università o centri d'eccellenza dislocati in altre regioni italiane o all'estero, ed a giovani stranieri e italiani (non siciliani per nascita, residenza e/o domicilio), iscritti a corsi di laurea di primo livello presso università siciliane o centri d'eccellenza dislocate nell’Isola. Anche la seconda è una pubblica selezione per titoli, per il conferimento quindici borse di studio del valore di seimila euro, ma stavolta riservate a giovani in possesso di laurea, laurea specialistica o con il vecchio ordinamento: destinatari sono, in particolare, laureati siciliani iscritti a corsi di specializzazione o Master presso università o centri d'eccellenza che si trovano in altre regioni italiane o all'estero, e laureati stranieri e italiani (non siciliani per nascita, residenza e/o domicilio) iscritti a corsi di specializzazione o Master presso università o centri d'eccellenza che si trovano nel territorio della Regione Siciliana. La scadenza per entrambe le selezioni è fissata al prossimo 20 maggio. Gli interessati possono collegarsi al sito internet www.fondazionebancodisicilia.it per ricevere ulteriori informazioni o scaricare i bandi. “Le borse di studio – sottolinea il presidente della Fondazione Banco di Sicilia, Giovanni Puglisi – sono un atto concreto che contribuisce a valorizzare quelle intelligenze di giovani siciliani che intraprendono il proprio percorso formativo in altre regioni italiane e all’Estero, e favorisce anche quegli studenti non siciliani".
VELA: Roma per 2 e Roma per tutti

Marina Corta: Un pontone presidia il cantiere.. ma tutto tace
Dovevano riprendere subito dopo Pasqua i lavori di prolungamento e di messa in sicurezza del porto di Marina Corta, poi a causa delle avverse condizioni meteo si disse che sarebbero slittati di qualche giorno ma, sino ad oggi, di operai nel cantiere neppure l’ombra. Solo un pontone, ormeggiato da qualche giorno, proveniente da Ginostra dove la ditta Scuttari che si dovrà occupare di Marina Corta sta eseguendo altri lavori. La situazione allarma, e non poco, chi a Marina Corta vive ed opera. Vi è infatti il dubbio più che legittimo, visto i fatti, che i lavori di prolungamento e messa in sicurezza riprenderanno non appena si ultimerà Ginostra. Lì sarebbero infatti dislocati gli operai della ditta. Certo un quesito è più che logico. E’ possibile che un’impresa che nelle Eolie ha già aperto due cantieri e sta per aprirne un terzo non abbia personale e mezzi sufficienti per lavorare sui due fronti? Senza voler togliere nulla ai ginostresi, barcaioli, operatori turistici e commerciali temono che ciò allungherà e di molto la data di completamento dei lavori nel porto di Marina Corta e che, quindi, non saranno rispettati gli accordi taciti che dovevano permettere il completamento dell’opera prima dell’inizio della stagione turistica e consentire quindi al Circomare di dare il via libera sia all’uso dei due moli che all’accesso agli stessi. Non bisogna, infatti, dimenticare che il piccolo ponticello è area di cantiere e da li dovrebbero transitare i turisti che arrivano con le barche e danno vigore sia all’economia dei barcaioli che della piazza.
mercoledì 16 aprile 2008
Ponte- Lombardo: Mafia? La prendiamo a calci...
''Il Ponte sullo Stretto va fatto e a chi dice che rischia di essere un grande regalo alla mafia replico che e' un luogo comune di chi non vuol far fare nulla in Sicilia''. Cosi' il leader del Mpa, Raffaele Lombardo, eletto presidente della Regione Siciliana. ''In Sicilia non abbiamo casino' - ha aggiunto l'europarlamentare intervenendo a 'Viva Voce' su Radio 24 - ma ce ne sono 4 a Malta a mezz'ora d'aereo, ed e' piena di siciliani, tunisini, milanesi e romani. C'e' una cordata di imprese, Impregilo, che si e' candidata a fare il ponte, se arriva la mafia le forze dell'ordine e l'autorita' impediranno che agisca. Che ragionamento e'? E allora non facciamo piu' nulla - ha detto Lombardo - neanche le autostrade o la Tav al nord perche' anche li' il racket vuole intervenire. C'e' il racket? Lo si prende a calci nel sedere e punto''.
Calcio/Play off: Sabato la Ludica affronta il Trappitello
Sonia Alfano all'ARS se la Finocchiaro rinuncia
Sonia Alfano potrebbe entrare all'Assemblea Regionale Siciliana, pur non avendo superato lo sbarramento del 5%. Lo dice la legge. Secondo i regolamenti elettorali siciliani, si prevede che diventi deputato il candidato alla presidenza giunto secondo. Gli studiosi dei sistemi elettorali lo chiamano diritto di tribuna: serve a garantire la presenza (e con questa l’impegno di oppositore) all’Assemblea regionale del più forte competitore del vincitore. Se è vero che Anna Finocchiaro, come pare, intenderà optare per il seggio senatoriale, rifiutando l’impegno all’Ars, il posto in aula dovrebbe spettare a Sonia Alfano, prima dei candidati alla regione restanti. Perchè la legge è inequivocabile: quel seggio va assegnato ad uno dei candidati alla presidenza della regione. Se la Finocchiaro non lo accetta, quel seggio spetta al successivo candidato alla presidenza che ha raccolto il maggior numero di voti, ovvero Sonia Alfano
Brevi dalle Eolie
Dopo una lunga pausa tornerà a riunirsi lunedi' prossimo alle 9,00 il consiglio comunale di Lipari. E' stato convocato dal presidente Pino Longo. All'ordine del giorno diversi punti.
Con il ritorno in linea della "Green Lipari" la nave che trasporta gli scarrabili dei rifiuti dalle Eolie sino a Milazzo e da dove raggiungono la discarica di Mazzarrà si va lentamente normalizzando nell’arcipelago il servizio di smaltimento dei rifiuti rimasto paralizzato per un paio di giorni per l’assenza del traghetto. I cassonetti di Lipari, comunque, resteranno ancora colmi di rifiuti presumibilmente sino a domani sera al massimo.
Regionali 2008: Dati e curiosità
Lo spoglio delle regionali siciliane si è concluso. Come è risaputo Raffaele Lombardo è il nuovo Governatore di Sicilia.Stromboli: Il traghetto Siremar non imbarca i mezzi commerciali ed è protesta
Il traghetto” Gianni Morace” in uso alla Siremar, proveniente da Napoli e in navigazione per le Eolie e Milazzo, è pressoché vuoto ma a Stromboli stamattino sei mezzi commerciali che dovevano raggiungere la città del Capo non vengono fatti imbarcare perché i posti sono riservati agli ambulanti che stavano effettuando il mercato a Lipari. Ovviamente sono scattate le proteste e sono stati interessati i carabinieri. A generare il forte malcontento il fatto che il trasporto sulla nave “Gianni Morace” proveniente da Napoli era l’unica possibilità per chi doveva muoversi con i mezzi commerciali da Stromboli per raggiungere Milazzo. Mentre da Lipari alla volta della città mamertina vi è più di un collegamento giornaliero. Se tutto andrà bene e le condizioni meteo-marine lo permetteranno i mezzi potranno lasciare Stromboli domani.
L'eoliano Randazzo(PD) riconfermato senatore per Asia, Africa, Oceania ed Antartide
Nino Randazzo, con 11.237 voti ritorna al Senato della Repubblica, in rappresentanza del PD, per la ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide. Alle precedenti elezioni del 2006 era stato eletto con 11.329 voti sulla lista L’Unione in quota a Democratici di Sinistra (DS). Componete della IX Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare, della XIV Commissione Politiche dell'Unione europea, del Comitato per le questioni degli italiani all'estero, nella precedente Legislatura Nino Randazzo ha privilegiato l’attività parlamentare, essendo presente 1.380 su 1.458 (94.7%) in occasione delle votazioni. Eoliano di Leni (Salina), classe 1932, risiede in Australia dal 1953. Collaboratore di molti quotidiani italiani e quotidiani australiani, nel ‘55 è stato fondatore e primo direttore del periodico laburista-sindacale 'Il Progresso Italo-Australiano', a Melbourne. Sindacalista, eletto nel 1955 alla direzione della sezione del Victoria della Amalgamated Postal Workers Union of Australia.Vicedirettore dal 1959 e Direttore Responsabile dal ‘78 del quotidiano italiano d’Australia 'Il Globo', edito a Melbourne. Autore di opere di opere di teatro e di saggi, Randazzo ha vinto, con la traduzione inglese del dramma 'Victoria Market', il Premio 1987 della Conferenza degli Scrittori di Teatro d’Australia e Nuova Zelanda; nel 2001 ha vinto il 'Premio Val di Sole (Trento) per un Giornalismo Trasparente'; vincitore nel 2002 del 'Premio Carretto Siciliano', decima edizione di riconoscimento annuo per siciliani distintisi in qualsiasi settore d’attività in Australia. Nino Randazzo è stato co-fondatore della Compagnia Teatrale Italo-Australiana di Melbourne, dell’ICAIE (Iniziativa Culturale Australia-Isole Eolie), della Famiglia Siciliana, federazione di associazioni siciliane nello Stato del Victoria. Per quanto riguarda i suoi incarichi strettamente comunitari, è stato Vice Presidente del COMITES del Victoria e della Tasmania e Consigliere del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) per l’Australia. La campagna elettorale Nino Randazzo ha scelto di condurla insieme al candidato alla Camera Marco Fedi -come aveva già fatto nel 2006. Una campagna locale caratterizzata dall’attenzione rivolta in maniera esclusiva alla ripartizione e nello specifico all’Australia, fatta di qualche incontro comunitario e molto lavoro tattico a caccia del singolo voto all’interno del mondo dei patronati e delle associazioni. Campagna elettorale, come si è ripetuto per tutti i candidati della ripartizione, lontana dai media e che mai ha lasciato spazio al confronto sulle grandi tematiche con gli altri candidati e all’intervento pubblico.
Regione: Messina porta 12 deputati, 4 new entry
Acqua: Il dissalatore "frena" per un problema sulla rete elettrica
Lipari: Tavoli tematici
In attuazione della legge quadro n. 328/2000 - realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi socio-sanitari e delle successive applicazioni dettate dalla Regione Siciliana- è stato predisposto il calendario dei tavoli tematici propedeutici per la realizzazione del Piano di Zona 2 ° Triennio. I servizi territoriali, le cooperative sociali , le associazioni , i patronati, i sindacati e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare agli incontri che si terranno presso la sede dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Lipari – Via Maurolico. Per informazioni : www.comunelipari.it/segretariato/segretariato.html
ufficio servizi sociali tel. 090-9887857 – 858 – 861 fax 090 – 9887850 e-mail ufficiservizisociali@tiscali.it
Il calendario: TAVOLO TEMATICO “FAMIGLIA E MINORI” 22 APRILE 08 - ORE 16,00
TAVOLO TEMATICO “ GIOVANI” 29 APRILE 08 -ORE 16,00
TAVOLO TEMATICO “DISABILITA’ “ 5 MAGGIO 08 - ORE 9,30
TAVOLO TEMATICO “ANZIANI” 8 MAGGIO 08 - ORE 16,00
TAVOLO TEMATICO “ IMMIGRATI “ 13 MAGGIO 08 - ORE 9,30
Judo: "Assoluti" sotto tono per lo Sporting club
Prestazione sottotono per i due atleti dello Sporting club Judo partecipanti alla gara per la qualificazione agli Assoluti. Calogero Di Grado e Biagio Finocchiaro non sono riusciti a centrare la qualificazione alla Finale Nazionale. per Lillo (Calogero) ha giocato negativamente l’emozione del rientro in gara dopo ben 6 anni di “ pausa “. Biagio Finocchiaro è arrivato ad un passo dalla qualificazione piazzandosi al 5° posto. Ha comunque incamerato aggiunto 6 punti per conquistare la cintura nera: deve conquistare solo 2 punti per centrare l’importante traguardo. Nel prossima fine settimana lo Sporting sarà a Genova per il Gran Prix Cadetti a cui parteciperanno Andrea Biviano e Bartolo Scafidi entrambi nella ctg. kg.66.
martedì 15 aprile 2008
Eolie/Siti e monumenti: Il Museo Archeologico
Inizia da stasera un viaggio attraverso i siti, i momumenti, la storia e la cultura delle Eolie. Un capitolo al giorno, corredato di foto. Oggi: IL MUSEO ARCHEOLOGICO La storia del Museo Archeologico Regionale Eoliano "Luigi Bernabò Brea" di Lipari ha inizio intorno al 1950, quando il campo di confino politico che aveva avuto sede sul Castello in età fascista venne disciolto e fu possibile dare avvio agli scavi ed alle ricerche archeologiche, condotti da Luigi Bernabò Brea, allora Soprintendente della Sicilia Orientale, e Madeleine Cavalier.Attraverso l’intensa e continua attività scientifica svolta negli anni dai due studiosi il Museo Archeologico da loro fondato, ricadente fino al 1987 nell'ambito della Soprintendenza di Siracusa, successivamente di quella di Messina, si è andato costituendo e progressivamente sviluppando, trovando la sua sede adeguata nei locali lasciati liberi dal campo di concentramento, al centro della più importante zona archeologica delle isole Eolie. La struttura ha dovuto adattarsi agli edifici già esistenti e si è resa pertanto necessaria la suddivisione in più padiglioni, mentre in altri locali sono stati sistemati i laboratori, i depositi ed i servizi. Da un primo piccolo nucleo costituito già negli anni 50 per accogliere i risultati delle ricerche iniziali, il Museo ha visto fino ai giorni nostri un grande ampliamento in seguito al rapido i
ncremento delle sue collezioni ed al continuo afflusso di sempre nuovi ed importanti reperti frutto sia degli scavi sistematici condotti a Lipari e nelle isole minori, sia di scoperte occasionali.II Museo di Lipari è attualmente suddiviso in cinque sezioni che illustrano la millenaria storia dell'arcipelago. Alcune di esse si trovano all'interno di edifici di antica costruzione, come il seicentesco palazzo vescovile, adiacente alla Cattedrale di S. Bartolomeo, che ospita il Padiglione di Archeologia Preistorica, e le vicine case Acunto, sede della Sezione di Preistoria delle isole minori, del Padiglione di Vulcanologia, della biblioteca e dei laboratori. La Sezione di Archeologia Classica, a Nord della Cattedrale, si trova invece all'interno di uno dei palazzi di età fascista costruiti intorno al 1920; allo stesso periodo appartiene il piccolo edificio destinato alla Sezione Epigrafica, all'interno del parco, alle spalle della Sezione Preistorica.Gli ampliamenti più significativi sono stati realizzati negli anni 80 e 90 nel Padiglione di Archeologia Classica dove sono state allestite nuove sale dedicate all'A
rcheologia sottomarina, alla collezione delle maschere e statuette teatrali, alla Lipari di età romana.La visita al Museo Archeologico di Lipari rappresenta una tappa fondamentale ed emozionante per chi vuole conoscere l' origine degli insediamenti e la storia delle isole Eolie.II percorso à agevolato e ben guidato dalla presenza in ogni sala di apposite didascalie, in italiano ed in inglese: didascalie rosse con le informazioni principali, didascalie nere per una visita più approfondita.Attualmente è articolato in cinque padiglioni, allestiti all'interno degli edifici medievali e moderni preesistenti sul Castello:- la Sezione preistorica espone i reperti provenienti dagli scavi degli insediamenti preistorici del Castello di Lipari e di altre località dell'isola, dalla cultura più antica di Castellaro Vecchio (intorno al 4000 a.C.) fino alla distruzione del villaggio della cultura dell'Ausonio Il (fine X- inizi IX secolo a.C.) (sale I-IX). L'ultima sala (sala X) è dedicata alla fondazione della Lipàra greca nel VI secolo a.C. e raccoglie i reperti provenienti dall'acropoli sul Castello, in particolare gli oggetti rinvenuti all'interno del bothros di Eolo, e dall'abitato che si estendeva alle pendici della rocca e nella contrada Diana.- il Padiglione epigrafico, al quale si accede dalla sala X della Sezione Preistorica, conserva oltre trecento cippi o stelai funerarie, che recavano scritto il nome del defunto o dediche di vario genere, provenienti dallo scavo della necropoli greca e romana di contrada Diana.- la Sezione delle isole minori è dedicata agli insediamenti preistorici delle isole minori dell'arcipelago delle Eolie(sale XI-XV).- la Sezione di Archeologia Classica è articolata su tre piani. A destra dell'ingresso, nella sala XIX, è la ricostruzione della necropoli dell'Ausonio II (inizi del XII secolo a.C.) ritrovata a Lipari nell'ex piazza Monfalcone. Nella sala XX sono esposti i tipi più caratteristici di sarcofagi in terracotta e in pietra lavica, di grandi vasi utilizzati come contenitori del corredo funerario o, più di rado, delle ceneri del defunto, e delle stelai tombali provenienti dalla necropoli che si estendeva in età greca nella vasta area pianeggiante della contra
da Diana, tra il Vallone Ponte (a Sud) ed il Vallone S. Lucia (a Nord), al di fuori del centro abitato. Gli scavi archeologici nella necropoli hanno portato alla luce, fino ad oggi, quasi 3000 tombe, dotate nella maggior parte di ricchi corredi funerari (vasi di forme diverse, oggetti personali, statuette, maschere, gioielli) posti prevalentemente all'esterno della sepoltura, nell'angolo Sud-Ovest, all'interno di grandi vasi. I corredi funerari sono esposti ai piani superiori: dalla sala XXI alla sala XXV i corredi di età greca (dalla colonizzazione nel 580 a.C. fino alla conquista dei Romani nel 252/51 a.C.), nella sala XXVI i corredi di età romana. In quest'ultima sala sono raccolte inoltre le ceramiche di età medievale e rinascimentale.Tornando al piano terreno, la sala XXVII ospita i reperti rinvenuti sui fondali delle isole Eolie; si tratta di anfore per il trasporto di alimenti (olio, vino, grano), di vasi, di ancore, trasportati dalle navi che, in transito nei mari eoliani, sono affondate sulle secche o contro gli scogli a causa di improvvise tempeste.I fondali marini delle isole Eolie costituiscono un vero e proprio cimitero sommerso di navi. Il materiale archeologico fino ad ora recuperato, frutto sia degli scavi condotti a partire dagli anni '60, sia di recuperi occasionali, proviene da circa venti relitti di navi.Queste, sorprese durante la navigazione da venti improvvisi, soprattutto di Scirocco e di Grecale, avranno fatto naufragio contro le scogliere o sulle secche in punti delle isole particolarmente pericolosi, come la secca di Capistello e quella del Bagno a Lipari, la sec
ca di Capo Graziano a Filicudi, gli scogli appena affioranti delle Formiche a Panarea. Altri reperti provengono, inoltre, dalle aree di discariche portuali, ovvero da punti di approdo, in gran parte non più visibili, come la baia di Pignataro di Fuori a Lipari di fronte al Monte Rosa, dove le navi in sosta usavano scaricare anfore o vasi fratturati. Gli agenti atmosferici e l’azione erosiva del mare hanno, infatti, nel corso degli anni, modificato la conformazione delle coste delle isole e probabilmente ridotto o occultato punti di approdo più agevoli, soprattutto lungo la costa occidentale dell' isola di Lipari, oggi caratterizzata da scogliere impraticabili.AI piano terreno, nelle sale XVI-XVIII, a sinistra dell'ingresso, sono state ricostruite tombe dell'età del Bronzo e dell'età del Ferro scavate nella vicina Milazzo negli anni '50 e '60, insieme a reperti provenienti da una necropoli di età greca.- La Sezione di Vulcanologia introduce alla conoscenza delle caratteristiche geologiche delle isole Eolie, di origine vulcanica, attraverso la visione di plastici, carte e fotografie e l'esposizione di campioni delle rocce vulcaniche locali.
La nuova Assemblea Regionale siciliana...in linea di massima
Fonte: La Sicilia (nella foto: Palazzo dei Normanni-sede dell'ARS)

Lipari:Giovani eoliani:bisogni e prospettive-Esperienze a confronto"
L’Assessorato ai Servizi Sociali rende noto che sabato 19 Aprile 2008, alle ore 10.00, presso il Palazzo dei Congressi, si terrà un convegno sul tema “Giovani Eoliani: bisogni e prospettive - Esperienze a confronto…” . L’incontro si propone come momento di riflessione e progettazione, di ascolto e confronto reciproco, di scambio di esperienze tra istituzioni e mondo giovanile, nonché di promozione dell’aggregazione sociale e culturale giovanile. L’auspicio è quello di avviare un dialogo non sui giovani ma con i giovani, al fine di facilitare la loro partecipazione alla vita civica. Durante il convegno, inoltre, verranno presentati i dati emersi da un’indagine sui bisogni dei giovani eoliani svolta attraverso la somministrazione di oltre 200 questionari agli studenti dell’ Istituto d’Istruzione Superiore “Isa Conti”.
Sezioni elettorali: Il "record" del ritardo a Rometta
Se qualche seggio elettorale di Lipari ha rallentato più del previsto, facendo quasi l'alba, il "record" assoluto spetta però alla sezione n. 9 di Rometta che ha chiuso i battenti solo alle 13.15 di oggi.Tutta colpa della lentezza del presidente di sezione che già ieri aveva iniziato in netto ritardo lo spoglio per Camera e Senato. La sezione "incriminata" ha sede nel plesso delle Scuole Medie di via Nazionale di Rometta Marea ed ospita anche altre quattro sezioni. Il presidente è andato in confusione e per chiudere è stato necessario l'aiuto dei colleghi delle altre sezioni per andare avanti: il problema erano i voti incrociati delle Regionali. Al termine di questa odissea con tutto l'entourage elettorale (altri presidenti, scrutatori, forze dell'ordine, rappresentanti di lista) ormai sfiniti la sezione è però riuscita a tagliare il traguardo.... solo alle 13:15 di oggi.
I deputati messinesi alla Regione
Al Parlamento regionale saranno undici i deputati messinesi. Sono stati eletti:Pdl: Santi Formica, Giuseppe Buzzanca, Nino Beninati, Roberto Corona, Carmelo Currenti.
Lipari: Centro polifunzionale donna isole minori
L’Assessorato comunale alla Programmazione rende noto che sarà operativo da oggi e, a seguire, ogni martedì dalle 9.30 alle 13.30 e ogni giovedì dalle 15.30 alle 18.30, nei locali comunali siti in Via Maurolico, il “Centro Polifunzionale Donna Isole Minori”. Fruibile da tutti i residenti delle Isole, ed in particolare dalle donne che intendono attivare esperienze di auto impiego, tale Centro erogherà gratuitamente i seguenti principali servizi: orientamento per la definizione di nuove idee imprenditoriali, specie nei settori dell’artigianato tipico, della ristorazione, dell’ospitalità e del terziario in genere; informazioni circa le agevolazioni finanziarie per creare nuove imprese o per sostenere quelle già avviate e sulle opportunità lavorative offerte dal territorio;informazioni efficaci a quanti vogliono inserirsi nel mercato del lavoro, utilizzando strumenti di ricerca attiva (redazione del curriculum vitae in formato europass, lettera di presentazione, come sostenere un colloquio di lavoro, strategie di ricerca del lavoro, ecc.).
L’iniziativa rientra tra le azioni del progetto ARTEMIDE- promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro - del POR Sicilia 2000-2006, nell’ambito del PIT Isole Minori, con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo, del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e della Regione Siciliana. Il progetto mira a diffondere nelle isole minori della Sicilia una vera e propria cultura imprenditoriale e del lavoro presso un pubblico prevalentemente femminile, a stimolare la nascita di nuove imprese e a favorire la crescita di quelle già esistenti, attraverso l´integrazione di azioni di orientamento/formazione/istruzione e la messa in rete delle imprese locali. Per raggiungere questi obiettivi, ARTEMIDE prevede l´erogazione di servizi gratuiti, diretti e on line, di orientamento e consulenza.
Nell’ambito dello stesso progetto, è stato creato anche un portale web, già attivo all’indirizzo http://www.donnaisoleminori.it/, quale fondamentale strumento d’informazione e di creazione d’impresa, utile mezzo di apprendimento, d’informazione e comunicazione, facilmente fruibile dalle donne. Tra i servizi offerti dal sito vi è la possibilità di entrare in un’area con accesso riservato (le credenziali di accesso al sistema potranno essere richieste presso il Centro Polifunzionale) che offre percorsi di autoformazione guidata sulla creazione d’impresa, sulla legislazione in vigore e sulle Pari Opportunità e quella di inserire la propria attività imprenditoriale all’interno di una vetrina promozionale on line dedicata a dare visibilità a servizi e prodotti offerti dalle donne delle Isole, il tutto ovviamente gratuitamente. A tale rete virtuale si potrà accedere anche attraverso il totem multimediale che sarà ospitato dal Centro Polifunzionale.










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